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Giovedì, 17 Novembre 2011 07:30

Come sono fatti i pidocchi (con foto)

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Al 3° avviso della scuola che avvertiva la scoperta di qualche caso di pediculosi all'asilo, mia figlia si grattava la testa...e noi pure!
Erano settimane che le controllavo i capelli ma non mi sono accorta di nulla, forse perchè le uova me le aspettavo più grandi e più vicine al cuio capelluto. Quando ho visto che si grattava ho pensato che le fosse andata un po' di sabbia e le ho fatto fare un bel bagno poi, con i capelli bagnati e passando un pettine ho beccato un pidocchio.
Ma anche lì a dire la verità non ero poi così sicura si trattasse di un pidocchio, poichè me li ricordavo più grandi anche questi. Diciamo che se trovi un insetto nei capelli di tua figlia non è che ci possano essere grandi dubbi ma io ho nutrito la speranza fino all'ultimo.

Come sono fatte le uova o lendini

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Le uova o lendini possono essere chiare o scure e sono lunghe circa 1 mm, le trovate nei primi centimetri di capello. Guardando la testa sotto una luce diretta le uova sono leggermente lucenti. Per facilitarvi il compito potete bagnare i capelli e dividerli a zone con le mollette per poi passarli con un pettinino molto fitto. Anche il balsamo da applicare sul capello asciutto può facilitare il ritrovamento delle uova (il balsamo stordisce gli insetti e quindi è più facile vedere anche quelli).
Se il contagio è appena avvenuto potreste vedere una ventina di uova in tutta la testa nascoste dai capelli, ogni femmina di pidocchio depone circa 5-12 uova al giorno, ci vuole quindi moooolta pazienza per passare tutti i capelli scrupolosamente.

In particolare le zone vicine alle orecchie e la nuca sono da controllare più attentamente
Se trovate le uova e non gli insetti significa in linea di massima che non siete riusciti a vederli perchè le uova dovrà pure averle deposte qualcuna no?

Le uova possono anche essere confuse con la forfora ma ve ne accorgete subito perchè la forfora viene via facilmente invece le uova sono saldamente ancorate al capello e per toglierle non bastano neanche i polpastrelli, ci vogliono le unghie oppure l'aceto aiuta un po' a staccarle sciogliendo la sostanza che le fa rimanere ancorate al capello.


Come sono fatti i pidocchi

pidocchio_giovanepidocchio_adultoI pidocchi sono piccoli insetti che corrono veloccismi da un capello all'altro, appena nati misurano circa 1mm come le uova e sono di colore chiaro, nell'arco di 10 giorni si scuriscono e si ingrandiscono fino a 3-4 mm. Controllando i capelli minuziosamente potreste vederli che si muovono ma se sono piccoli è davvero difficile individuarli a meno di non munirsi di lente di ingrandimento e qualcosa di interessantissimo che convinca i bambini a stare fermi per tutta la durata dell'operazione, ai miei figli è bastata una confezione di grissini ma avevo pronto il piano B (il cartone animato ovviamente!).

Ok ho visto i pidocchi, e ora che faccio?

Prima di tutto niente panico, i pidocchi non sono sintomo di cattiva igiene e sono diffusissimi negli ambienti scolastici.
E' necessario tenere i bambini a casa da scuola per un giorno e iniziare un trattamento specifico, il giorno dopo il bambino può frequentare nuovamente la classe, è buona norma informare le insegnanti in modo che possano avvertire gli altri genitori. Tutti i membri della famiglia e coloro con cui si è stati molto a contatto nell'ultimo periodo devono essere accuratamente controllati e all'evenienza trattati.

Tutto ciò che può nascondere i pidocchi (cuscini, copridivani, tappeti, pelouches, ecc.) deve essere lavato a 60° oppure messo in sacchi di plastica chiusi per due settimane.
Se siete stati scrupolosi nel controllo e nell'applicazione del trattamento, quando avrete finito di stendere la 62° e ultima lavatrice potete ritenervi disinfestati.

 

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Non voglio più riprenderli!

Purtroppo non esistono trattamenti efficaci per la prevenzione dei pidocchi, se non quello di controllare le teste dei vostri figli ogni settimana, ogni due giorni se avete ricevuto l'avviso dalla scuola di casi accertati di pediculosi.


L'esperienza delle mamme, di cui io mi fido molto, però dice che alcuni accorgimenti per diminuire il rischio si possono adottare:
- rimedi naturali in erboristeria: ce ne sono di vario tipo e sono tutti abbastanza costosi se usati di continuo
- Oli Essenziali: Tea-tree, lavanda, olio di neem: gli odori forti sono sgradevoli agli insetti, quindi molte mamme applicano 1-2 gocce di un miscuglio che ha dentro alcune gocce di olio essenziale sull'attaccatura dei capelli (non usate gli oli essenziali in purezza, perchè sono troppo forti e possono dar fastidio alla pelle dei bambini)
- rimedio della nonna: ve ne segnaliamo uno suggeritoci da Jolanda di Filastrocche.it che ne assicura la sua efficacia sperimentata in famiglia.
Comprare in erboristeria un profumo alla lavanda e oli essenziali di Eucalipto, Bergamotto e Timo, versare 10 gocce di ciascun olio nel profumo, agitare e usare 2-3 gocce sulla testa dei bambini ogni mattino (dietro le orecchie e dietro la nuca).

Poi vi suggerisco di leggere

Tutte le domande sui pidocchi, dove scoprite tutti i miti da sfatare (i pidocchi non colonizzano le teste meno pulite, non saltano e non volano, non muoiono se vi mettete sott'acqua, etc.)

Guerra ai pidocchi: rimedi tradizionali e naturali per debellarli.

Come sono fatti i pidocchi (foto)

Rimedi naturali contro i pidocchi

 

di Barbara Motolese

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e una meditatrice assidua.
Ho dato vita a GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

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