Venerdì, 31 Ottobre 2014 07:35

Benedetta Parodi: sui figli e l'inglese #DisneyEnglishIT

By

La Parodi racconta alle mamme del web dei suoi figli e l'inglese.

Su SKY è partito DisneyEnglish, il canale Disney dedicato ai più piccoli con cartoons che insegnano l'inglese, lo potete trovare al canale 619, nonchè su Sky On Demand e su Sky Go.

Disney English è un progetto Disney-Sky ed è il risultato di una serie di analisi e ricerche che mostrano come l'apprendimento nei bambini avvenga spontaneamente e in modo più efficace quando i bambini si divertono... succede anche ai grandi!

Disney ha l'intrattenimento dei bambini nel suo DNA, così perché non utilizzare le loro competenze di intrattenimento, i loro personaggi tanto amati dai bambini e il gusto dei bambini per la TV per dare vita ad un progetto in cui la TV aiuta i bambini a imparare l'inglese senza il peso di una “lezione”?

All'evento di lancio era presenta Benedetta Parodi con la quale insieme ad altre mamme del web abbiamo fatto una bella chiacchierata. 

Parodi-speach

Dai lo so che volete sapere tutto su com'è la Parodi!

E' alta e magra, sicuramente una bella donna, una tipa elegante, ma molto sportiva. Quello che colpisce è che è una persona molto alla mano, con un modo di parlare schietto e decisamente poco studiato.
Considerando che è un personaggio pubblico mi ha fatto piacere che parlasse con franchezza dei suoi figli, della sua esperienza con la scuola (la sua personale... non era esattamente un'amante della scuola, e quella dei suoi figli), usando un linguaggio diretto e non “politically correct”.
L'abbiamo tempestata di domande che giravano intorno al tema delle lingue straniere e dei figli. Ci ha raccontato la sua esperienza con l'inglese che ha rafforzato facendo delle vacanze studio (ma a giudicare da un paio di parole non è bravissima con le lingue) e ci ha raccontato delle scelte fatte con i suoi figli.

Benedetta e suo marito hanno fatto la scelta di invitare presso di loro delle ragazze straniere alla pari, cercandole attraverso delle agenzie specializzate. Questo per dare ai figli la possibilità di aprirsi all'inglese, ma anche al mondo. Avere in casa propria persone di altri Paesi per mesi porta una grande ricchezza nella vita della famiglia. Benedetta ha detto che loro tengono molto a far sì che casa loro sia aperta al mondo, trasferendo questo concetto di apertura ai loro ragazzi.

A quanto pare l'arrivo delle ragazze au pair è stato accolto con grande entusiasmo dalle due figlie più grandi (10 e 12 anni), mentre il piccolo, Diego, ha vissuto con più reticenza la presenza in casa di persone che non parlavano una parola di italiano. Diego non ama molto le conversazioni in Inglese a tavola, dalle quali finisce per sentirsi escluso, così come non ama quando si guarda la TV in lingua originale, magari con sottotitoli che lui, a 5 anni, non riesce a decifrare.
Dunque per Diego l'arrivo di Disney English ha rappresentato un modo finalmente alla sua portata per avvicinarsi all'inglese senza reticenze.

In effetti le puntate di Disney English sono studiate come un gioco interattivo. Sono pensate per i bambini più piccoli, dalla materna fino ai 7-8 anni. Durano 35 minuti con una sigla iniziale divertente e piena di personaggi Disney, poi c'è una parte in Italiano. Questo evita di far percepire la lingua come un muro: i bambini entrano nella storia in italiano, così sentono di capirla, poi nel cartoon si introducono delle parole, si chiede al bambino di ripeterle e si creano situazioni e modalità divertenti in cui il bambino ripete e ascolta la parola nuova più volte.
Alla fine si passa dal mondo fantastico del cartoon, al mondo reale: con bambini veri in situazioni reali, che aiutano a memorizzare le parole o le espressioni usate attraverso degli sketch.

pink-dust

what-color-is-this.png

Nelle 26 puntate di Disney English il bambino può arrivare ad apprendere circa 300 parole e 150 frasi, può cioè arrivare ad un primo livello di inglese; la modalità di apprendimento è pensata anche per i bambini che non sanno leggere e scrivere. Il metodo sul quale le puntate sono state costruite è il metodo Rosetta Stone basato su un apprendimento non legato alle regole di grammatica, ma all'uso della lingua.

Guardate un assaggio delle puntate sul sito DisneyEnlish.it.

Ma voi volevate sapere ancora qualcosa su Benedetta, vero?! ...che mamma è?

Parodi-intervista

Benedetta ci ha raccontato di essere una mamma molto presente. Il suo lavoro, anche nei momenti più intensi, è oganizzato in maniera tale da lasciarle il tempo per essere presente in casa con i figli: spesso le registrazioni TV si concentrano in pochi mesi, e i libri li scrive da casa.
Ci ha raccontato anche che pur essendo a casa spesso il pomeriggio, non fa i compiti con i suoi figli, perché il suo approccio è che i compiti sono una cosa che loro devono gestire in autonomia, ma per il resto c'è.

Appuntamento quindi su Disney English (canale 619), fatelo testare dai vostri figli e poi raccontateci, io l'ho fatto con la mia Giada di 6 anni e ha passato il test “questo mi piace!”.

di Barbara Siliquini
in collaborazione con Disney

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

Articoli correlati (da tag)

Aggiungi commento


Iscriviti alla newsletter

Leggi la nostra informativa su Privacy e Trattamento dati

www.GenitoriChannel.it è gestito da Ta-Daaa! Srl - Via Fratelli Rosselli 6 20090 Trezzano sul Naviglio (MI) P.Iva e CF 06936140968

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, gestire la pubblicità e compiere analisi statistica del sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.