Abbiamo parlato e parleremo ancora dei benefici di un ritardo nel clampaggio (taglio) del cordone ombelicale.
Alla nascita, il cordone ombelicale veicola ancora al bambino del preziosissimo sangue, ricco di staminali emopoietiche (staminali del sangue) e di riserve di ferro. Per questa ragione ormai moltissimi studi (si veda questo articolo e quello sulle raccomandazioni dell'OMS) affermano con certezza che ritardare il taglio del cordone è la pratica raccomandabile, salvo in casi di particolare emergenza. Attendere pochi minuti produce già benefici alla salute dei bambini, l'OMS conclude che il momento migliore per il clampaggio è successivamente all'uscita della placenta.In Italia il taglio cesareo è sempre più diffuso, tanto da far pensare che sia spesso consigliato per ridurre i rischi legati al parto e migliorare la salute delle donne e dei neonati. Non è sempre così.
Il taglio cesareo è un intervento chirurgico non privo di rischi e deve essere eseguito solo se si verificano alcune condizioni mediche che lo rendono necessario.
Per questo motivo, prima di programmare un taglio cesareo, è importante discutere i pro e i contro con chi ti assiste.
Se non vi sono controindicazioni, il parto naturale è da preferire al taglio cesareo per il tuo benessere e per quello del tuo bambino.
In quali casi è preferibile il taglio cesareo programmato rispetto al parto naturale?
Un commevente racconto della nascita di una bimba in modo naturale, dopo due cesarei e nonostante l'incredulità del personale dell'ospedale che aveva già sentenziato "sarà il quarto cesareo della giornata"... che bello quando le donne recuperano la fiducia nel loro corpo.
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Una luce abbagliante, puntata sul viso sofferente, mi accecava gli occhi, amplificava il dolore, ormai insopportabile: la distrazione di un’ ostetrica svogliata, rendeva il mio compito più difficile. Tre ore prima, mi ero presentata al blocco ostetrico, dichiarando le doglie di un parto che si presentava delicato, e con la voce piena d’orgoglio avevo comunicato di essere una precesarizzata, due volte precesarizzata.
Sono stati da poco resi noti i dettagli del Convegno che si terrà ad Ottobre 2012 ad Honolulu, il convegno, voluto fortemente da Michel Odent, avrà come realtori alcuni dei principali studiosi e professionisti della nascita e della salute primale.
Nell'attesa vi riproponiamo il resoconto del convegno che si è svolto a Las Palmas di Gran Canaria nel 2010 sullo stesso tema della Salute Primale, cioè dal concepimento al primo anno di vita. Il resoconto è stato redatto dall'Associazione Parto Naturale
Si è svolto nell’ultimo weekend di febbraio, nello splendido scenario dell’auditorium di Las Palmas di Gran Canaria, il convegno che ha visto convergere professionisti e appassionati della nascita da tutti gli angoli del mondo. Circa 1.000 convenuti, da tutta Europa, principalmente dalla Spagna, che ospitava, ma noi abbiamo incontrato e scambiato chiacchiere e considerazioni anche con persone provenienti dal Sud America (una presenza grossa dal Brasile), dagli Stati Uniti, dall’India, da Israele.
Il convegno era entusiasmante. Voluto ed organizzato da Michel Odent, aveva un taglio fortemente scientifico ed era pensato per medici ed ostetriche principalmente.
Oggi Federica T. ci ha regalato il suo meraviglioso racconto della nascita di Sarah, un parto naturalissimo, avvenuto dopo 3 cesarei, l'ultimo un vbac (parto vaginale dopo cesareo) falllito a causa della paura dei medici e del cedimento del sostegno intorno a lei. Come sempre arriverete alla fine con le lacrime agli occhi...
di Emanuela Geraci
Che significato ha un taglio cesareo per la donna che lo vive ? Come pensare tutte le emozioni che accompagnano in alcune donne le emozioni del taglio ? Perché alcune donne lo vivono in maniera traumatica e altre no ? Perché negli anni settanta veniva vissuto quasi con orgoglio ed oggi come un’esperienza traumatica ?
Ibu Robin Lim è un'autorità a livello internazionale quando si parla di nascita. E' un'ostetrica di origine statunitense-filippina, che si è distinta per il suo apporto umanitario nei paesi colpiti dallo Tsunami alcuni anni fa, tanto da essere insignita del premio Alexander Lange 2006.
E' una donna di grande dolcezza e saggezza, di lei vi proponiamo una video-intervista inedita nella quale, in modo molto bello e toccante, parla delle mamme che hanno partorito con il cesareo.
Molte donne dopo un cesareo sentono il bisogno di parlare e risolvere il disagio che questa esperienza ha lasciato nelle loro vite: un'emozione negativa, la sensazione di fastidio quando sentono parlare di parti, la difficoltà di guardare o toccare la cicatrice, il timore che il partner la veda o la tocchi, la sensazione di dover difendere il loro ruolo di buone madri quando si parla di parti... Non sempre accade, ma spesso sì.
