Laura, esperta di cucina crudista, ovvero dove gli ingredienti non devono essere trattati a temperature superiori ai 40°C, ci insegna a fare i cioccolatini... una vera golosità.

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La scelta crudista non dimentica i dolci. A dire il vero i dolci crudisti sono il modo più semplice per conquistare uno scettico.
La mia bimba non mangiava dolci, non mangiava cioccolato... poi un giorno ha assaggiato il cioccolato crudo e adesso: Mamma mi fai i cioccolatini?

Io li preparo alla moda crudista: parto dal burro di cacao, dal cacao in polvere, dal dolcificante naturale e con gesti allenati produco dei deliziosi cioccolatini*. Solo 3 ingredienti. Mi piacciono molto le ricette semplici.
Per i tartufi: mandorle datteri e carrubae nulla più.

La semplicità delle ricette crudiste colpisce anche chi di cucina se ne intende: così ho colpito "al palato" lo chef Michele Maino con cui sono iniziate le serate Bistraw: cene crudiste 100% vegane per le sere d'estate. 

*ricetta della base dei cioccolatini crudisti

  • 80 g burro di cacao crudo
  • 60 g cacao crudo in polvere
  • 60 g sciroppo di agave crudo

Sciogliere il burro di cacao a temperatura inferiore ai 45° (con l'essiccatore oppure a bagno maria senza scaldare troppo l'acqua) mettere il cacao in polvere nel burro di cacao sciolto e mescolare bene fino ad avere un impasto molto fluido aggiungere lo sciroppo di agave e continuare a mescolare.
Quando il tutto sarà molto omogeneo si possono riempire gli stampi: possono essere quelli in silicone o stampi ricavati da semplici pirottini in silicone.

Lasciare in frigorifero almeno 2 ore prima di consumare.

A questa base si possono aggiungere vaniglia, peperoncino, lavanda e tutto ciò che la fantasia suggerisce. I prodotti della ricetta crudi e biologici si possono trovare online da Cacao puro.

Buon appetito! da Laura Cuccato di SaltoNelCrudo


BistrawLaura è una cuoca sopraffina che utilizza tecniche per cui gli ingredienti non vengono cotti, trattenendo tutta la ricchezza nutritiva coniugandola con la gioia per il palato. Per saperne di più potete partecipare ai suoi seminari e alle lezioni di cucina, dove scoprirete che la cucina "cruda" oltre ad essere gustosissima, dissimula totalmente di non essere cotta e di non usare alimenti di origine animale... insomma ci guadagna l'occhio, il palato e la salute!

Le serate bistraw, il mercoledì dei mesi estivi, sono dedicati a mangiare piatti gourmet di cucina crudista ad un prezzo fisso di 30 eur. Per saperne di più: Bistraw.

Le ricette crudiste di Laura sono anche nel libro Il crudo è servito Ed. MyLife e Frullato e Mangiato: Succhi, zuppe, dolci e merende crudiste per tutti... in 10 minuti

Per allattamento in tandem si intende quando si allattano 2 bambini nello stesso periodo o nello stesso momento. Questa modalità, una volta sicuramente molto diffusa, quando donne facevano le balie, oggi viene comunque scelta sia da chi ha i gemelli, sia da chi ha un bambino più grande il cui allattamento non si è ancora concluso, quando arriva un fratellino. Allattare in tandem non vuol necessariamente dire allattare contemporaneamente (cioè con un bambino attaccato a ciascun seno), si dice anche di chi allatta 2 bambini nello stesso periodo di tempo. Ecco una testimonianza di una mamma che ha allattato in tandem due sorelline di oltre 2 anni di differenza.

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L'allattamento in tandem mi ha sempre affascinato, sempre da quando ne ho sentito parlare, e conoscendo la mia ciucciona, sapevo che avrei avuto grandi possibilità di avere questa esperienza!

Quando sono rimasta incinta di Maia, Vera aveva 2 anni e 3 mesi, era ancora allattata e non aveva nessuna intenzione di smettere... e io neanche! I primi mesi di gravidanza ho sofferto parecchio di nausea e vomito, ma non abbiamo saltato un giorno di ciuccia!
Vera mi chiedeva di poppare circa 2-3 volte al giorno, di notte non ciucciava più perché all'inizio della seconda gravidanza, quando ancora non sapevo di essere incinta, un giorno avevo sentito che era venuto il momento di rallentare, almeno di notte, e Vera aveva accettato benissimo questa mia richiesta. Eravamo pronte entrambe.

Per la rassegna di Io allatto alla luce del sole 3, quest'anno dedicato ad allattamento e lavoro, non potevamo non parlare delle immagini che stanno scompigliando l'opinione pubblica americana...

Dopo la copertina di time magazine, "Are you mom enough" = sei abbastanza mamma, con questa mamma (splendida, che non è una modella) che allatta un bimbo di 3 anni arrampicato sulla sedia...

Eccoci, è arrivata la terza edizione della rasegna Io allatto alla luce del sole. Io allatto alla luce del sole è un'iniziativa che vuole sostenere l'allattamento al seno contribuendo a rendere questo gesto così "normale" ad essere normale davvero, cioè una pratica da inserire in tutti gli aspetti della nostra quotidianità, con facilità, senza timori di sguardi, commenti, consigli fantasiosi e fastidiosi, nel rispetto delle scelte di ciascuna madre, bambino, famiglia.

ANCHE QUEST'ANNO SOSTENIAMO IO ALLATTO ALLA LUCE DEL SOLE.
Guarda sotto come partecipare.

Ci siamo, in arrivo giornate senza scuola, occorre armarsi di idee per aiutare i bimbi a trascorrere il tempo divertendosi e facendo cose che li aiutano a crescere.

Manipolare, usare le mani per modellare e cercare di copiare la realtà è una cosa ottima da fare con i bimbi. Così ieri, approfittando dell'idea lanciata da Pane, Amore e Creatività con il suo concorso, i bimbi hanno preso la plastilina (il pongo, insomma) e hanno sfornato queste meraviglie edibili.

Quali rimedi portare sempre con sè ora che iniziano le vacanze brevi e lunghe? Quando diventi mamma spesso ti si apre il mondo dei rimedi naturali, perchè tu diventi il punto di riferimento dei bambini quando hanno qualsiasi dolore, dolorino, male forte... e si sa, i bimbi di frequente (specie se ne hai più di uno) lamentano il mal di pancia, il mal d'orecchie, la tosse, un arrossamento, una puntura di insetto, un ditino scottato, la schiena arrossata dal sole....

Così, dopo i primi tempi, e il primo figlio, in cui ricorri al pediatra perfino per i consigli sul cibo da dargli, quando passa il tempo o diventi bis - tris o quadris e più mamma, sfoggi una borsetta di sostanze salvifiche degna di un alchimista.

Oggi vorrei condividere con voi il contenuto della mia borsina dei "rimedi della mamma", che porto sempre in vacanza e ho sempre con me... Non sono un medico, quindi questi sono rimedi che ho scoperto confrontandomi con medici o altre mamme e che ho testato personalmente. Dunque il primo ingrediente, come sempre. è il buonsenso!

Oggi voglio svelarvi i miei cavalli di battaglia per i buffet delle feste di compleanno dei miei figli. Roba facile facile, a prova delle mamme che non sanno fare un uovo al tegame e che hanno poco tempo. Roba che, scommettiamo, andrà via veloce come il vento.

Mi sorprende sempre quando trovo coca-cola e patatine fritte confezionate sui buffet delle feste di compleanno a cui sono invitati i bambini, sin da che avevano 2 anni... sia pur con poco tempo e poca manualità si può proporre qualcosa di più sano, più divertente e più gustoso.

Ecco qui qualche idea.

Giugno: il mese che ci traghetta verso l’estate.

Giugno: un’esplosione di colori e di vegetali che arricchiscono la nostra dieta e mettono allegria.

Facciamo una carrellata della frutta e della verdura di stagione questo mese:

Avere una casetta o un castello a propria misura è il sogno di ogni bambino.

Materiale? Anche del semplice cartone o avanzi di tessuto vanno più che bene.

Un piccolo spazio, nel grande spazio, a ritroso nella memoria mi riporta al ricordo, quando da bambina ero riuscita a conquistare una tenda da Sioux con i punti delle merendine.
Altri tempi. Ma il fascino rimane immutato.
Qualche anno dopo, lo stesso fascino ed emozione me lo ha riportato alla memoria la Porziuncola all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, in provincia di Perugia.

Oggi pubblichiamo un bel progetto per realizzare una clessidra, uno strumento molto utile ai bambini per insegnare loro, in modo tangibile, il senso del tempo che scorre e della possibilità di misurarlo... il progetto ideale per questi giorni di ripresa scolastica: vi potrà tornare utile per scandire i tempi del mattino!

La clessidra è un progetto molto interessante da presentare ai bambini della scuola d’infanzia, ma anche ai bambini della scuola primaria, soprattutto quando si affronta la lettura dell’orologio e la storia…

L'idea per la costruzione di questa clessidra è nato dal progetto sull'igiene orale di Maria su Lapappadolce. Quando insegniamo ai bambini a lavarsi i denti, una delle indicazioni è quella di spazzolare i denti per almeno tre minuti, e di lavare i denti tutti i giorni, almeno due volte al giorno e soprattutto prima di andare a dormire e dopo aver fatto colazione.
Ma quanto durano tre minuti?
Una clessidra costruita con i bimbi potrebbe fare proprio al caso nostro!

Costruiamo una clessidra 

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