|
Per favore abilita Java Script nel tuo browser o usa un altro browser per visualizzare questo video. Potresti anche aver bisogno di aggiornare il tuo lettore flash.
|
|
Genitori Channel » 12 - nov 28, 2011
Innazitutto bisogna controllare che l'attacco sia corretto, se quando il bimbo si attacca sentite dolore la prima cosa da fare è staccarlo con il mignolo e riattaccarlo correttamente. Non tirate mai via il seno dalla bocca del bimbo semplicemente tirandolo! Può servire spremere qualche goccia di latte e lasciarlo asciugare sul seno poichè ha molte proprietà cicatrizzanti, si può anche utilizzare la lanolina purificata. In caso di ragadi già presenti sarebbe meglio che la pelle respirasse quindi non utilizzare le coppette assorbilatte ma le conchiglie in silicone che raccoglono il latte acquistabili in farmacia. Se le ragadi ci sono già non distanziare troppo le poppate perchè il bimbo farà fatica ad attaccarsi se il seno è troppo duro, è utile anche spremere le prime gocce di latte per stimolare il riflesso di eiezione in modo che no debba farlo il bambino con la sua poppata. Se il dolore è molto intenso si può chiedere la prescrizione di un'antidolorifico compatibile in allattamento. Se un seno fa meno male meno dell'altro iniziare da quel seno in modo che le poppate più vigorose vengano fatte sul seno meno dolorante. Si può anche ricorrere ai paracapezzoli per il periodo in cui le ragadi sono in fase di guarigione. L’esperto GC: Katia Micheletti
Innazitutto bisogna controllare che l'attacco sia corretto, se quando il bimbo si attacca sentite dolore la prima cosa da fare è staccarlo con il mignolo e riattaccarlo correttamente. Non tirate mai via il seno dalla bocca del bimbo semplicemente tirandolo! Può servire spremere qualche goccia di latte e lasciarlo asciugare sul seno poichè ha molte proprietà cicatrizzanti, si può anche utilizzare la lanolina purificata. In caso di ragadi già presenti sarebbe meglio che la pelle respirasse quindi non utilizzare le coppette assorbilatte ma le conchiglie in silicone che raccoglono il latte acquistabili in farmacia. Se le ragadi ci sono già non distanziare troppo le poppate perchè il bimbo farà fatica ad attaccarsi se il seno è troppo duro, è utile anche spremere le prime gocce di latte per stimolare il riflesso di eiezione in modo che no debba farlo il bambino con la sua poppata. Se il dolore è molto intenso si può chiedere la prescrizione di un'antidolorifico compatibile in allattamento. Se un seno fa meno male meno dell'altro iniziare da quel seno in modo che le poppate più vigorose vengano fatte sul seno meno dolorante. Si può anche ricorrere ai paracapezzoli per il periodo in cui le ragadi sono in fase di guarigione. L’esperto GC: Katia Micheletti
Permalink
|