Ci siamo. È Carnevale. O si ama o si odia. Per quanto mi riguarda la parte più divertente è quella in cui ci si fabbrica da soli il costume. Insomma, prima che i miei figli si accorgano che ci sono dei grandi magazzini che vendono fantastici costumi preconfezionati, preferisco regalare loro la gioia di immaginare, creare, progettare e realizzare insieme alla mamma la cosa più originale e preziosa del mondo: la loro fantasia!
L'anno precedente ci siamo cimentati in un terribile vestito da scheletro con tanto di scheletriche ali di pipistrello, ma quest'anno, la richiesta è stata più impegnativa: “voglio un mantello d'oro per far un guerriero spaziale”. Ok, certo, il mantello e il guerriero. Mancavano le zeppe e il rischio “Cugini di campagna” era elevatissimo.

Come fare? Siamo della generazione di Star Wars per fortuna, grande fonte di ispirazione: mantelli, cappucci, maschere e spade.
Primo passo: visione Star Wars. Potere della tv, il piccolo si è immediatamente immedesimato in un guerriero Jedi.
Secondo passo: acquisto di una spada luminosa (questa concedetemela!!).
Terzo passo: costruzione di una maschera di cartapesta insieme alla sorellina più piccola per prendere due piccioni con una fava, ovvero, impegnare per un certo significativo tempo la piccola in un compito e fabbricare la maschera stessa.
Quarto passo: far scegliere il tessuto direttamente al pupo portandolo a visitare il fantastico modo degli scampoli, tra rotoli e forbici (6 euro in tutto, ndr).
Quinto passo: imbastire il costume alla bell'e meglio.
Sesto passo: farlo cucire a macchina dalla nonna, la quale, in effetti, si è chiesta perchè il costume non lo compriamo, ma l'abbiamo semplicemente ignorata.
Domani lo metterà per la festina dell'asilo ed è tutto orgoglioso del suo meraviglioso costume da guerriero di Star Wars! E anche la mamma è emozionata....
di Laura Vernaschi
autrice di "Forse le mamme sono supereroi", puoi contattarla su FaceBook come MammaLaura