Un contratto con tuo figlio per usare il cellulare

Un contratto con tuo figlio per usare il cellulare

 Quando le regole sono chiare, aderirvi è più semplice.

Lavoretti di riciclo: il barattolino per la festa della mamma

Lavoretti di riciclo: il barattolino per la festa della mamma

Per i bambini la cosa più divertente è creare con le loro mani. Ecco 4 idee riciclo.

Martedì, 31 Gennaio 2012 14:35

Difendiamo il latte materno dall'inquinamento

Fabbrica Fabbrica bob august su flickr.com

Rilanciamo volentieri la notizia della campagna per proteggere il latte materno dall'inquinamento. Il latte materno rimane l'alimento migliore con cui nutrire il proprio bambino in modo esclusivo per i primi 6 mesi di vita, la campagna mira a sensibilizzare sul tema dell'inquinamento del primo cibo che assumono i bambini.

***

La campagna è promossa da associazioni di medici e di genitori (ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente, IBFAN Italia, MAMI – Movimento Allattamento Materno Italiano, ACP – Associazione Culturale Pediatri, Minerva p.e.l.t.i. onlus, PeaceLink, Gruppo Allattando a Faenza, Mamme per la Salute e l’Ambiente onlus – Venafro) che, con diverse mission, si sono trovati sotto il comune denominatore della protezione della salute infantile, nel nostro Paese sempre più minacciata da impianti industriali e di smaltimento dei rifiuti che rilasciano nell'ambiente sostanze altamente tossiche quali la diossina.

Il latte materno “inquinato” (che, precisa il Manifesto, è comunque preferibile ai latti in formula perché garantisce comunque esiti di salute migliori per i bambini, i quali sono già stati esposti in utero ad agenti tossici) diventa il simbolo, la cartina al tornasole, dell'entità dell'inquinamento ambientale.

COSA SI PROPONE LA CAMPAGNA?

Di INFORMARE E SENSIBILIZZARE genitori, personale sanitario, rappresentanti politici, associazioni democratiche e movimenti per i diritti dei cittadini sull’importanza dell’allattamento al seno e sui possibili modi per prevenire o ridurre la sua contaminazione, a livello individuale e collettivo, anche tramite adeguati stili di vita e di alimentazione.

COSA SI CHIEDE ALLE ISTITUZIONI?

  • La RATIFICA della CONVENZIONE DI STOCCOLMA – l’Italia non ha ancora ratificato la Convenzione di Stoccolma (sottoscritta nel 2004) che fissa limiti severi e rigide misure di controllo all’emissione in ambiente di sostanze inquinanti e persistenti (POPs – Persistent Organic Pollutants);
  • l’adozione di STRUMENTI DI CONTROLLO efficaci e continuativi da applicare a tutti gli impianti fonti di diossina e in tutti i territori contaminati. In particolare ci sembrano indispensabili il campionamento in continuo delle emissioni di diossina da questi impianti, il biomonitoraggio a campione del latte materno (2) e del sangue cordonale, e il monitoraggio a campione di matrici alimentari (latte, burro, formaggi, uova, carne, pesce, mitili, ecc.);
  • la SOSTITUZIONE di pratiche inquinanti, antiecologiche ed antieconomiche quali l’incenerimento di rifiuti e biomasse, con pratiche virtuose quali la riduzione, il recupero, il riciclo e la trasformazione a freddo dei materiali;
  • l’approvazione del Disegno di Legge per creare un marchio “dioxin free” per gli alimenti.

Tra le azioni che la Campagna la richiesta di attuazione di un biomonitoraggio a campione del latte materno, per mappare le zone più inquinate e rendere consapevoli i cittadini di informazioni che spesso vengono occultate.

Consigli alle mamme

  • Adotta stili alimentari e di vita salutari, che possano prevenire o ridurre la contaminazione da diossina ed altri inquinanti:
  • Consuma cibi biologici, prodotti lontano da siti industriali, discariche e inceneritori.
  • Limita il consumo di carni, pesce, uova, latte, (essendo all’apice della catena alimentare, sono i più contaminati) ed elimina con cura il grasso della carne.
  • Preferisci carni e uova biologiche, allevati lontano da inceneritori, cementifici, industrie metallurgiche, acciaierie ed insediamenti industriali in genere.
  • Preferisci pesci piccoli (quelli più grandi sono all’apice della catena alimentare), in particolare il pesce azzurro (ricco di sostanze benefiche per la salute della donna in gravidanza e del feto).
  • Preferisci frutta e verdura biologica. Se non è possibile, lava bene e togli la buccia.
  • Evita bruschi cambiamenti di peso, come ingrassare troppo durante la gravidanza e diete dimagranti dopo il parto, che immettano nel sangue all’improvviso maggiori quantità di fattori inquinanti liposolubili, come i PCB.
  • Evita di fumare sigarette e di bere alcool poiché i livelli dei fattori inquinanti più elevati sono stati rilevati nelle persone che fumano.
  • Evita l’uso di pesticidi (insetticidi, diserbanti, fungicidi, ecc.) e di sostanze chimiche in generale, in casa, nel giardino e sull’erba.
  • Non utilizzare cosmetici realizzati con materie prime contaminate. Per lenire eventualmente capezzoli dolenti o il dolore da ragadi durante l’allattamento, utilizza soltanto lanolina di qualità medica.
  • Fai attenzione ai prodotti che si utilizzano per la pulizia della casa, il bucato, l’igiene personale: ricorda che aceto, bicarbonato, acido citrico, sapone naturale  ecc. possono evitare grandemente  l’utilizzo di prodotti chimici.

Segreteria comitato promotore Campagna Nazionale Difesa Latte Materno: tel. 0546060386

Vi invitiamo ad aderire, come singoli e/o come gruppi/associazioni, alla Campagna Nazionale in Difesa del Latte Materno dall'inquinamento. Per aderire: www.peacelink.it/latte

(www.difesalattematerno.wordpress.com; per info scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

Foto:http://www.flickr.com/photos/bob_august/4043077384/

Video

Aggiungi commento


Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, gestire la pubblicità e compiere analisi statistica del sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.