tutti i canali naturalmente genitori come si fa esperienze come funziona parla l'esperto il corpo e lo spirito ridiamoci su scelti per voi i vostri video
Martedì 14 Febbraio 2012 07:25

S. Valentino: le rose, i piccioncini e i bigliettini...

Cuori di San Valentino Cuori di San Valentino Renate Kalloch su sxc.hu

In Italia San Valentino è la festa "solo" degli innamorati, ma nella mia adolescenza in mezzo agli americani, scoprii che per loro questa è una festa per tutti, la festa in cui si celebra l'amore, anche quello amicale, materno, quello che ci sarà o quello che c'è. Il 14 febbraio chiunque incontri per la strada ti dirà "Happy S. Valentine's day!" e così diventa davvero una festa bella, perchè che tu sia single o felicemente innamorata, la festa è molto inclusiva, e mette allegria.
Ci si scambiano bigliettini di auguri anche tra amici e persone che semplicemente si vogliono bene: tra amiche, con i parenti, a tutti si augura un buon S. Valentino. Poi certo, con il partner magari si organizza la cenetta romantica, arrivano i fiori e un regalino, però è davvero una festa di tutti.

Oggi vogliamo andare alla scoperta delle leggende che girano intorno a San Valentino per capire come è nata questa ricorrenza dell'amore.

San Valentino è uno dei vescovi martiri degli albori della cristianità quando ancora i pagani erano molto più numerosi dei cristiani. Esistono numerose leggende intorno alla sua figura, da queste prendono vita la tradizione dei bigliettini di S. Valentino, delle rose rosse e dei fiori in dono alle donne, della tradizione di chiamare gli innamorati "picciocini".

Perchè San Valentino è il protettore degli innamorati

Sembra che San Valentino si sia guadagnato la "carica" di protettore degli innamorati perché fu il primo ad unire in matrimonio un legionario pagano ed una cristiana. La storia è molto triste in realtà, perchè dopo che finalmente Valentino battezzò il centurione (per imbonire i futuri suoceri, che se no non lo volevano) e sposò i due giovani Sabino e Serapia, la giovane sposa si ammalò. Valentino pregò molto, intercedendo per Sabino che nn voleva vivere senza la sua amata... così i due morirono lo stesso giorno, e forse la loro storia d'amore si consumò in un'altra dimensione.

San Valentino le rose

Un'altra leggenda vede San Valentino riconciliare due giovani innamorati incontrati in un giardino intenti in un litigio. Il Santo, allora vescovo, si avvicinò loro porgendo una rosa e pronunciando parole che aiutarono la riconciliazione. Di lì a poco i due furono uniti in matrimonio proprio da lui.

San Valentino e i piccioncini

Vi è una diversa versione della legenda degli innamorati litigiosi, in cui sembra che all'arrivo di Valentino, intorno alla coppia arrivarono dei piccioni che si scambiavano effusioni, e questo indusse i due a far la pace. Da qui sembra abbia avuto oigine l'espressione "piccioncini innamorati"

valentinaSan Valentino e le valentine (i biglietti d'amore)

In questo periodo in rete troverete splendide idee per realizzare dei bigliettini di auguri di San Valentino, sapete che nel mondo S. Valentino è la ricorrenza che movimenta più biglietti di auguri dopo il Natale? Pensate che nel 1800 i biglietti di auguri che si scambiavano il 14 febbraio si chiamavano proprio "valentine". Ne esistono delle bellissime raccolte originali, le valentine erano l'unica occasione in cui il galateo consentiva di mandare un biglietino anonimo senza risultare maleducati (a sinistra ne vedete una del 1887).

La tradizione dei biglietti d'amore pare invece venga dagli ultimi istanti di vita di Valentino, decapitato per essere cristiano, in cui Valentino mandò un biglietto alla giovane alla quale era legato da teneri sentimenti, che si concludeva con la frase "...il tuo Valentino" da cui oggi il significato di "innamorato". Dobbiamo ricordare che Valentino era vescovo ancora ai tempi dei romani, agli albori della cristianità, dunque probabilmente all'epoca non esisteva il vincolo dalla castità.

San Valentino e i fiori

Questa è la mia preferita, perché ha a che vedere con le mamme e i bambini...
Pare che il giardino della casa di San Valentino fosse un luogo di gioia ed amore, dove spesso gli abitanti della città di Terni si recavano, per ricevere i preziosi consigli del santo. In particolare il giardino era frequentato dai bambini che vi giocavano tutto il giorno. Valentino, rallegrandosi della loro spensieratezza e della loro purezza, spesso si fermava ad osservarli, soprattutto per essere certo che non corressero pericolo alcuno. Quando il sole iniziava a tramontare, egli si recava tra loro e a ciascuno regalava un fiore, che i bambini avrebbero dovuto portare alle loro mamme. Un piccolo stratagemma, per essere certo che i fanciulli si dirigessero subito a casa, senza far troppo tardi.

 

Buon San Valentino a tutti dunque!

di Barbara Siliquini

 

tra le fonti di questo articolo, vi segnalo un sito molto informato sulle ricorrenze: ilpaesedeibambinichesorridono

Aggiungi commento


copy right

© 2011 Genitori Channel


Licenza Creative Commons

dati essenziali

resta in contatto






Dimenticate le credenziali?
Registrati