Come ormai è noto e come ci ricordano un po' da tutte le parti, la lettura ad alta voce è fondamentale per la crescita e lo sviluppo non solo intellettuale ma anche emotivo del bambino, fin dalla più tenera età. Le favole della buonanotte sono rassicuranti e confortanti e accompagnano dolcemente i bambini tra le braccia di Morfeo augurando loro (si spera) sogni soavi e sonni tranquilli.

In questo post non voglio fare alcuna riflessione sulla notizia tragica del bambino morto perchè dimenticato in auto. Sono certa che il padre e tutta la famiglia, ma il padre in particolare, stiano vivendo una tragedia e un inferno, se potessi vorrei solo far giungere a loro un abbraccio e molto amore.

La mia riflessione è su un tema che sta appassionando molto sui blog: l'idea di pensare ad un seggiolino salva vita non solo rispetto agli incidenti d'auto, ma anche agli incidenti di dimenticanza... ne parlano The Talking Village, Machedavvero, e molti altri.

In questo articolo uno studioso e appassionato di Rudolf Steiner, ma anche un nonno, che ci racconta il punto di vista antroposofico su approvazione, regole e fasi di crescita, nonchè su come il genitore può affiancare il figlio facendo da solido riferimento in una prima fase della sua vita, e avendo la maturità di consentirgli di agire libero di sbagliare, quando è ora.

L'essere umano è un animale straordinario, e la cosa più straordinaria che abbiamo è la capacità di imitare, imparare e comunicare. Il bambino piccolo, anche neonato, ha possiede in sommo grado queste capacità. la capacità di comunicare, verbalmente e non, è ciò che ha decretato il successo della nostra specie, pertanto non deve stupire che sin dalle nostre prime settimane siamo "programmati" per assorbire i rudimenti della comunicazione.

Quando acquistate o scegliete un giocattolo, avete la sensazione che quel gioco finirà presto in pattumiera, o rotto, oppure avete comprato un gioco che pensavate indovinato e che vostro figlio ignora o viceversa, uno che non vi piaceva diventa invece il gioco preferito. Non sarebbe male avere un decalogo di criteri per giudicare un giocattolo, perché non stilarlo insieme? Barbara Motolese in questo articolo ci suggerisce questa nuova iniziativa.

Vi è mai capitato di affrontare un trasloco di casa con i bambini?... se vi è capitato sicuramente ricorderete quei momenti con un brivido: era panico o entusiasmo?...
i traslochi, come ci racconta Barbara M, possono essere vissuti come momenti di grande anticipazione ed entusiasmo e, con qualche piccolo trucco, anche aiutarci a imparare qualcosa dell'essere genitori...

Il crafty di oggi è un oggetto davvero carino da realizzare con i fratelli grandi per i fratellini piccoli, oppure anche senza fratelloni (che si fa prima ;-)). E' il morbido cubotto colorato di feltro.

Il materiale che serve è:

- 6 pezzi di feltro di colori diversi per i lati (uno per lato), di cm 10 (ma se volete esagerare si fa più grande!)

Prima che finisca il carnevale anche qui si fanno le frappe, le chiacchiere, le bugie.... insomma, chiamatele come volete, noi intanto ce le mangiamo!!!
Questa specialissima ricetta oltre ad essere buona, non contiene nè latticini nè uova (in gergo si dice che è  "vegan"), e la cottura è al forno!

Facilissima da fare insieme ai bambini, e mi raccomando, se mamma e pargoli cucinano, a papà tocca riordinare e mettere a posto ;-). Alla fine della preparazione non preoccupatevi, non c'è nessuna nevicata tardiva, sono solo farina e zucchero a velo che sono finiti ovunque :-DD

Maddalena ed Edoardo, oltre ad essere due farmacisti, sono genitori di 4 figli. Dalla loro esperienza (farmacia Serra di Genova), dalla loro curiosità approfondita con seminari e corsi e dal loro essere genitori, nasce l'approfondimento dell'omeopatia usata soprattutto per curare i loro piccoli. Mantenendo fisso l'obiettivo della guarigione dei piccoli, si sono affidati a medici competenti e alle loro conoscenze e nozioni per cercare di raggiungere il risultato usando terapie naturali, senza estremismi: quando e' necessario dare l'antibiotico si da'!

Iniziano le vacanze di Natale, i bimbi sono a casa per un sacco di giorni. Ecco una ricettina per passare il pomeriggio e preparare una ghiotta merenda.

 

La ricetta dei muffins al cioccolato che vedete nel video è realizzata interamente da due bimbi di 6 e 2 anni. Ovviamente l'aiuto di mamma o papà è indispensabile per la gestione della cottura.

Vediamo come si fa!

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