La Pastiera è un dolce squisito tipico della tradizione campana per la festa della Pasqua.
Pur non essendo campani, a casa nostra non è Pasqua senza!
Eccovi la ricetta che realizziamo noi (senza canditi... non me ne vogliano i napoletani).

Pasta frolla (è una ricetta che utilizzo io, non proprio convenzionale, inoltre ne faccio tanta perché preferiamo fare più pastiere meno spesse e odio rimanere a corto)
- 1 kg farina
- 400 g. zucchero
- 400 g. burro
- 6 uova
- pizzico di sale
- scorza grattata di mezza arancia

la pasta frolla va fatta riposare 1 notte, perche' in questo modo è facile da stendere e maneggiare. Altrimenti si rompe tutta ed è davvero complicato fare le righe sulla pastiera.

Ripieno:
per il ripieno si fanno 2 preparazioni che alla fine si uniscono.

questa parte va lavorata sul fuoco poi fatta riposare:
- 500 g. grano lessato (va benissimo quello che trovate già lessato al supermercato in vetro o lattina)
- 150 g. latte
- 30 g. burro
- mezza fialetta fiori d'arancio
- cannella in polvere
- scorza grattata di mezza arancia

A parte lavorate con la frusta, come spiegato nel filmato:
- 700 g. di ricotta
- 600 g. zucchero
- 6 uova (i bianchi a neve)
- succo di 1/2 arancio
- mezza fialetta fiori d'arancio
- pizzico di sale

si uniscono poi i due composti, si foderano le teglie di pasta frolla, si riempiono con un mestolo, si decorano con le righe di pasta frolla e infine si mettono a cuocere a forno ventilato per c.a 1 ora a 180°C.

Avete mai provato a fare il pane in casa? E' facile, veloce e divertente...e si può impastare tutti insieme!

La ricetta base per fare il pane in casa è molto semplice e richiede pochissimi ingredienti: farina, acqua, lievito, olio e sale. Naturalmente ci sono centinaia di varianti e una volta che avete capito bene come fare l'impasto e che consistenza deve avere potete sperimentare con diverse farine e forme oltre che aggungere altri ingredienti come semi, noci e olive, solo per fare qualche esempio.

Ingredienti della ricetta base

  • 1Kg di farina 0
  • 700-800ml di acqua tiepida
  • 1 bustina di lievito secco
  • 1C. di olio
  • 1c. di sale

Come fare il pane

Impastate tutti gli ingredienti insieme, lasciate lievitare per 4-8h in luogo riparato e cuocete in forno a 180° per 50'.

 

In questo video due bambini di 3 e 5 anni impastano il pane divertendosi un mondo! 

 

La ricetta originiale dello strudel di mele è lunga da realizzare ma possiamo velocizzarla utilizzando la pasta sfoglia. Preparando prima gli ingredienti tagliati i bambini possono contribuire a cucinare un'ottimo strudel!

 

Ingredienti dello strudel di mele 

  • pasta sfoglia
  • 2 grosse mele sbucciate e tagliate a fettine
  • 2/3 cucchiai di zucchero (noi abbiamo usato quello di canna)
  • 2 cucchiai di pan grattato
  • una manciata di pinoli
  • una manciata di noci spezzate
  • una manciata di uvetta passa ammollata e poi scolata
  • succo di 1/2 limone
  • buccia grattata di 1/2 limone
  • cannella in abbondanza
  • burro fuso per spennellare e zucchero da spolverare prima di infornare

Ricetta

Mescolare tutti gli ingredienti, dare alla pasta sfoglia una forma un po' rettangolare (se comprate quella rettangolare va allargata bene), versare tutti gli ingredienti sulla pasta sfoglia e chiudere arrotolando.
Infine rovesciare il dolce lasciado i lembi di chiusura sotto, a contatto con la teglia, spennellare di burro fuso e spolverare di zucchero.

Praticate 3 tagli diagonali per facilitare la fuoriuscita del vapore durante la cottura e infornare in forno caldo a 200°C per 30 minuti.

 

In questo video i bambini preparano lo strudel con la pasta sfoglia.

Abbiamo visto che le rape hanno moltissime proprietà benefiche per il nostro organismo. Molti di noi, però, - io sono la prima - non hanno idea di come cucinare questo ortaggio. E i nostri bambini non ne conoscono il sapore.

Proviamo a utilizzare di più la rapa nelle nostre cucine, visto che fa bene ed è economica.

Ecco alcune ricette tratte dal web a base di rapa, che possono incontrare i gusti dei bambini: 

Anche voi avete avanzato tantissime mele? Tutti gli anni mi faccio prendere dalla voglia di mangiare sano e acquisto all'inizio della stagione invernale circa 10 chili di mele da un'azienda agricola. Passato l'entusiasmo iniziale, le mele giacciono sul balcone, ben coperte da un telo di lana, per tutto l'inverno. A marzo la mia cucina si trasforma così in un laboratorio di pasticceria, che sforna leccornie a base di mele. Il periodo delle mele termina per me con un tipico "ma l'anno prossimo ne compro meno", che non ricordo mai ad ottobre! Ho raccolto una serie di ricette a base di mela, per eliminare i vostri avanzi senza sprecare cibo:

Ricetta: i cardi al latte

Febbraio 04, 2013

I cardi fanno parte della tradizione culinaria piemontese. Si mangiano per accompagnare la bagna caoda, gratinati, in flan e in minestre. Mia nonna usava cucinarli nel latte, in modo che perdessero quel sapore amarognolo che non piace ai bambini. Ammorbiditi dalla lunga cottura, piacevano anche a me che da bambina avevo gusti molto selettivi in tema di verdure.

Chissà che non riusciate a farli provare ai vostri bambini!

E' arrivato l'inverno, in questi giorni molte città si svegliano ammantate di neve. E' tempo di una colazione buona ed energetica, è tempo di concedersi una bella cioccolata calda!
Ecco un'idea ottima per la colazione d'inverno, è della nostra Laura Cuccato, di Salto nel Crudo, la nostra esperta di cucina crudista e senza alimenti di origine animale.

Quando uno pensa alle cose vegan (senza alimenti di origine animale) e crude pensa alle schifezze, poi incontra Laura Cuccato, e capisce che la vita è godimento ed è piena di sorprese.

Allora, d'inverno, consumare una bevanda senza latte ha un doppio vantaggio, perché il latte non è l'alimento ideale quando si è raffreddati e pieni di catarro. Senza contare che moltissimi adulti non lo digeriscono bene.

E allora Laura ci viene in soccorso con una bella tazza di cioccolato caldo speciale, anzi specialissimo, perché preparato con ingredienti ricchissimi di minerali, di valori nutrizionali e di proprietà benefiche. Una sferzata energetica e di gusto per iniziare la giornata.

Il Philadelphia, il più noto dei formaggi spalmabili in commercio, si prepara facilmente in casa, senza aggiungere conservanti o prodotti chimici. Con pochi ingredienti e un po' di pazienza è possibile creare un formaggio perfetto per le merende dei bambini o per le molte ricette in cui compare.

Ingredienti:

  • 500 gr yogurt intero bianco non dolcificato;
  • 1 cucchiaino di sale raso;
  • 1 canovaccio pulito, lavato senza l'ammorbidente;
  • un po' di spago;
  • una ciotola profonda;
  • un cucchiaio di legno.

 

Procedimento:

Amalgamate allo yogurt il cucchiaino di sale. Aprite il canovaccio sopra la ciotola e versatevi dentro il composto.

foto 8

Chiudete il canovaccio con lo spago e appendetelo al cucchiaio di legno appoggiato al bordo della ciotola.

foto 7

Il "sacchettino" con dentro lo yogurt deve penzolare nella ciotola, in modo che il siero in esso contenuto possa sgocciolare.

Lasciate sgocciolare per 24 ore in un luogo fresco e, una volta aperto il canovaccio, il Philadelphia homemade sarà pronto. Mescolatelo con un cucchiaino e conservatelo in frigo.

 

Esiste anche la versione vegana, cioè con yoghurt vegetale, ecco la ricetta:

 

 

Di Cristiana Calilli

Cento per cento Mamma

Non è facile far mangiare le verdure ai bambini! Abbiamo visto le idee che Caterina ci ha suggerito (io me le sono segnate tutte!) e proveremo ad offrire questi piatti ai nostri bambini.

Una delle verdure più ostiche per le mie figlie è il cavolfiore, che le spaventa già per l'odore deciso che ha durante la cottura.

Ho raccolto alcune ricette dal web perché io amo questa verdura che compare per tutto l'inverno nel cesto bio che acquistiamo settimanalmente.

Avete presente quei periodi "no", in cui sembra che i bimbi non vogliano mangiare più nulla, soprattutto le verdure?
Ecco, capitano in tante, ma tante famiglie.
Così, dopo averci parlato delle colazioni sane e delle merende, Caterina ci propone delle ricette gustose e sane per mettere in tavola la verdura in allegria.

Dopo il compimento dei due anni, i miei bimbi, che all’inizio dell’alimentazione solida non si riusciva a tenere lontano da broccoli, carciofi, zucca e così via .. hanno cominciato a diventare sempre più diffidenti e scorbutici nei confronti delle povere verdure.

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