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Barbara Siliquini » 8 - mar 30, 2011
Ridurre l'impatto idrico nell'ambiente domestico 1 - Avere a disposizione acqua corrente, potabile e pulita, e nella quantità che desideriamo e ad ogni ora, per noi è un fatto scontato. In realtà è un grande lusso di cui spesso non ci rendiamo conto. Per questo adottiamo spesso dei comportamenti imprudenti che hanno sull'ambiente e sulle nostre tasche degli effetti pesanti. Ma con un consumo accorto e misurato dell'acqua potabile a nostra disposizione si può rispettare l'equilibrio idrico e risparmiare sui costi inutili. 2 - Quanta è l'acqua che abbiamo a disposizione? A prima vista tanta, perché se dividiamo la superficie terrestre in 100 quadratini uguali, di questi sarebbero fatti d'acqua ben il 71%, quindi vuol dire che la nostra Terra è un pianeta bello pieno d'acqua! 3 - Alla prima buona notizia, ne segue una più prudente: in realtà dei 1,4 miliardi di Km3 d'acqua che ci sono sulla Terra, solo una piccolissima parte è acqua dolce: solo il 2,5% è infatti acqua non salata disponibile per i nostri usi e bisogni quotidiani... 4- L'acqua dolce ci serve per bere, cucinare e lavarci. Secondo l'ONU (UN World Water Assessment Programme - WWAP) per queste necessità essenziali, abbiamo bisogno di una quantità minima di acqua che oscilla tra i 20 e i 50 litri d'acqua al giorno. 5 -- Quanta acqua consumiamo in media al giorno noi italiani? Il consumo medio italiano pro-capite di acqua per uso domestico è di 250 litri al giorno, ovvero cinque volte la quantità indicata dall'ONU: si tratta di una delle medie più alte nel mondo. 6- Ma come? Mentre nel mondo una persona su sei, ovvero ben 1,1 miliardi di uomini donne e bambini, non ha accesso regolare e continuativo alla quantità minima d'acqua quotidiana, noi italiani ne consumiamo più del quintuplo, quasi senza farci caso! E' proprio il caso di chiamarci scialacquoni... Ma come è possibile ridurre tutto questo spreco? 7 - Se il tuo rubinetto del bagno perde una goccia ogni due secondi arriva a perdere 2.400 litri di acqua l'anno, in pratica il fabbisogno di acqua di 1 Italiano per 10 giorni . Controlla quindi bene e sempre la tenuta delle rubinetterie, soprattutto quando lasci casa per lunghi periodi. 8- E' buona norma spazzolarsi i denti per almeno due minuti. Ma lasciare il rubinetto aperto mentre ci si lava i denti comporta uno spreco d'acqua medio di 5 litri al minuto. In questo modo, lavandoci i denti 3 volte al giorno sprechiamo ben 30 litri d'acqua quotidianamente: con l'acqua sprecata in un mese, potremmo riempire i bagagliai di 5 fiat 500 . Il gesto migliore è far scorrere l'acqua solo all'inizio e alla fine, oppure riempire un bicchiere ed usare quello per sciacquarsi la bocca. 9- Passiamo al WC. Hai mai pensato a quanta acqua utilizza in media uno sciacquone? Più del 30% dei consumi idrici casalinghi sono riconducibili allo scarico del WC, che consuma 10 litri di acqua ad ogni utilizzo. Esistono però diversi sistemi di scarico a risparmio, come i pulsanti a pressione a flusso differenziato. Non usare il wc come una discarica! un gesto apparentemente innocuo come gettare un litro d'olio delle fritture nello sciacquone, può rendere non potabile un milione di litri di acqua, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni 11- Ecco una notizia per i papà. Farsi la barba con il rubinetto aperto per 5 minuti può far sprecare 25 litri d'acqua, e considerando una media di una rasatura al giorno in 1 settimana il papà avrà consumato tanta acqua da riempire un frigorifero della capacita' di 170lt! E pensare che basterebbe mettere il tappo al lavandino e sciacquare la lametta nell'acqua necessaria. 12 -- Bimbi avete lavato le manine? Laviamole bene, anche perché è uno dei modi più semplici per ridurre la diffusione delle malattie, ma soprattutto usando l'acqua che veramente ci serve: è sufficiente bagnare le mani per poterle insaponare e poi chiudere il rubinetto. Solo dopo che avremo lavato ben bene col sapone, facciamo scorrere l'acqua per sciacquare. 13 -- Prediligere la doccia al bagno riduce di molto i consumi di acqua ma, ricordiamo di chiudere il rubinetto quando l'acqua non serve! 14 -- non solo in bagno, ma anche in cucina si può utilizzare con rispetto l'acqua. Per lavare piatti, bicchieri e pentole o prepararli per la lavastoviglie, non usiamo un getto continuo d'acqua lavando un pezzo alla volta: riempiamo il lavello di acqua calda, o usiamo l'acqua di cottura della pasta, uno sgrassante naturale efficacissimo!, e sciacquiamo poi tutto insieme. Per lavare frutta e verdura, lasciamole a mollo per mezz'ora in una bacinella: dopo basterà un risciacquo rapido. ....insomma usa sempre e solo l'acqua che ti serve veramente, e...
Ridurre l'impatto idrico nell'ambiente domestico 1 - Avere a disposizione acqua corrente, potabile e pulita, e nella quantità che desideriamo e ad ogni ora, per noi è un fatto scontato. In realtà è un grande lusso di cui spesso non ci rendiamo conto. Per questo adottiamo spesso dei comportamenti imprudenti che hanno sull'ambiente e sulle nostre tasche degli effetti pesanti. Ma con un consumo accorto e misurato dell'acqua potabile a nostra disposizione si può rispettare l'equilibrio idrico e risparmiare sui costi inutili. 2 - Quanta è l'acqua che abbiamo a disposizione? A prima vista tanta, perché se dividiamo la superficie terrestre in 100 quadratini uguali, di questi sarebbero fatti d'acqua ben il 71%, quindi vuol dire che la nostra Terra è un pianeta bello pieno d'acqua! 3 - Alla prima buona notizia, ne segue una più prudente: in realtà dei 1,4 miliardi di Km3 d'acqua che ci sono sulla Terra, solo una piccolissima parte è acqua dolce: solo il 2,5% è infatti acqua non salata disponibile per i nostri usi e bisogni quotidiani... 4- L'acqua dolce ci serve per bere, cucinare e lavarci. Secondo l'ONU (UN World Water Assessment Programme - WWAP) per queste necessità essenziali, abbiamo bisogno di una quantità minima di acqua che oscilla tra i 20 e i 50 litri d'acqua al giorno. 5 -- Quanta acqua consumiamo in media al giorno noi italiani? Il consumo medio italiano pro-capite di acqua per uso domestico è di 250 litri al giorno, ovvero cinque volte la quantità indicata dall'ONU: si tratta di una delle medie più alte nel mondo. 6- Ma come? Mentre nel mondo una persona su sei, ovvero ben 1,1 miliardi di uomini donne e bambini, non ha accesso regolare e continuativo alla quantità minima d'acqua quotidiana, noi italiani ne consumiamo più del quintuplo, quasi senza farci caso! E' proprio il caso di chiamarci scialacquoni... Ma come è possibile ridurre tutto questo spreco? 7 - Se il tuo rubinetto del bagno perde una goccia ogni due secondi arriva a perdere 2.400 litri di acqua l'anno, in pratica il fabbisogno di acqua di 1 Italiano per 10 giorni . Controlla quindi bene e sempre la tenuta delle rubinetterie, soprattutto quando lasci casa per lunghi periodi. 8- E' buona norma spazzolarsi i denti per almeno due minuti. Ma lasciare il rubinetto aperto mentre ci si lava i denti comporta uno spreco d'acqua medio di 5 litri al minuto. In questo modo, lavandoci i denti 3 volte al giorno sprechiamo ben 30 litri d'acqua quotidianamente: con l'acqua sprecata in un mese, potremmo riempire i bagagliai di 5 fiat 500 . Il gesto migliore è far scorrere l'acqua solo all'inizio e alla fine, oppure riempire un bicchiere ed usare quello per sciacquarsi la bocca. 9- Passiamo al WC. Hai mai pensato a quanta acqua utilizza in media uno sciacquone? Più del 30% dei consumi idrici casalinghi sono riconducibili allo scarico del WC, che consuma 10 litri di acqua ad ogni utilizzo. Esistono però diversi sistemi di scarico a risparmio, come i pulsanti a pressione a flusso differenziato. Non usare il wc come una discarica! un gesto apparentemente innocuo come gettare un litro d'olio delle fritture nello sciacquone, può rendere non potabile un milione di litri di acqua, quantità sufficiente per il consumo di acqua di una persona per 14 anni 11- Ecco una notizia per i papà. Farsi la barba con il rubinetto aperto per 5 minuti può far sprecare 25 litri d'acqua, e considerando una media di una rasatura al giorno in 1 settimana il papà avrà consumato tanta acqua da riempire un frigorifero della capacita' di 170lt! E pensare che basterebbe mettere il tappo al lavandino e sciacquare la lametta nell'acqua necessaria. 12 -- Bimbi avete lavato le manine? Laviamole bene, anche perché è uno dei modi più semplici per ridurre la diffusione delle malattie, ma soprattutto usando l'acqua che veramente ci serve: è sufficiente bagnare le mani per poterle insaponare e poi chiudere il rubinetto. Solo dopo che avremo lavato ben bene col sapone, facciamo scorrere l'acqua per sciacquare. 13 -- Prediligere la doccia al bagno riduce di molto i consumi di acqua ma, ricordiamo di chiudere il rubinetto quando l'acqua non serve! 14 -- non solo in bagno, ma anche in cucina si può utilizzare con rispetto l'acqua. Per lavare piatti, bicchieri e pentole o prepararli per la lavastoviglie, non usiamo un getto continuo d'acqua lavando un pezzo alla volta: riempiamo il lavello di acqua calda, o usiamo l'acqua di cottura della pasta, uno sgrassante naturale efficacissimo!, e sciacquiamo poi tutto insieme. Per lavare frutta e verdura, lasciamole a mollo per mezz'ora in una bacinella: dopo basterà un risciacquo rapido. ....insomma usa sempre e solo l'acqua che ti serve veramente, e...
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