Pensiamo sinceramente che una discussione in questi toni non possa in nessun modo portare beneficio nè ai genitori che leggono nè a coloro che intervengono poichè sono venute a mancare le basi di una comunicazione civile e costruttiva.
Abbiamo quindi evitato di fomentare la polemica ma ci sembra doveroso chiarire la nostra posizione su alcuni temi che sono stati chiamati in ballo.
Innazitutto le dicotomie buono/cattivo, basso contatto/alto contatto, allattato e felice/non allattato e traumatizzato, donna-casalinga/donna-manager ci provocano un senso di fastidio poichè le famiglie sono tutte diverse una dall'altra e, per quanto ognuna scelga quasi subito una "linea genitoriale", è una linea molto personale e specifica, fatta "su misura" per quella famiglia, per quella mamma, per quel bambino.
Questa linea è frutto dell'esperienza dei genitori e si basa su principi generali adattabili momento per momento. Non ci sono quindi scelte di campo nè bandiere da issare, ma c'è un percorso che ti porta a poter scegliere di giorno in giorno come desideri portare avanti la tua vita familiare e come desideri crescere i tuoi figli.
Genitori Channel è la web-tv di chi vuole crescere, perchè a crescere secondo noi non sono solo i figli, ma anche i genitori. Ed è solo avendo accesso alla "cultura" teorica e pratica che si può crescere, è solo mettendosi in discussione, facendosi delle domande, provando e riprovando che si può crescere.
Questo è il nostro pensiero portante ed è ciò che vogliamo trasmettere a chi ci legge.
Perchè allora ci siamo "schierate" aderendo alla lettera?
Perchè nel nostro percorso iniziato con la nascita dei nostri figli abbiamo capito che le informazioni maggiormente interessanti e "formanti" erano quelle più difficili da trovare e abbiamo scelto di veicolare proprio quelle informazioni, quelle che a volte possono metterti in crisi come genitore ma che ti aiutano anche a vedere i problemi da un'altra prospettiva, come se guardassi un quadro da lontano e riuscissi a percepire il senso globale dell'opera.
La prima infanzia è solo una piccola parte del compito del genitore ed è una parte ancora più piccola della vita di un individuo ma, proprio perchè ne è l'inizio ha un'importanza maggiore, poichè pone le basi della vita così come le fondamenta di una casa reggono l'intera struttura. Sicuramente delle fondamenta traballanti possono essere risistemate e aggiustate con interventi successivi ma ora noi stiamo costruendo le fondamenta e vogliamo farle solide.
Su questo siamo, credo, tutti d'accordo, le divisioni avvengono quando si parla del "come".
Purtroppo quando in primavera sbocciano i fiori e già troppo tardi per modificare ciò che abbiamo piantato, nessuno quindi ha la palla di cristallo per capire cosa succederà ai nostri figli da adulti e se ciò che stiamo facendo sia più o meno corretto.
Possiamo però aggrapparci a qualche pilastro, a qualche binario entro cui fare le nostre scelte personali?
Il primo grande pilastro è l'ascolto di noi stessi, il "sentire", al di là delle teorie e degli esperti, quali toni si sintonizzano sulle nostre corde interiori. Molto spesso questo istinto è difficile da trovare poichè siamo abituati (ed è immensamente più facile) delegare le scelte al ginecologo, al pediatra, alla mamma, alla scuola...
Ma è proprio questo nocciolo duro dentro di noi che può cavarci fuori dai dubbi e dalle situazioni più complesse, è proprio questo barlume di saggezza, quell'illuminazione che a volte ti coglie la notte quando tuo figlio ti ha svegliato o guardando il suo sorriso mattutino, è proprio quel "sentirsi nel giusto" che dobbiamo coltivare e far crescere perchè le nostre scelte contribuiscano a formare un figlio e quindi un adulto sereno, sicuro di sè e in grado di portare avanti la sua vita.
Accanto a questo pilastro ne dobbiamo ergere un altro, altrettanto importante, che è la conoscenza, a differenza del primo questo non ci viene concesso alla nascita, dobbiamo costruirlo, forgiarlo, e farlo diventare alto. Dobbiamo nutrirlo di informazioni ed esperienze perchè possa essere solido. E, dopo i primi iniziali dubbi, sarà sempre più facile e piacevole la raccolta.
E proprio come l'arco ha bisogno di due pilastri per essere sorretto, la genitorialità ha bisogno di entrambi per evolversi.
Quando parliamo di allattamento, di sonno, di gravidanza, di parto o di altri temi importanti cerchiamo sempre di verificare la correttezza delle informazioni, la nostra linea editoriale è ovviamente influenzata e guidata dalla nostra esperienza genitoriale, ma cerchiamo di presentare gli argomenti nella loro complessità e nelle loro mille sfaccettature, perchè rispettiamo l'esperienza di tutti i genitori e pensiamo che, con un dialogo sano e costruttivo tutti possano imparare molte cose.
Sono proprio i nostri figli a insegnarci che anche la nostra più forte credenza può essere spazzata via in un momento, ci sentiamo quindi sempre aperte ad imparare, sempre in crescita appunto.
Barbara Motolese, Barbara Siliquini, Patrizia Coggiola
Se vuoi sapere come è nata Genitori Channel, guarda il video



