10 libri per un videogame

Novembre 22, 2011

Ma i papà blogger davvero non esistono?
O forse sono solo meno visibili e meno organizzati delle mamme blogger...Tra i non molti papà online, qualcuno che si fa notare più degli altri però c'è. Cristiano Callegari, online dal 2003 come Zio Burp, una volta diventato genitore (di due bimbe), ha iniziato a raccontare le sue avventure e riflessioni nella rubrica "Mestiere di babbo".
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10 libri per lei. Posson bastare?

Ho fatto un patto con la primogenita. Non c’era un piano preciso, mi è uscita così, in un momento in cui era partito il ritornello del me-lo-compri-dai-papà-dai.

Ecco cosa mi è uscito: “Ok Alice, facciamo così: ogni 10 libri che ti leggi, ti regalo un gioco del Nintendo.”

Bendetta de Il cesto dei tesori ci racconta un bel libro per avvicinare i bambini all'arte in modo divertente e coinvolgente...

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Impara l'arte e mettila da parte, recita un vecchio ma non certo saggio detto.

Credo che si riferisca agli esponenti dell'età adulta e alla scarsità di sbocchi che un'attività creativa può garantire a livello professionale. Sostanzialmente ti dice: è bello saper dipingere, creare forme a partire dall'informe, saper comporre sinfonie armoniose, o un'opera letteraria. Provaci, se ne ha voglia e pensi di aver talento. Poi però è meglio che tu vada a fare il commercialista.

Come ormai è noto e come ci ricordano un po' da tutte le parti, la lettura ad alta voce è fondamentale per la crescita e lo sviluppo non solo intellettuale ma anche emotivo del bambino, fin dalla più tenera età. Le favole della buonanotte sono rassicuranti e confortanti e accompagnano dolcemente i bambini tra le braccia di Morfeo augurando loro (si spera) sogni soavi e sonni tranquilli.

di Barbara Motolese

Ieri sera ho ripreso in mano qualche libro per genitori, lo faccio spesso quando ho bisogno di rassicurarmi sul fatto che "è tutto normale quel che succede con dei figli piccoli".

Tra gli altri mi è capitato in mano il libro di Libby Purves e mi sono rituffata nella sua grande ironia.

Se niente importa: un libro per capire come vivono gli animali che poi mangiamo

 

Parto in casa MalvagnaEstratti dal libro appena uscito di Elisabetta Malvagna "Il parto in casa"

“Sono ostetrico da 22 anni e, lavorando in diverse strutture, credo di aver capito qualcosa su quello che gira intorno al parto. Per me è stato un po’ un ritornare all' inizio della mia storia.... In seconda elementare chiesi a mia madre come mai ero nato in casa e non in ospedale. Lei, con estremo candore mi rispose: “Perchè non ero malata!”.

Negli Stati Uniti i bambini nascono per lo più in orario d’ufficio, dalle 9 alle 17. Una tendenza che sta prendendo piede anche in Italia. Poco importa se la donna non è d’accordo. Nel 50% dei casi la sua opinione non viene presa in considerazione, al Sud il 60 per cento dei parti avviene senza il consenso alle prestazioni durante il parto o sulla posizione da assumere. Ormai siamo arrivati al punto che le partorienti hanno difficoltà a credere di poter mettere al mondo un bambino vivo e sano senza l’intervento medico. Negli ospedali le donne che hanno una gravidanza senza problemi (la stragrande maggioranza), e quelle con problemi medici vengono trattate nello stesso identico modo.

 

 


Dal prossimo 7 aprile sarà possibile trovare nelle edicole "La Famiglia che vogliamo", scritto da Jesper Juul per Ed. Apogeo. L'autore è uno dei più famosi terapeuti familiari d'Europa e attraverso il suo progetto internazionale FamilyLab, fondato

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