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Venerdì, 28 Ottobre 2016 00:00

Tutte le domande sui pidocchi

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Come si prendono i pidocchi? saltano di testa in testa? sopravvivono sott'acqua? sfatiamo tutte le cose non vere dei pidocchi.

Mamma mia, I PIDOCCHI!!!!

Sembra un dramma, ma in realtà è solo un evento fastidioso, debellabile nel giro di poche ore e privo di conseguenze gravi.
Tuttavia quando ne siamo alle prese, il problema è fastidioso e va affrontato con cura e tempestività.

Il pidocchio è un parassita molto democratico: non fa distinzioni di classi o ceto sociale, e può colonizzare teste e persone molto pulite.
Anzi, proprio la vita super igienizzata e stressante che conduciamo, causa un'indebolimento delle difese che rende i bambini spesso ospiti dei pidocchi.

A volte questi parassiti non danno alcun segno di sé, finché la presenza di molti di loro si fa sentire a causa del prurito.

 

Cosa sono?

I pidocchi sono parassiti da 1 a 4 millimetri di lunghezza, dal colore grigio scuro o marrone. Sembra che assumano un colore più chiaro sui capelli chiari e più scuro su quelli scuri.

I pidocchi si cibano di sangue pungendo il cuoio capelluto dove depositano un liquido che può provocare prurito. Si riproducono attraverso le uova che si chiamano lendini.

Esistono anche altri tipi di pidocchi (del corpo e del pube), ma i pidocchi della testa, quelli in assoluto più comuni, possono vivere solo in testa.

 

Quanto vivono?

Il pidocchio, in testa, vive circa 3-4 settimane.

Ogni femmina depone c.a 10 uova al giorno, nel corso della sua vita depone quindi 3-400 uova, o lendini. Queste sono deposte soprattutto all'altezza della nuca, sopra e dietro le orecchie.

Le uova si schiudono dopo 7-10 giorni, ne esce una "ninfa", la ninfa non può riprodursi finché non completa la sua maturazione a pidocchio nel giro di 10 giorni circa.

Lontani dal cuoio capelluto i pidocchi sopravvivono al massimo 2-3 giorni. Invece, le larve (ninfe) resistono a temperatura ambiente sino a 10 giorni. Per questa ragione è opportuno chiudere in un sacco di plastica gli oggetti che non possono essere lavati, per 10 giorni, in modo da assicurarsi la morte di tutti gli insetti a causa della carenza di cibo (il nostro sangue).

 

I pidocchi possono “saltare” da una testa all’altra? Come si trasmettono?

I pidocchi NON saltano e NON volano. Riescono a spostarsi da una persona all’altra solo in caso di un contatto diretto fra le teste. Hanno delle zampe uncinate che servono loro per tenersi aggrappati ai capelli e spostarsi sui capelli.

La trasmissione oltre che per contatto diretto può avvenire – anche se più raramente – tramite scambio di bambole, cuscini, spazzole, pettini, sciarpe o cappelli.

 

Chi prende i pidocchi più facilmente?

L’infestazione (pediculosi) può colpire adulti e bambini, il livello di igiene non è un fattore discriminante. In genere le infestazionei più frequenti sono nei bambini dai 3 ai 12 anni, e in particolare nelle bambine, questo soprattutto perché sono in una fascia di età in cui frequentano asili e scuole e spesso sono a contatto di teste, le bambine poi si contagiano più facilmente anche per via dei capelli lunghi.

 

Come si individua l’infestazione?

Il primo allarme è se notate che vostro figlio o figlia si gratta la testa. I pidocchi infatti possono provocare un intenso prurito, ma possono anche non dare alcun segno della loro presenza.

Se sapete che ci sono casi di pidocchi tra amichette o amichetti frequentati o a scuola, controllate accuratamente i vostri figli. Osservate la testa, magari con l’aiuto di una lampadina e di una lente d’ingrandimento.

In genere è difficile riuscire vedere i pidocchi in testa, potremmo riuscire a vederli utilizzando un pettine di metallo a denti stretti apposito. Tuttavia è facile che possiamo individuare le lendini (le uova) soprattutto nelle zone dietro le orecchie e sulla nuca. Le uova hanno un aspetto allungato, sono traslucide, dalla forma di piccolissimi chicchi di riso di colore bianco o marrone chiaro, (inferiori a 1mm), attaccati tenacemente sul capello in prossimità della cute.
Le lendini non vanno confuse con la forfora: le prime sono tenacemente attaccate al capello tramite una particolare sostanza adesiva, lla forfora si sposta facilmente con il pettine.

Poiché le uova vengono deposte sui capelli proprio all'attaccatura, trovare delle uova ad una certa distanza dal cuoio capelluto ci può dare una misura di quanto tempo prima sia incorsa colonizzazione. Infatti l'uovo si allontana dal cuoio, per via della crescita del capello.

 

Cosa bisogna fare per eliminare il problema?  

Un trattamento scrupoloso risolve facilmente la situazione nel giro di meno di un ora, anche se non evita future ricadute.
Ripetere il trattamento è importante, perché a volte le lendini (le uova) sono molto resistenti e proteggono il pidocchio il quale riesce a nascere, crescere e poi riprodursi. 

Le persone venute in contatto con chi ha preso i pidocchi devono sottoporsi a un controllo accurato per escludere il passaggio del parassita.

Il taglio dei capelli non risolve il problema dei pidocchi, può rendere più semplice i trattamenti e più difficile il contagio.

 

È necessario disinfettare gli ambienti domestici in caso di infestazione?

No, perché i pidocchi sopravvivono solo 1-2 giorni lontani dalla testa “ospite”, e senza essere in grado di riprodursi. Tuttavia, è bene lavare a temperatura superiore a 60°C i tessuti, e se ciò non è possibile, chiuderli in un sacco per 10 giorni, in modo da assicurarsi la morte delle uova e delle larve, che possono vivere più a lungo lontani dalla testa, e quindi ricolonizzarla.

 

Chi ha i pidocchi deve rimanere isolato?

Non appena eseguito il trattamento chi ne è colpito viene considerato non più contagioso. Il bambino può tornare a scuola il giorno dopo il primo trattamento.

 

Si possono prendere i pidocchi nuotando al mare o in piscina?

No. I pidocchi non si trasmettono in acqua. Ma è bene ricordare che immergesi con la testa sott'acqua non è un metodo efficace per sbarazzarsi dei pidocchi: questi parassiti infatti possono sopravvivere fino a quattro ore se immersi completamente in acqua.

 

I pidocchi sono veicoli per la trasmissione di altre malattie?

No. La pediculosi del capo non ha nessuna conseguenza sulla salute, non essendo il pidocchio in grado di trasmettere agenti infettivi da un soggetto all’altro.
Quello che potrebbe accadere raramente è che grattandosi si possono produrre delle feritine ed essere infettate da altri batteri, anche se normalmente il nostro sistema immunitario scongiura che ciò avvenga.

 

Gli animali domestici possono portare i pidocchi?

No. Il pidocchio del capo può vivere esclusivamente sugli esseri umani e, viceversa, i pidocchi animali non si possono trasmettere all’uomo.

 

Come si previene

Si può procedere con periodiche scrupolose osservazioni dei capelli, vicino al cuoio capelluto.

E' possibile affidarsi a prodotti che possono essere applicati periodicamente in assenza di infestazione e che sono in grado di uccidere il pidocchio nel caso di colonizzazione. 

Tagliare i capelli, l'uso frequente di shampoo o della spazzola non previene né combatte l'infestazione da pidocchi.

 

Come si frena il propagarsi dell'infestazione da pidocchi?

Alcuni consigli utili:

Se c'è un'infestazione di pidocchi, prima di tutto fate un trattamento antipidocchi con un prodotto specifico, poi:

      • utilizzate un pettine a denti molto fini, vi aiuterà ad individuare e rimuovere pidocchi e lendini
      • trattare tutti i componenti della famiglia
      • Lavare a 60°C i tessuti che il soggetto infestato può aver toccato nei due giorni precedenti il trattamento (indumenti personali, biancheria da letto, asciugamani).
      • Lavare pettini, spazzole e fermagli dopo averli immersi per 1 ora in acqua bollente con detersivo.
      • Non utilizzare in comune pettini, spazzole, o cappelli.
      • Conservare in un sacchetto di plastica ben chiuso per due settimane gli oggetti o i giocattoli (ad es. animali di pelouche) che non possono essere lavati in acqua o a secco.

 

 Hedrin 2 prodotti antipidocchi: uno pre infestazione e uno durante

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Hedrin Rapido è un prodotto adatto per uccidere i pidocchi.
La cosa interessante è che utilizza un'azione meccanica di soffocamento dunque ha un meccanismo d'azione fisico e non chimico, questo fa sì che i pidocchi non possano sviluppare resistenza al trattamento.

E' incolore, inodore e non contiene agenti chimici. Può essere utilizzato sui bambini a partire dai sei mesi di vita.

Come funziona

I pidocchi della testa hanno una strategia unica per gestire l'acqua presente nel loro corpo. Invece di produrre urina, eliminano
l'acqua in eccesso attraverso minuscole aperture presenti nel loro esoscheletro, dette spiracoli, che rappresentano le vie
respiratorie del parassita.
Il Dimeticone, un olio siliconico presente in Hedrin Rapido, interrompe il processo di gestione dell'acqua ricoprendo i pidocchi, immobilizzandoli permanentemente, bloccando i loro spiracoli e impedendo loro di eliminare
l'acqua in eccesso. I parassiti muoiono per soffocamento.
Agisce anche sulle lendini.

hedrin protettivo

Hedrin protettivo

Non è un prodotto che mira a rendere sgradevole la testa, Hedrin Protettivo si spruzza sui capelli 2 volte alla settimana, ha un gradevole profumo e agisce alterando il rivestimento lipidico del pidocchio causando perdita di acqua, il pidocchio muore per disidratazione. Hedrin Protettivo, blocca dunque l'infestazione sul nascere.

 

di Barbara Siliquini

contenuto editoriale grazie a

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Hedrin Rapido e Hedrin Protettivo sono dispositivi medici CE. Leggere attentamente le avvertenze o le istruzioni per l’uso. Autorizzazione del 16/8/2016.

 

...leggi anche:

come sono fatti i pidocchi (foto)

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immagine: BlueRingMedia e dedMazay su Shutterstock

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

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