Figlia di sciatori, sono stata messa sugli sci a 2 anni e mezzo. A 4 anni ero nello sci club e ho iniziato a fare le gare.La mia infanzia era un sù e giù dalla montagna, una sveglia perennemente puntata presto e tanto stress. Io l'ho vissuta così. Finchè, adolescente, ho detto basta.

Vorrei raccontarvi di me e dei bambini agonisti che vedo oggi intorno a me.

Lo scorso febbraio, il sindaco di Fano (Pesaro-Urbino) ha vietato l'uso delle bombolette di stelle filanti durante i festeggiamenti del Carnevale. Perché? Sono dannose?

Cerchiamo di fare chiarezza sulla loro composizione e sull'uso che i bambini e i ragazzi ne fanno.

Vi ricordate il vestito da principessa o da Zorro che avevate da bambini?

Vi ricordate che sembravate degli omini Michelin per come venivate imbottiti sotto di esso quando andavate alle sfilate di carnevale?

Io lo ricordo bene. E ricordo anche che non riuscivo a muovere le braccia perché le maniche del vestito stringevano troppo con sotto il piumino.

Se non vogliamo ridurre i nostri figli a dei salami vaganti, una soluzione c'è: scegliere un vestito che tenga caldo, sotto il quale non si debbano mettere maglioni e giacche a vento. Ecco dunque tante idee da usare o d cui prendere spunto per una versione di abito a prova di freddo.

Che cosa è Carnevale senza coriandoli e stelle filanti? E allora mettiamoci al lavoro, con i nostri bambini, e realizziamo dei coloratissimi lavoretti a tema carnevale, per decorare la nostra casa e da portare con noi alle feste!

I giorni più freddi dell'anno sono, secondo la tradizione, il 29, 30 e 31 gennaio. Ma perché per identificare il freddo più freddo dell'anno si usa l'espressione "i giorni della merla"?

Me ne parlò per la prima volta la mia maestra delle elementari. Questa leggenda mi ha colpita e così ve la racconto come l'ho proposta alle mie bambine.

Creare insieme ai bambini il loro costume per Carnevale è un'esperienza divertente per tutti. Farlo con materiali di riciclo insegna loro l'importanza di dare nuova vita a ciò che non si usa più.

Vediamo una carrellata di idee di costumi di carnevale ottenuti riciclando vecchi oggetti.

La domanda "come si faceva 100 anni fa?" mi è sempre rimbalzata in testa. Non posso immaginare un'attenzione così maniacale in famiglie con 8 o 10 figli. Ho poi capito che lo svezzamento tradizionale non è l'unico modo per introdurre un'alimentazione basata sui cibi solidi.

E ho voluto saperne di più. Il pediatra non era d'accordo con i miei esperimenti e in più occasioni ha rimarcato l'importanza dell'introduzione graduale dei cibi, per tipologia e attraverso l'uso di pappe complete di tutto.

L'allattamento per me è stata la rivincita sul parto che mi è stato strappato. Le mie figlie sono nate con due parti cesarei, forse evitabili, e la mia sensazione di essere una mamma di serie B si è placata grazie alla partenza dell'allattamento. Per un anno ho allattato Sofia, poi sono rimasta incinta di Cecilia e ho ripetuto l'esperienza.

I primi mesi sono stati faticosi e duri, poppate frequenti e a richiesta, nottate con la bambina attaccata e mancanza di sonno e riposo mi avevano provata. Inoltre, il papà si sentiva messo da parte in questa fase così veloce ma così delicata della crescita della nostra famiglia. E abbiamo trovato una soluzione, la nostra soluzione, che ci ha fatti stare meglio, ha permesso a me di riprendere un po' di energie e al papà di vivere una relazione più "attiva" con la propria bambina.

Non so se capita anche a voi, ma io d'inverno tendo a uscire poco e a chiudermi in casa per interi pomeriggi con le mie figlie. Dopo aver provato qualche lavoretto e averle lasciate libere di giocare tra loro, mi rendo conto che la noia prende il sopravvento. Nulla di male, la noia è foriera di idee e portatrice di creatività. Tuttavia, sto cercando di offrire alle bambine anche spunti di attività interessanti da fare insieme in città - anche se fa freddo e la voglia di uscire spesso non c'è.

Non mi va più di usare milioni di prodotti chimici e costosissimi per tenere pulita la mia casa. E così ho cercato informazioni sull'uso di limone, bicarbonato e aceto nelle pulizie di casa. Da qualche tempo sto pulendo senza più flaconi di detersivo specifico per ogni superficie, che inquinano e mi costringono a respirare effluvi nocivi.

E i risultati sono ottimi! Eccovi alcune alternative ecologiche per le pulizie delle varie superfici della cucina.

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