5 cose che il corpo rivela

5 cose che il corpo ti rivela (di te stesso e degli altri) se impari ad ascoltarlo.

Il 4 e 5 ottobre a Milano si svolge il primo evento che coniuga sport e una visione olistica della vita: L'anima dello sport. All'interno dell'evento è stato dato un'ampio spazio alla famiglia e ai bambini con attività specifiche inserite nell'area Mamy Pass. Se volete partecipare o desiderate maggiori informazioni potete dare un'occhiata al programma della giornata.

Vi proponiamo qui un articolo di Patrizia Moretti, educatrice olistica che sarà presente all'evento con un workshop dedicato al contatto corporeo mamma-bambino

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Il corpo è il nostro “essere nel mondo”, attraverso di esso prendono forma pensieri, emozioni e azioni.

Nel parlare di educazione non si può prescindere dall’utilizzo del corpo, non solo come “supporto materiale” di tutte le azioni educative, ma anche e soprattutto come maestro e guida di vita. Imparando, infatti, ad ascoltarlo e a decodificare i suoi messaggi, potremo scoprire molte cose su di noi e sulle persone che ci circondano.

Impossibile non comunicare

Non si può non comunicare: il nostro corpo, prima ancora del linguaggio, utilizza tutte le sue componenti per la comunicazione. Lo sguardo, la postura, il respiro, la tensione muscolare, sono tutti indicatori dei nostri stati d’animo e pensieri. A differenza delle parole, il corpo difficilmente ci inganna, quindi imparare a leggere tutti i segnali può aiutarci a comprendere meglio noi stessi e gli altri. Nei casi in cui il linguaggio non si è ancora sviluppato, come negli infanti, la lettura dei segnali corporei può supportarci nella comprensione di bisogni e malesseri. I genitori naturalmente imparano ad andare a ricercare questi ulteriori segni e a interpretarli globalmente come messaggi comunicativi insieme al pianto.

Il respiro è uno strumento potente

 Il respiro è un atto essenziale per la vita e il fatto che sia involontario, spesso ci fa dimenticare la sua importanza: riappropriarci del corretto modo di respirare e averne consapevolezza può aiutarci ad affrontare con maggior serenità e tranquillità le difficoltà quotidiane. Attività come lo yoga, la meditazione, il canto possono favorire la riacquisizione di un corretto respiro mentre nei bambini, che già fanno questo spontaneamente, possono sostenere il mantenimento di tale capacità.

Accogliere il cambiamento

Il cambiamento è ovunque: il corpo, con le sue continue trasformazioni, ci ricorda quotidianamente che tutto cambia. Con il tempo, questi cambiamenti possono far paura, perché, nonostante sia programmato per cambiare, il corpo tende all’equilibrio e a creare situazioni stabili. Se però riusciamo ad affrontare queste paure e a superarle, possiamo scoprire che, assecondando il cambiamento e abbandonandoci consapevolmente ad esso invece di contrastarlo, si apriranno per noi una serie infinità di risorse e possibilità.

La memoria del corpo e l'apprendimento

Non si finisce mai di imparare: il corpo impara e ricorda e a questa memoria corporea possiamo attingere in ogni momento della nostra vita. Non solo. In qualsiasi istante possiamo immagazzinare informazioni non solo nella nostra testa, ma anche nel nostro corpo. Profumi, sensazioni, movimenti, immagini, emozioni fanno parte del bagaglio che ci accompagna durante tutta la nostra vita. Per questo è importante permettere ai bambini di imparare, non solo con la testa, ma con tutto il loro essere.

L'occasione offerta dai limiti

Limiti e possibilità sono due facce della stessa medaglia: ogni essere umano ha dei limiti e riconoscerlo può essere un passo importante nel percorso di crescita. Continuamente ci scontriamo con essi nella vita quotidiana e capita che ci lasciamo avvilire o abbattere dalla loro presenza. Ma i limiti, in realtà, ci spingono ad essere creativi e a riscoprire, dentro di noi, infinite possibilità. Cambiare prospettiva e osservare le persone scoprendo i loro punti di forza, dopo aver trovato i nostri, è indubbiamente uno strumento vincente nella relazione. Soprattutto quando ci si relaziona con persone in formazione, in particolare con i bambini, valorizzare i loro talenti naturali e accompagnarli nella scoperta dei loro punti di forza, può portare alla crescita di adulti più felici e soddisfatti.

Quindi, unire ai percorsi formativi tradizionali, come ad esempio la scuola, delle attività educative che utilizzino il corpo e insegnino ad ascoltarlo (teatro, danza, yoga, sessioni di contatto corporeo), può aiutare a scoprire le innumerevoli cose che il nostro corpo ha da dirci.

“ NON ESISTONO PAROLE PIU’ CHIARE DEL LINGUAGGIO DEL CORPO, UNA VOLTA CHE SI E’ IMPARATO A LEGGERLO” (Alexander Lowen -  fondatore bioenergetica, approccio psicocorporeo)

 

di Patrizia Moretti, “Educatrice olistica”: promuove e sostiene il cambiamento nelle persone attraverso l’unione di pedagogia e tecniche olistiche.

anima-sport

L'Anima dello Sport

weekend del 4 e 5 Ottobre 2014

Presso Centro Shaolin - via Teglio, Milano

 

Un evento incentrato sullo sport olistico con una parte di iniziative dedicata alle mamme in attesa e mamme con bimbi.

Grazie al Mamy Pass (per le mamme che desiderano partecipare solo alle inizative a loro dedicate è previsto un ingresso agevolato) e l'attività principale sarà curata dall'associazione l'Arte del Comunicare, con la bravissima Rossana Gesuato che ha ideato le coccole musicali e tante altre iniziative meravigliose

La missione del gruppo “L’Anima dello Sport”, è di mostrare e di far toccare con mano gli strumenti per “accendere l’interruttore” dell’innata capacità umana di sviluppare il proprio sistema energetico e i suoi multi-livelli di coscienza, anche fuori dalla palestra, dato che magari queste capacità sono già state acquisite inconsapevolmente durante gli anni di addestramento e di formazione.

Il talento sportivo crea un ponte per accedere alle più raffinate qualità al centro dell’essere, una dimensione conosciuta come l’anima, oppure come il vuoto nel centro. Qualità come la centratura del proprio essere, la presenza nel qui e ora, la pazienza, la passione, la dedizione e la fiducia, per nominarne solo alcune, sono elementi essenziali che donano la spinta interiore per eccellere nella disciplina scelta. Sarebbe un peccato non poter usufruire di queste stesse qualità in modo consapevole nel relazionarsi e nel mantenere il proprio potere personale nella quotidianità. Se non accade sarà per un semplice motivo: nel momento in cui il corpo si muove tramite la disciplina, automaticamente si accende un interruttore inconscio con tutti gli annessi e connessi alle accensioni energetiche che permettono di attingere a queste qualità; al di fuori della pratica della disciplina sportiva, si perde il contatto con l’interruttore e il sistema multidimensionale non è più in grado di funzionare in maniera olistica (integra), si trova quindi a vivere i disagi e le difficoltà così evidenti nella nostra cultura.

Lo sport è un evento sociale per competere e confrontarsi. Se siamo centrati energeticamente e più olistici (integri) in modo consapevole, la competizione, spesso vissuta come “the survival of the fittest” – la sopravvivenza del più forte, diventa collaborazione e fratellanza sia sportiva che nella vita di tutti i giorni

E' un evento patrocinato da Regione Lombardia, che accomuna CSEN e SICOOl.

 

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e una meditatrice assidua.
Ho dato vita a GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

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