I professori il primo giorno di ripresa scolastica sono emozionati sia per la conoscenza di nuovi alunni che per l’incontro di classi già avviate, ma tali sentimenti (di timidezza, vanità etc..) vengono nascosti perché non in linea con il loro ruolo.

I professori sono “umani” assorbiti dalle loro inconfessabili paure o travolti dalle loro quotidiane difficoltà. Potranno trovare lecito mostrare alcuni sentimenti: come quello della rabbia in risposta a situazioni di classe che vanno ricondotte all’ordine, oppure il rivelare tristezza per eventi di perdita. Al contrario verranno banditi dall’essere comunicati altri sentimenti che non si inquadrano nella cornice dell’educazione.

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