Sabato, 23 Febbraio 2013 10:29

Yoga e massaggio per una gravidanza serena

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Lo stato di gravidanza è una condizione molto speciale, una sorta di “stato di grazia”. Durante questo periodo la donna sperimenta una serie di trasformazioni sul piano metabolico e su quello psicologico che provocano cambiamenti nel fisico e nella mente.

La migliore condizione di partenza è quella in cui, già prima della gravidanza, la muscolatura si presenti tonica ed elastica grazie ad una regolare pratica dello Yoga basata su Asana (posture) e Pranayama (tecniche di respirazione), completata da Abyangam (massaggio ayurvedico) e integrata da un’alimentazione completa e bilanciata.

Tecniche di rilassamento, canto dei mantra e meditazione possono inoltre contribuire a raggiungere quello stato di serenità indispensabile per prepararoso a divenire una buona madre. Durante la gravidanza la donna vive l’esperienza di un’intima connessione tra il proprio corpo e la propria mente, ed è quindi fondamentale mantenere entrambi in armonia.

I benefici del massaggio ayurveda e dello yoga in gravidanza

L’alternarsi delle tre fasi del massaggio e delle pratiche di rilassamento ha effetti fortemente benefici. Favorirà il rilascio degli ormoni della crescita nelle giuste proporzioni contribuendo così a un corretto e armonico sviluppo del feto. Questa combinazione dinamica fornisce una carica di vitalità alla futura madre, rendendola capace di immagazzinare e ridistribuire al nascituro in maniera molto più efficace la propria energia pranica e l’ossigeno respirato attraverso la pratica del Pranayama. Infine, instaura la pace e l’armonia nella madre e nel piccolo, migliorando lo stato generale di entrambi e stabilendo uno stato empatico positivo.

Ricevere con regolarità il massaggio ayurvedico (Abyangam), accompagnato da specifici asana Yoga come matsyasana (posizione del pesce), shashakasana (posizione del coniglio), hamsasana (posizione del cigno) e ushtrasana (posizione del cammello), ed esercizi adeguati per un corretto controllo del respiro (Pranayama), renderanno più tonici i muscoli della zona addominale.

Questa combinazione di pratiche aiuterà la futura madre a gestire meglio i cambiamenti dovuti all’aumento del peso e contribuiranno così a favorire uno sviluppo ottimale del bambino.
La muscolatura addominale è di grande importanza al momento del parto, perché spinge il nascituro verso l’esterno.
Una schiena forte è essenziale per aiutare la donna in gravidanza a supportare il peso in costante aumento ed inoltre previene possibili complicazioni come per esempio il cedimento della muscolatura a livello delle spalle o contrazioni e dolori alla zona lombare e al nervo sciatico.
Il massaggio oltre a stimolare la tonicità e l’elasticità della muscolatura rafforza i nervi, e il buono stato del sistema nervoso è fondamentale per garantire una crescita e uno sviluppo ottimali del feto.

Esercizi di piegamento e posture a gambe incrociate sono utili a rafforzare la zona pelvica e inoltre favoriscono il rilassamento, portando grande beneficio a muladhara chakra (zona perineo, chakra della nascita, della terra e dell’espulsione) promuovono la flessibilità e contribuiranno a rendere il momento del parto più naturale e meno doloroso.

Secondo il Sushruta Samhita, durante il periodo della gravidanza sarebbero da evitare o limitare tutti i tipi di sforzo, digiuno e sonno diurno, si dovrebbe evitare di coricarsi troppo tardi la sera e sottrarsi a tutte le attività e situazioni che suscitano sentimenti di angoscia, ansia e paura, evitare spostamenti lunghi e disagevoli, limitare l’attività sessuale ed evitare di reprimere desideri, esigenze o bisogni naturali.
Tutto ciò che potrebbe influenzare negativamente la posizione del feto all’interno del grembo materno dovrebbe essere attentamente evitato.

Il massaggio ayurvedico - ossia il massaggio di schiena, regione pelvica e muscoli dorsali - dovrebbe nella seconda fase della gravidanza essere praticato con maggiore frequenza e regolarità, e tale pratica deve essere integrata da esercizi di respirazione (Pranayama) semplice e profonda ed eventualmente da altre pratiche che favoriscano il rilassamento.

La respirazione profonda aiuta a rimuovere aama (le tossine e i prodotti di rifiuto) dal corpo. Inoltre favorisce l’apporto di una maggiore quantità di ossigeno nel sangue della madre e del nascituro. Su di un altro livello, la respirazione profonda favorisce la concentrazione e la focalizzazione del pensiero, purifica e rilassa il sistema nervoso e in generale migliora l’ambiente interno del corpo della donna e del bambino.

Lo yoga durante il parto

Dal momento che l’azione rilassante del Pranayama è efficace sia sul corpo che sulla psiche, la sua pratica è indicata per lenire il disagio causato dal dolore nel momento del parto, con l’importante risultato di liberare la mente della madre dal pensiero della sofferenza e favorendo la concentrazione dei suoi sforzi verso se stessa e il bambino. Ma oltre ad aiutare a sopportare meglio il dolore, la respirazione profonda favorisce l’espulsione del nascituro dal grembo materno.
A causa della sua natura ritmica e cadenzata, il Pranayama instaura una regolarità che favorisce l’armonizzazione degli sforzi e dei movimenti del corpo. La combinazione di una schiena sana e robusta - rafforzata dall’azione del massaggio - e di una respirazione regolare e cadenzata allontana l’ansia e la paura che a loro volta sono suscettibili di provocare tensioni e blocchi che vanno ad ostacolare il processo naturale del parto.

È bene ricordare che il dolore è comunque una conseguenza che deve essere accettata come naturale in un processo come il parto, e che esso non può essere completamente eliminato, ma massaggio e Pranayama permetteranno alla donna di tollerare al meglio questa forma di disagio e di mantenere uno stato emozionale bilanciato.

Lo Yoga nidra è una pratica volta a instaurare uno stato di profonda rilassatezza. Tale stato viene raggiunto attraverso la concentrazione sul proprio corpo, consapevolezza che a sua volta induce la distensione della mente. Si tratta in pratica di una forma di autosuggestione: la mente è impegnata nell’osservazione e nella percezione del corpo mentre progressivamente si rilassa, dalla punta dei piedi alla sommità del capo.

Per praticare la postura yogica dello shavasana è sufficiente giacere con la schiena a terra, le braccia e le gambe leggermente divaricate rispetto all’asse del tronco, e inspirare ed espirare lentamente sfruttando la respirazione addominale.

Combinare esercizi di respirazione con la recita dei mantra può risultare molto efficace nell’indurre uno stato di profondo rilassamento. Ma anche la semplice consapevolezza derivante dalla focalizzazione del pensiero sul ritmo del proprio respiro è utile nel calmare la mente e il sistema nervoso nel caso si avverta il sopraggiungere di uno stato di crisi emozionale.

 

di Francesca Joythimayananda
TIARI Yoga e Ayurveda
Francesca è insegnante di Abyangam (massaggio ayurvedico), Nidan-Chikitsa (diagnosi e cura secondo l’Ayurveda) e Panchanga Yoga (lo Yoga delle cinque vie); madre di due bimbi, ha approfondito le tematiche inerenti il regime di vita secondo l’Ayurveda durante la gravidanza, lo yoga e il massaggio ayurvedico per la gravidanza, e le tecniche tradizionali del massaggio ayurvedico del neonato (Shantala); conosce e insegna l’Aahar (principi di alimentazione secondo l’Ayurveda) per tradizione famigliare. Il suo sito internet è www.tiari.it

 

Seminari sulla preparazione al parto secondo natura con l’Ayurveda e lo Yoga

Francesca Joythimayananda tiene dei seminari rivolti all'ayurveda utilizzato per la gravidanza e nel massaggio al bambino. 

Il seminario è aperto sia alle mamme in attesa e alle neomamme, sia a ostetriche, doule, operatrici della salute, ed è un’ottima occasione, al di là degli argomenti che verranno trattati, per instaurare un proficuo momento di confronto e condivisione delle esperienze.
La presenza di future mamme permette loro di ricevere direttamente i trattamenti che verranno illustrati, e permette agli operatori di osservare (ed eventualmente praticare) direttamente le manualità che vengono illustrate, perché lo scopo del seminario è - oltre alla necessaria base teorica - fornire indicazioni e nozioni di tipo pratico.

Il programma e tutte le altre informazioni relative al corso: seminario_maternita shantala

Genova (Arenzano): domenica 25 e 26 maggio 2013 

Parigi: 19-23 aprile 2013 in francese ed italiano seminario su ayurveda in gravidanza e massaggio al bambino



Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

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