Perchè San Valentino è il protettore degli innamorati
Sembra che San Valentino si sia guadagnato la "carica" di protettore degli innamorati perché fu il primo ad unire in matrimonio un legionario pagano ed una cristiana. La storia è molto triste in realtà, perchè dopo che finalmente Valentino battezzò il centurione (per imbonire i futuri suoceri, che se no non lo volevano) e sposò i due giovani Sabino e Serapia, la giovane sposa si ammalò. Valentino pregò molto, intercedendo per Sabino che nn voleva vivere senza la sua amata... così i due morirono lo stesso giorno, e forse la loro storia d'amore si consumò in un'altra dimensione.
San Valentino le rose
Un'altra leggenda vede San Valentino riconciliare due giovani innamorati incontrati in un giardino intenti in un litigio. Il Santo, allora vescovo, si avvicinò loro porgendo una rosa e pronunciando parole che aiutarono la riconciliazione. Di lì a poco i due furono uniti in matrimonio proprio da lui.
San Valentino e i piccioncini
Vi è una diversa versione della legenda degli innamorati litigiosi, in cui sembra che all'arrivo di Valentino, intorno alla coppia arrivarono dei piccioni che si scambiavano effusioni, e questo indusse i due a far la pace. Da qui sembra abbia avuto oigine l'espressione "piccioncini innamorati"
San Valentino e le valentine (i biglietti d'amore)
In questo periodo in rete troverete splendide idee per realizzare dei bigliettini di auguri di San Valentino, sapete che nel mondo S. Valentino è la ricorrenza che movimenta più biglietti di auguri dopo il Natale? Pensate che nel 1800 i biglietti di auguri che si scambiavano il 14 febbraio si chiamavano proprio "valentine". Ne esistono delle bellissime raccolte originali, le valentine erano l'unica occasione in cui il galateo consentiva di mandare un biglietino anonimo senza risultare maleducati (a sinistra ne vedete una del 1887).
La tradizione dei biglietti d'amore pare invece venga dagli ultimi istanti di vita di Valentino, decapitato per essere cristiano, in cui Valentino mandò un biglietto alla giovane alla quale era legato da teneri sentimenti, che si concludeva con la frase "...il tuo Valentino" da cui oggi il significato di "innamorato". Dobbiamo ricordare che Valentino era vescovo ancora ai tempi dei romani, agli albori della cristianità, dunque probabilmente all'epoca non esisteva il vincolo dalla castità.
San Valentino e i fiori
Questa è la mia preferita, perché ha a che vedere con le mamme e i bambini...
Pare che il giardino della casa di San Valentino fosse un luogo di gioia ed amore, dove spesso gli abitanti della città di Terni si recavano, per ricevere i preziosi consigli del santo. In particolare il giardino era frequentato dai bambini che vi giocavano tutto il giorno. Valentino, rallegrandosi della loro spensieratezza e della loro purezza, spesso si fermava ad osservarli, soprattutto per essere certo che non corressero pericolo alcuno. Quando il sole iniziava a tramontare, egli si recava tra loro e a ciascuno regalava un fiore, che i bambini avrebbero dovuto portare alle loro mamme. Un piccolo stratagemma, per essere certo che i fanciulli si dirigessero subito a casa, senza far troppo tardi.
Buon San Valentino a tutti dunque!
di Barbara Siliquini
tra le fonti di questo articolo, vi segnalo un sito molto informato sulle ricorrenze: ilpaesedeibambinichesorridono



