Come genitori siamo spessissimo preoccupati di difendere i nostri figli dal pericolo e dal dolore, ma quanto spesso la nostra paura di vederli ferirsi o farsi male li priva di un'esperienza di apprendimento o che li aiuta a costruire fiducia nelle proprie capacità. Bello questo racconto di un papà di scene viste mille volte nel nostro quotidiano.

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Poco tempo fa' mi trovavo al parco giochi con Sofia (4 anni a Settembre) e ho sentito una madre rivolgersi al proprio figlio, di circa 4 anni, in questo modo: “Non correre che se no cadi e se cadi te ne do tante che poi hai un motivo per piangere!”.

Una vera iniezione di fiducia.

Scopriamo attraverso l'esperienza di una bimba di 3 anni il valore e il significato del respiro nel nostro quotidiano e l'importanza di aiutare i bambini ad imparare a sentire ed esprimere il proprio stato d'animo, le proprie emozioni.
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di Matteo Manzini

"Com'è il tuo respiro?"
"Brutto!!!!"
Questo è lo scambio di battute che potreste ascoltare se foste accanto a me e Sofia (mia figlia), che ha tre anni e mezzo.

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