L’episiotomia: quel ‘taglietto’ alle parti intime durante il parto

L’episiotomia è un taglio praticato su vulva e vagina durante la fase espulsiva del parto, in genere quando la vagina si distende sotto la pressione della testa del feto. Oggi le principali evidenze scientifiche mostrano che l'episiotomia NON va praticata, perché non è utile in nessuna delle circostanze in cui si pensava che lo fosse.

L'episiotomia non migliora gli esiti del parto

L'episiotomia è stata introdotta nel 1800, ma cominciò ad essere utilizzata di routine negli anni '70 nella convinzione (che oggi sappiamo essere errata) che fosse utile per:

  • evitare i traumi da lacerazione spontanea del perineo
  • aumentare il benessere del bambino alla nascita
  • ridurre il dolore nella fase espulsiva
  • ridurre la durata della fase espulsiva
  • ridurre l'incontinenza dopo il parto

 

Le evidenze scientifiche degli ultimi anni mostrano con chiarezza che l’episiotomia non favorisce nessuno di questi fenomeni mentre genera molti altri problemi.[In fondo all'articolo trovi le basi scientifiche su cui è basata questa affermazione: 1-4]

 

I problemi che possono essere ingenerati dall'episiotomia

L'episiotomia, non solo non aiuta a prevenire o ridurre dolore, lacerazioni, incontinenza, o a migliorare il benessere fetale, essa, al contrario risulta dannosa.

  • Un’episiotomia procura un’incisione più grave e profonda del perineo, rispetto alle lacerazioni naturali che ledono più raramente il tessuto muscolare e sottocutaneo.
  • Se il neonato sta bene, l’episiotomia non migliora le sue condizioni di salute,
  • con l'episiotomia c'è una maggiore perdita di sangue della mamma,
  • non migliorano gli esiti sull'incontinenza materna post parto
  • e vi è un immediato decorso post parto più doloroso,
  • infine la ripresa dei rapporti sessuali è più rapida SENZA episiotomia

 

L'episiotomia non va fatta ma "tutti" la fanno... possibile?

Purtroppo, nonostante le evidenze scientifiche siano chiare in proposito, nella maggior parte degli ospedali italiani è praticata di routine, spesso anche se la frase di accoglienza è "la pratichiamo solo quando serve".

In Italia è praticata sul 70% delle partorienti nell'Italia del sud, nel 60% a nord. [5] 
Questo significa che oltre 200.000 donne durante il parto ricevono un taglio delle parti intime, con gravi conseguenze sulla propria vita sessuale e fisica, senza che vi siano motivazioni mediche specifiche. 
In Svizzera la subisce una donna su 6, con un trend in discesa. 

Negli ospedali  dove c'è attenzione a non abusarne (purtroppo rari), viene impiegata solo nel 5-6% dei casi.

  
Come posso evitarla se non è davvero necessaria?

L'episiotomia è un intervento medico, come tale può essere rifiutato (è un diritto costituzionale). Purtroppo in genere non viene chiesto il permesso di praticarla durante il parto, per questo è oppurtuno mettere o far mettere per iscritto all'atto del ricovero che si desidera partorire senza episiotomia. 

La pratichiamo solo quando serve” è una frase che non garantisce tutele al momento del parto, meglio richiederne l'esclusione, se poi si rende necessario un parto operativo complesso (es. ventosa o forcipe, eventualità molto rara), allora il medico dovrà chiedervi nuovamente il consenso.

Una lacerazione spontanea è meglio di un'episiotomia

In ogni caso, una lacerazione spontanea è da preferire all'episiotomia poiché ha un decorso molto più breve, non coinvolge necessariamente il muscolo, e la sua cicatrizzazione è più rapida di quella dell’episiotomia.[2]

Posso preparare la mia pelle ad essere più elastica per evitare lacerazioni?

La pelle nella zona vaginale ed il perineo (i muscoli della zona vaginale) diventano particolarmente elastici grazie agli ormoni della gravidanza. Tuttavia la tua ostetrica può indicarti cosa fare per aiutare il perineo, cioè la zona vaginale, a diventare più elastica in previsione del parto con massaggi ed oli; saranno comunque gli ormoni a fare la parte maggiore rendendo la tua pelle molto elastica e prevenendo così le lacerazioni.

 

In questo filmato, potete vedere riassunte le informazioni sull'episiotomia fruibili in modo molto semplice: 

 

Ringraziamo,

per la revisione dei testi del video e per le indicazioni sulla letteratura scientifica il dott. Vittorio Basevi,  medico con specializzazione in ginecologia e ostetricia, con dottorato di ricerca in medicina di comunità. Ha partecipato ai gruppi collaborativi Collaborative group on drug use in pregnancy; Gruppo ostetrico pediatrico neonatologico di collaborazione interospedaliera; Cochrane pregnancy and childbirth group, McMaster Online Rating of Evidence (MORE) system. Medico ospedaliero fino al 2000, attualmente è dirigente medico al CeVEAS.

per il contributo per la realizzazione l'associazione www.RebirthingSfere.it, e poi coloro che ci hanno lavorato, oltre al cuore di Genitori Channel, Laura Basile (la voce), Michela Salotti (la disegnatrice) e MR Video

 

Micheal Stark, ginecologo e chirurgo di fama internazionale, ideatore della più moderna tecnica di cesareo, ma grande sostenitore del parto "naturale", cioè del parto secondo fisiologia, da anni promuove una "battaglia" internazionale contro l'episiotomia:

 

{youtube}WHI82AlOYe8{/youtube}

 

Evidenze scientifiche sull'episiotomia

1. Kettle C, Tohill S. Perineal care. Clinical Evidence 2011;04:1401

2. Fritel X, Fauconnier A, Bader G, Cosson M, Debodinance P, Deffieux X et al; French College of Gynaecologists and Obstetricians. Diagnosis and management of adult female stress urinary incontinence: guidelines for clinical practice from the French College of Gynaecologists and Obstetricians. Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol 2010;151:14-9

3. Carroli G, Mignini L. Episiotomy for vaginal birth. Cochrane Database Syst Rev 2009;(1):CD000081.

4. Berghella V, Baxter JK, Chauhan SP. Evidence-based labor and delivery management. Am J Obstet Gynecol 2008;199:445-54

5. Grandolfo M, Donati S, Giusti A. Indagine conoscitiva sul percorso nascita, 2002. Aspetti metodologici e risultati nazionali. Roma: Istituto Superiore di Sanità; 2002 

6. Documentati online:

 

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Commenti   

Alina
0 # Alina 2015-03-09 19:08
Era ora che questa scienza che tanto si crede di essere DIO IN TERRA abbia capito che NON PUò METTERSI MAI E POI MAI E MAI AL DI SOPRA DI MADRE NATURA E DI UNA DONNA , DEA RIGENERATRICE DI VITA!!!!!!!!!!! !!!!!!!! BARBARI !!!!!!!!!!
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