Come lo chiamerai? Occhio a non violare la legge

Ogni bambino, ogni individuo che viene al mondo gode di un diritto fondamentale, il diritto al nome quale segno principale della sua identità personale. Il nome è un segno che il bambino si porterà dietro per tutta la vita.  Quali nomi non sono consentiti, cosa accade se si viola la legge, posso dare il cognome della mamma al bambino, ...?
Abbondano i manuali sulla scelta dei nomi, c’è chi si tormenta, chi invece “sa già”.
Poiché abbiamo a che fare con l’identità del bambino, è bene fare attenzione al nome come diritto fondamentale e conoscere alcune norme che lo riguardano.

Per questo abbiamo chiesto aiuto all’avvocato Eleonora Georgiacodis, esperta su temi che riguardano proprio il diritto di famiglia.

Va detto, infatti, che il diritto al nome è un diritto della personalità riconosciuto e garantito dalla legge, perché esso è un segno distintivo e di identificazione della persona nella sua vita di relazione.

Quando si dà il nome al bambino e chi può farlo

 Il nome si acquisisce con la nascita, momento nel quale si diventa titolari di diritti e di doveri.

Al momento della nascita del bambino uno dei genitori (oppure l’ostetrica, il medico o altra persona che abbia assistito al parto) devono fare la dichiarazione di nascita contenente le indicazioni circa il luogo ove la stessa è avvenuta, il giorno e l’ora, il sesso del bambino e il nome che gli viene dato.
Tale dichiarazione va fatta entro dieci giorni dalla nascita presso il Comune nel cui territorio è avvenuto il parto oppure entro tre giorni dalla nascita presso la direzione sanitaria dell’ospedale o della casa di cura dove è avvenuta la nascita.
Se il parto avviene senza l’assistenza di personale sanitario il dichiarante produrrà una dichiarazione sostitutiva che attesta l’avvenuto parto.
Se la dichiarazione di nascita avviene dopo i dieci giorni occorre indicare le ragioni del ritardo. Tali informazioni sono alla base della formazione dell’atto di nascita con il quale si attribuisce il nome al bambino.

Se la persona che fa la dichiarazione di nascita non dà il nome al bambino, vi provvede l’ufficiale di stato civile.

I limiti che la legge pone ai nomi

La legge pone alcuni limiti in tema di attribuzione del nome:

  • è vietato dare il nome del padre vivente,
  • è vietato dare il nome di un fratello o di una sorella vivente,
  • è vietato dare un cognome come nome,
  • è vietato dare il nome dare un nome ridicolo o vergognoso.
  • Sono leciti i nomi stranieri ai bambini di cittadinanza italiana purché espressi con le lettere dell’alfabeto italiano con l’inclusione delle lettere J, K, X, Y, W.
  • Non si possono dare più di tre prenomi, anche separati, che comunque costituiranno un unico prenome (che dovrà essere riportato negli estratti e nei certificati rilasciati dall’ufficiale di stato civile e dall’anagrafe).
  • il nome deve corrispondere al sesso del bambino.

Tra i divieti non vi sono le indicazioni geografiche, che sono quindi consentite.

Se chi trascrive il nome viola la legge?

In caso di attribuzione di nome che sia contrario alle norme previste dalla legge sullo stato civile, l’ufficiale di stato civile non può rifiutare di trascrivere il nome, ma deve poi fare una segnalazione alla Procura della Repubblica che promuoverà un giudizio di rettificazione.


Le regole sul nome valgono solo per i bambini di nazionalità italiana (cioè nati da almeno 1 genitori italiano).
Al bambino straniero si applicheranno infatti le norme dettate dalla sua legge nazionale in tema di nome e cognome, anche se nato in Italia.

Un tempo era il padre a scegliere il nome… oggi

La scelta del nome è un atto di esercizio della potestà genitoriale che implica l’accordo tra i genitori, avendo la riforma del diritto di famiglia superato il principio per cui tale potere spettava al padre in quanto capo della famiglia e titolare delle decisioni familiari.
In caso di disaccordo dei genitori sulla scelta del nome gli stessi si dovranno rivolgere al Tribunale per i Minorenni  (art. 316, 3 comma del Codice Civile); il giudice cercherà di suggerire le determinazioni che riterrà più utili nell’interesse del figlio e dell’unità familiare, nel caso in cui i genitori non trovassero un accordo, attribuirà il potere di decisione al genitore che risulterà più idoneo a curare l’interesse del figlio.
Tale procedura è lunga, come ci si comporta nel frattempo? Si sospende la formazione dell’atto di nascita? Si ritiene di no, l’atto sarà formato con il nome comunicato da chi ha compiuto la dichiarazione di nascita o, in mancanza, dall’ufficiale di stato civile, si procederà poi ad eventuale rettifica all’esito del giudizio davanti al Tribunale per i minorenni.

Un bambino può prendere il cognome della mamma?

Il figlio nato da genitori sposati

Il figlio nato da genitori sposati assume il cognome del padre. Non vi è nessuna norma che lo prevede esplicitamente, ma si tratta di una regola che viene ritenuta presente nell’ordinamento e riconducibile ad una serie di norme.

E’ stata più di una volta sollevata la questione di costituzionalità in merito all’impossibilità dei genitori di scegliere quale cognome attribuire ai figli e circa l’impossibilità di dare il cognome materno o il doppio cognome, poiché ciò appare in contrasto con il principio di parità tra i coniugi che discende dalla carta costituzionale e permea il nostro diritto di famiglia; ma la corte Costituzionale l’ha finora respinta. Anche recentemente la Corte Costituzionale (sentenza n. 61/2006), pur dando atto che il sistema attuale è espressione di una concezione patriarcale della famiglia e che i tempi sono maturi per un cambiamento, ha ritenuto che occorra una legge per modificarlo. Dunque, ad oggi due genitori sposati non possono scegliere di dare o aggiungere il cognome materno al figlio.

Il figlio nato da genitori non sposati

Per il figlio nato da genitori non sposati invece la situazione è più variegata:

  • egli assume il cognome del genitore che per primo ha effettuato il riconoscimento (quindi anche la madre)
  • se il riconoscimento avviene in contemporanea assume il cognome del padre (art. 262 c.c.).
  • Se il riconoscimento da parte del padre naturale o l’accertamento della filiazione avvengono in un momento successivo al riconoscimento da parte della madre, il figlio naturale può anche assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre; in caso di figlio minorenne decide il Tribunale per i Minorenni, con riferimento esclusivo all’interesse del minore e alla tutela della sua identità personale, quindi se il cognome materno è divenuto tratto distintivo dell’identità personale del bambino, egli avrà diritto a conservarlo.

Si possono cambiare il nome o il cognome?

La modifica e il cambiamento del cognome e del nome possono essere fatti solo nei casi e con le modalità espressamente indicate dalla legge e ciò si spiega con il carattere assoluto, immodificabile e irrinunciabile del nome.
Vi sono due tipologie di modifiche previste (artt. 84 e ss. del dpr 396/2000):

  • una avente ad oggetto la richiesta di cambiamento del cognome o di aggiunta di un altro cognome al proprio, di competenza del Ministero dell’Interno,
  • l’altra avente ad oggetto il cambiamento del nome o l’aggiunta di un altro nome al proprio o la modifica di un cognome perché ridicolo, vergognoso o perché rivela origine naturale, a rivolgersi al Prefetto del luogo di residenza.

In entrambi i casi è importante specificare bene la ragioni e le motivazioni materiali e morali della domanda, nonché allegare idonea documentazione giustificativa. Tali procedure potranno anche essere promosse dai genitori in rappresentanza del figlio minorenne (infra sedicenne), in questo caso vi sarà un maggiore controllo e attenzione da parte dell’autorità amministrativa circa la rispondenza del mutamento all’effettivo interesse del bambino.

Gli articoli di legge che disciplinano il diritto al nome, oltre a quelli citati.

  • La Costituizioni all'articoli 2 e all’art. 22: “Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica, della cittadinanza, del nome”;
  • Codice Civile art.  6 “Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito. Nel nome si comprendono il prenome e il cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati”.
  • La Convenzione di New York sui diritti del fanciullo (20.11.1989 art. 7) prevede che il fanciullo abbia diritto ad essere registrato immediatamente dopo la nascita e ad avere un nome.
  • Una disciplina più specifica in tema di nome e cognome si trova nel D.P.R. 3.11.2000, n. 396, legge di riforma dell’ordinamento dello stato civile.

Eleonora Georgiacodis
avvocato del Foro di Milano

Eleonora

Avvocato civilista, si occupa in prevalenza di diritto di famiglia, minorile e delle persone, nonché di diritto delle successioni.

Mamma di due.

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Commenti   

domenico
+1 # domenico 2013-09-19 11:52
io ho avuto un rimorso di coscienza e spiego quando e nato mio figlio vincenzo e mia moglie non voleva chiamarlo cosi io ho preso liniziativa da solo ho preso i documenti suoi e sono andato da solo a registrarlo e adesso mi chiedo posso fare qualcosa dal giudice per cambiare il nome di mio figlio. grazie
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avv. E.Georgiacodis
0 # avv. E.Georgiacodis 2013-09-20 19:45
Buonasera Domenico, al di là del suo rimorso di coscienza, sarebbe interessante sapere quanti anni ha ora il bambino, perché se è un neonato, può avere un senso avviare, con l'accordo di sua moglie, una procedura presso la Prefettura di competenza, per modificare il nome, spiegandone le ragioni. Ma se il bambino è più grandicello, ormai il suo nome è qualcosa che lo contraddistingu e, lo identifica, in cui egli si riconosce e sarebbe poco rispettoso della sua persona fare delle modifiche. Spero che il concetto sia chiaro.
cordialità
Eleonora Georgiacodis
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Lorenzo
0 # Lorenzo 2013-10-05 14:34
Salve,
io e mia moglie aspettiamo un bambino e nel caso sia maschio ci piacerebbe chiamarlo Lorenzo Maria, senza virgola di separazione.

Io mi chiamo Lorenzo e la domanda è se questo rientri nella fattispecie un cui si vieta di dare il nome del padre vivente al figlio.

grazie mille
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Barbara Lamhita Motolese
0 # Barbara Lamhita Motolese 2013-10-07 09:21
Lorenzo, grazie della domanda che giriamo subito all'avvocato
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avv. E. Georgiacodis
+1 # avv. E. Georgiacodis 2013-10-10 20:55
Salve Lorenzo, direi che non ci dovrebbe essere nessun problema, in quanto Lorenzo Maria, senza virgola di separazione, è considerato un nome doppio, quindi costituisce un nome di per sè diverso da Lorenzo. Poi, come sempre, ci possono essere interpretazioni diverse.
cordiali saluti
avv. Eleonora Georgiacodis
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Adela
-2 # Adela 2013-10-21 09:44
Gentile avv. E. Georgiacodis,

Io e mio marito abbiamo deciso di chiamare il nostro bambino J.J,Giuseppe.
Ci sono delle restrizioni?
Grazie
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avv. E.Georgiacodis
0 # avv. E.Georgiacodis 2014-01-16 22:16
Salve adela, a mio parere l'ufficiale di stato civile potrebbe sollevare qualche questione, vista la peculiarità del nome che potrebbe creare una certa confusione e a qualcuno apparire ridicolo.
cordialità
avv. Eleonora Georgiacodis
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Francesca
-1 # Francesca 2013-10-29 10:04
Buongiorno.
io e il mio compagno di nazionalità rumena vorremmo che il bambino portasse il mio cognome e il cognome da nubile di sua madre (nonna paterna).
il cognome principale sarebbe, comunque, il mio. (io sono cittadina italiana)
Come posso far si che ciò avvenga?
Se il bimbo nasce DOPO il matrimonio è obbligato ad assumere il cognome paterno, se nasce PRIMA può prendere il mio, aggiungere quello del padre in un secondo momento, ma non quello della nonna.
Mi pare di capire che non ci sia soluzione legislativa che conceda di mettere come secondo cognome il cognome della nonna paterna, escludendo a priori quello del padre.
Grazie

francesca
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Elena
0 # Elena 2013-11-12 17:36
Salve,scrivo se e come posso cambiare il cognome di mia figlia che nascera'a febbraio ,in accordo con il padre che ha un cognome poco felice. Sarebbe per esempio possibile modificarlo cambiando una vocale o una consonante? Per esempio anziche' Porcelli...poce lli o parcelli.
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avv. E.Georgiacodis
0 # avv. E.Georgiacodis 2014-01-16 22:02
Buongiorno Elena, il vostro è un tipico caso di cognome che può creare imbarazzo e può giustificare una richiesta di modifica che dovrete presentare presso la prefettura di competenza della vostra città.
cordialità.
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alessandra
0 # alessandra 2013-12-28 13:36
Salve, a Marzo io e il mio fidanzato avremo la nostra prima bambina. attualmente non siamo sposati ma viviamo nella stessa casa anche se io risulto ancora residente nella mia città e rientro ancora nello stato di famiglia di mio padre. abbiamo entrambi deciso un nome per la bambina, io vorrei darle il nome di mia nonna che piace molto anche a lui e di seguito quello della mamma del mio fidanzato, lui invece viceversa chiamarla come la madre prima e come mia nonna dopo. preciso che sono entrambi nomi composti e saremo costretti ad unirli onde evitare di andare contro la legge che ne prevede non piu di tre. la cosa assurda è che lui come me chiamerebbe la bambina nel modo scelto da me, ma davanti alla mamma vorrebbe chiamarla come lei e vorrebbe che anche io facessi lo stesso. non la trovo una cosa giusta, soprattutto per la stabilità della bambina, cio porterebbe in lei tanta confusione. come posso fare? lui sostiene che la madre non riconoscerebbe nulla alla nipote che non porta il suo nome, io ritengo che se queste sono le sue giustificazioni allora una nonna del genere meglio perderla che trovarla. grazie
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bs Genitori Channel
0 # bs Genitori Channel 2014-01-16 09:32
Cara Alessandra,
su questo tema dovrete trovare un accordo fra voi, ovviamente. Se la questione diventa difficile da mediare, potete discuterne insieme ad un mediatore o una mediatrice, sono figure che nel loro bagaglio personale hanno competenze per aiutare lo svolgersi di una discussione fra due persone che la pensano diversamente per arrivare ad un punto in comune, sono delle figure di couseling.
Detto cio' i nonni sono preziosi, ma a volte è difficile anche gestire il rapporto con loro. Posso dirti che comunque si chiamera' questa bambina i nonni impazziranno per lei e difficilmente le dichiarazioni di ora saranno sostenibili in futuro.
I bambini con i doppi nomi in genere vengono chiamati con un solo nome, e questo non genera loro particolari problemi. Spesso scoprono di avere piu' di un nome quando sono piu' grandini, vanno alle elementari e devono rispondere agli appelli.
La confusione nasce piuttosto nelle pratiche della burocrazia: le iscrizioni a scuola, ai corsi, nei documenti, nei biglietti aerei, nelle visite, etc. li' avere molti nomi crea confusione, si.
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Francesca
+2 # Francesca 2014-01-07 11:17
lastampa.it/.../...

piccoli passi verso la parificazione nell'uso del cognome (materno o paterno) speriamo diventi legge!
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Alex
0 # Alex 2014-01-15 22:21
Salve vorrei sapere se fosse possibile chiamare una neonata Giunone.
Grazie

Alex
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bs Genitori Channel
0 # bs Genitori Channel 2014-01-16 09:23
Alex, non mi pare che il nome violi le norme di legge, poi per la pertinenza e il gusto sono scelte che spettano ai genitori.
Auguri per la bimba in arrivo
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Alex
0 # Alex 2014-01-16 22:16
Citazione bs Genitori Channel:
Alex, non mi pare che il nome violi le norme di legge, poi per la pertinenza e il gusto sono scelte che spettano ai genitori.
Auguri per la bimba in arrivo


Grazie mille per la risposta, anche se non c'è nessuna neonata in arrivo, solo curiosità perché è il mio nome femminile preferito che comunque intendo dare in caso.
Ancora mille grazie per la risposta rapida
Alex
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rosy
-2 # rosy 2014-02-04 00:12
salve ad aprile nasce la mia bambina ke vorrei chiamare Giulia Pia c'è qualche problema? All'ufficio anagrafe potrebbero fare storie perché è staccato?
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Vanessa
0 # Vanessa 2014-04-21 17:28
Buonasera,avrei una domanda in merito ai nomi..nostro figlio si chiama Riccardo Valentino,ora siamo in attesa del secondo maschietto e non riusciamo a trovare dei nomi che ci piacciano...vol evo sapere se fosse possibile chiamare il bambino con il secondo nome del fratello ovvero Valentino!atten do una sua risposta e la ringrazio per l'attenzione
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Yasmine
0 # Yasmine 2015-01-28 04:46
Buon giorno! Volevo chiederle. Io sono cittadina italiana e mio marito è filippino. Lui si chiama Alfredo Paolo III. Un nostro futuro figlio volevamo chiamarlo come lui peró Alfredo Cristiano IV come fanno ormai lo fanno da generazioni nella sua famiglia. Possiamo farlo? O potremmo avere problemi?
Grazie.
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avv. E.Georgiacodis
0 # avv. E.Georgiacodis 2015-01-29 17:58
Ho notato che molti lettori chiedono informazioni sulla correttezza o meno di nomi spesso molto particolari. In questi casi, la cosa più opportuna da fare è rivolgersi direttamente all'ufficiale di stato civile del proprio comune di residenza e porre il quesito, così da avere le idee un po' chiare prima di fare la scelta definitiva del nome.
avv. Eleonora Georgiacodis
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erica
0 # erica 2015-02-19 16:52
Salve,sono Erica. io vorrei dare a mia figlia il nome Michi, è un nome giapponese, è possibile?
inoltre vorremmo dare il doppio cognome, prima quello del padre e poi della madre, noi genitori non siamo sposati. mi potete aiutare a capire come fare?

grazie tante
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pierluigi
0 # pierluigi 2015-02-22 16:51
sign.ra avv. il mio nome e' pierluigi e scrivo da cremona,sono in fase di separazione con mia moglie dopo soli due anni di matrimonio e avendo un bambino di quasi due anni ed una bambina che dovrebbe nascere a marzo.
dovrebbe perche' mia moglie,nn vuole farmelo sapere.questo lo devo ancora capire,ma il vero problema e' che mia moglie vorrebbe chiamare mia figli irene,nome della sorella di mia moglie,e so che per legge nn lo puo' fare io invece vorrei chiamarla maura.come posso fare per impedire a mia moglie di mettere nome irene se mi nascondera' il giorno del parto?premesso che mia moglie e' di napoli e che ha richiesto lei la separazione e che vuole rivivere dinuovo a napoli?.....mi puo' aiutare?....
colgo l'occasione di ringraziarla e porgo distinti saluti.
pierluigi.
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Maria Chiara
0 # Maria Chiara 2015-04-19 14:55
Buonasera, io e il mio fidanzato aspettiamo un bambino...non sappiamo ancora il sesso, ma il mio ragazzo si è impuntato sul voler necessariamente dare al figlio o il nome del nonno (se maschio) o il nome della nonna (se femmina). Io non sono d'accordo in quanto vorrei sceglierlo insieme e diverso da quello dei parenti, ma lui non sembra sentire ragioni. Volevo sapere se, non essendo ancora sposati quando nascerà, posso sceglierlo anche autonomamente da lui o per forza ci debba essere un accordo tra genitori.
Grazie
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avv.E.Georgiacodis
0 # avv.E.Georgiacodis 2015-04-20 11:28
La scelta del nome rientra tra le decisioni di maggiore importanza per il figlio che devono essere necessariamente concordate tra i genitori.In caso di disaccordo vi è sempre la possibilità di rivolgersi al Giudice che interviene per dirimere la controversia e individuare una soluzione, ma vi auguro di non dovere iniziare così...
avv. Eleonora Georgiacodis
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Barbara Lamhita
0 # Barbara Lamhita 2015-04-20 11:46
Maria Chiara,
questa è la prima di tantissime piccole e grandi decisioni che dovrete prendere insieme per vostro viglio, è importante che costruiate nel tempo una modalità di comunicazione che potete utilizzare per confrontarvi, il più possibile serenamente, dicendo ciascuno le proprie esigenze e ascoltando quelle dell'altro per riuscire a prendere una decisione condivisa. Potreste prendere in considerazione l'idea di farvi aiutare in un percorso di coppia, ci sono molti corsi e professionisti che operano in questo campo.
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Stefano
0 # Stefano 2015-05-16 12:45
Salve, la mia compagna (non siamo sposati quindi), è norvegese e stiamo per avere un figlio. In Norvegia, il figlio ha il cognome del padre, ma il cognome della madre si aggiunge al nome e diventa un secondo nome. Ho letto che non è possibile in Italia dare un cognome come nome, questo vale anche se questo rappresenta un secondo nome? Essendo lei norvegese, può esserci una deroga a questo? Oppure potremmo far cambiare il nome in Norvegia dopo la nascita?
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bs GenitoriChannel
0 # bs GenitoriChannel 2015-05-18 09:52
Stefano, nell'articolo c'è una parte dedicata alle famiglie di fatto che dice:

"Il figlio nato da genitori non sposati

Per il figlio nato da genitori non sposati invece la situazione è più variegata:

egli assume il cognome del genitore che per primo ha effettuato il riconoscimento (quindi anche la madre)
se il riconoscimento avviene in contemporanea assume il cognome del padre (art. 262 c.c.).
Se il riconoscimento da parte del padre naturale o l’accertamento della filiazione avvengono in un momento successivo al riconoscimento da parte della madre, il figlio naturale può anche assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre; in caso di figlio minorenne decide il Tribunale per i Minorenni, con riferimento esclusivo all’interesse del minore e alla tutela della sua identità personale, quindi se il cognome materno è divenuto tratto distintivo dell’identità personale del bambino, egli avrà diritto a conservarlo."


Forse potreste adottare la strada di un riconoscimento prima della madre e poi suo in modo che il ragazzo abbia due cognomi...

ma occorrerebbe consultare un avvocato o il comune per accertarsi della cosa giusta da fare.
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martina
0 # martina 2015-05-26 10:43
Buongiorno,
io e il mio compagno (non siamo sposati) vorremo dare sia il suo cognome che il mio al nostro bambino, è possibile?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
Michela
0 # Michela 2015-07-10 13:35
Buongiorno, ad ottobre nasce nostro figlio, io e il mio ragazzo volevamo chiamarlo Andrij(come Shevchenko l ex giocatore del Milan), è fattibile???? grazie mille
Cordiali saluti Michela e Manuel
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emma
+8 # emma 2015-07-14 17:28
Salve,
i nomi come Ramses e Nefertiti sono accettabili dall'anagrafe?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
rino
0 # rino 2015-11-07 08:50
Buongiorno. Chiedo consiglio in caso di dissidio con la madre nella scelta del nome di mia figlia. Ella è nata ieri e non avendo deciso un nome che andasse bene ad entrambi io sono andato a registrarlo al nido dell'ospedale con due nomi: uno era quello che piaceva a me, l'altro quello che piaceva alla mamma. Tuttavia poco dopo la madre si reca al nido e fa cancellare il mio nome senza avere il mio consenso. A quanto pare al nido si sono piegati a quest'atto di imperio.
Premesso che il nome da me scelto non rientra nei casi di ridicolezza etc.. vorrei sapere se, in quanto padre, è nelle mie facoltà dare un nome che piaccia a me AFFIANCO E NON AL POSTO di quello che piace alla madre e come dovrei comportarmi in caso di risposta affermativa.
Grazie mille.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
bs GenitoriChannel
0 # bs GenitoriChannel 2015-11-09 11:52
Salve Rino,
purtroppo questo non è uno sportello di consulenza legale, quindi non possiamo assicurarti che l'avvocato risponda celermente alla tua domanda.
Forse puoi recarti al comune per chiedere a loro come comportarti.
Nell'articolo però si dice chiaramente che in caso i genitori non trovino accordo:
"... come ci si comporta nel frattempo? Si sospende la formazione dell’atto di nascita? Si ritiene di no, l’atto sarà formato con il nome comunicato da chi ha compiuto la dichiarazione di nascita o, in mancanza, dall’ufficiale di stato civile, si procederà poi ad eventuale rettifica all’esito del giudizio davanti al Tribunale per i minorenni."
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carmen
0 # carmen 2016-01-09 12:24
Ciao sono la mamma di u a bi.va di quattro mesi la quale abbiamo dato il nome al femminile di mio padre perche piace tanto a mio marito. Adesso stiamo avendo delle discussioni in famiglia pe motivo di questo nome... possiamo cambiare il nome della bimba senza problemi? ? Grazie
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bs GenitoriChannel
0 # bs GenitoriChannel 2016-01-11 08:22
Il cambio del nome non è cosa semplice, va fatta una richiesta ben motivata e la legge preveda che possa essere cambiato solo se ridicolo, vergognoso o casi analoghi. Per cambiarlo occorre rivolgersi al Prefetto del luogo di residenza, inoltrare una procedura che in genere non è breve e semplice.
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Luca
0 # Luca 2016-01-16 16:37
Buonasera Avvocato, io e la mia compagna (non siamo ancora sposati) vorremmo dare il doppio cognome a nostra figlia...come possiamo fare?
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bs GenitoriChannel
0 # bs GenitoriChannel 2016-01-28 09:12
Ciao Luca, purtroppo l'avvocato non fornisce consulenze on line.
Se leggi con attenzione l'articolo nel paragrafo "Un bambino può prendere il cognome della mamma?"
dice che se siete sposati non può prendere il nome materno. Se non siete sposati una possibilità c'è:

"Se il riconoscimento da parte del padre naturale o l’accertamento della filiazione avvengono in un momento successivo al riconoscimento da parte della madre, il figlio naturale può anche assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre; in caso di figlio minorenne decide il Tribunale per i Minorenni, con riferimento esclusivo all’interesse del minore e alla tutela della sua identità personale, quindi se il cognome materno è divenuto tratto distintivo dell’identità personale del bambino, egli avrà diritto a conservarlo."
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Kicca
0 # Kicca 2016-02-02 10:42
Buongiorno,
Ho una curiosità. Io sono cresciuta per quattro anni con i miei nonni, fui molto legata a loro soprattutto alla nonna materna, che purtroppo è mancata due anni fa circa.
Si può mettere a fianco del cognome paterno il cognome della nonna materna? Quindi invece di Maria Rossi, immettere Maria Rossi Pincopallino, ove Pincolpallino è il cognome della nonna?
Grazie
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bs GenitoriChannel
0 # bs GenitoriChannel 2016-02-02 12:42
Kicca, il nostro avvocato non fa consulenze via web, pero' da come ha descritto la normativa mi sento di risponderti: NO non è possibile. Non è possibile nemmeno mettere il cognome della madre, specie se la coppia è sposata, figuriamoci il cognome di un antenato.
Forse puoi metterlo nel nome Maria Pincopallino Rossi, dove pero' Pincopallino sarà il suo nome.
Ma anche in questo caso, se il cognome è strano, potresti avere delle difficoltà a mettere questo nome alla bambina.
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Kicca
0 # Kicca 2016-02-02 14:20
Nessuna bambina. Era per me stessa! :) grazie!
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Fufola
0 # Fufola 2016-02-27 22:46
Buongiorno volevo sapere se era possibile cancellare il secondo nome che vorrebbe mettere mio marito All anagrafe..sareb be il nome del nonno che a me nn piace proprio e poi sinceramente vorrei solo un nome quello e stop.ma dato che sarà lui a registrarlo nel caso telefonassi e mi dicessero che ha messo il secondo nome come si può intervenire per cancellarlo? Serve sempre la firma del padre ??
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Alina
0 # Alina 2016-03-05 12:37
Buon giorno...avrei una domanda...Si come o avuto mii figlio in italia io essendo cittadina rumena e suo padre pure (lui l'ha riconosciuto)e adesso a il suo cognome...eco la domanda non siamo sposati e cu siamo separati Come posso fare per cambiare il nome e passarlo sul mio cognome cosi non avrei piu problemi anche in Romania anche in Italia...
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Cristian
0 # Cristian 2016-04-28 15:10
Buongiorno Avvocato e grazie per le informazioni... .volevo un chiarimento su tema dei nomi per i bimbi, mi vado a spiegare...oggi 28 aprile 2016 posso dare a mia figlia futura nascitura il nome ARIZONA? ho trovato pareri contrastanti du internet...graz ie
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Alessio
0 # Alessio 2016-05-23 17:45
Gentile Avvocato,
Pensa che possa essere un problema per un padre di nome Alessio dare ad un figlio maschio il nome Alex? Ed Alexander o Alessandro?
La nascita avverrebbe all'estero e dovrebbe essere trascritta al comune AIRE tramite un consolato?
La ringrazio in anticipo per il suo aiuto.
PS: se fosse un problema, sarebbe risolvibile aggiungendo un secondo prenome?
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Juliet
0 # Juliet 2016-08-14 23:10
Non sono Ialiana.
I got my sitizenship after all investigation from Italian government lasted for 3 years. my name changed to my ancestral name bore by my father Mba transmitted to me i became Juliet Mba. Just in 2012 MBA becagan to reign they put my name in default, everybody began to use this name even free i can no longer communicate with my family for 6 years because Master of Business administration, who took this name from my Spiritual Father Olumba Olumba Obu. Now they are rationing this name free to every one so everybody on facebook be it man or woman use this name when a message comes to me, it goes to their hand. They are in charge og my phone. Has anyone used Macdonald, without going to prosen? Above all my ancestral name for all our family is Mba an abbreviation of Ughiaerumba. Think about that. I have every document to show that they don't have the right to ban my name or default it for their own use. I am from IMO state of Nigeria, Mba ia black man's name Africa.Master of Business and Administation, defaults my ancestral name Mba everywhere
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Isabella
0 # Isabella 2018-01-23 19:32
Salve a breve nascera Mio figlio e avrei Scelto dj chiamarlo Daniel differenziando un po da mio marito che si chiama Daniele... E consentito o avrei dei problemi? Perché la legge mom spiega bene il divieto mel senso se esso e in inglese puo essere usato . Grazie
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GenitoriChannel
0 # GenitoriChannel 2018-01-25 11:34
In teoria dovrebbe andare bene, perché il nome non è identico, ma non sono un avvocato per darti la certezza. Molti affiancano al nome, un secondo nome. Ad esempio Daniel Paolo, o Daniel Maria... etc
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