Genitori Channel e UPPA sono due testate che collaborano spesso e tra le quali c'è grande affinità, ma su alcuni temi le visioni partono da angolazioni diverse.
Così nella rubrica "la Bella e la Bestia" in cui UPPA recensisce delle pubblicità che hanno attinenza con la vita familiare, i bambini, e i genitori, questa volta io dissento dall'interpretazione.
È estate finalmente, fa caldo, i bimbi possono starsere a razzolare per casa nudi nudelli! Quale occasione migliore per approfittarne e togliere il pannolino?
I più arrivano alla soglia dei 3 anni con pannolotto tira su e giù, ma sempre pannolotto, con lo spauracchio che se non riescono a levarlo poi non lo prendono all'asilo... ma il pannolotto si può togliere molto prima dei 3 anni, anche ad un anno volendo, ma ad alcune condizioni:mettere i propri figli nella possibilità di distinguere tra asciutto e bagnato, e pulito e sporco, ed avere il tempo di osservarli.
Genitori Channel intervista in esclusiva Michel Odent su un tema molto interessante: fino al momento della nascita il bebè è un entità sterile, nel momento della nascita viene colonizzato dai miliardi di batteri con cui conviviamo, questo determina un tratto importante del suo sistema immunitario. Con questa nuova prospettiva, quella appunto batteriologica, qual è il luogo migliore in cui nascere? quali sono le persone che dovrebbero stare vicino e toccare il bebè alla nascita? qual è la modalità di nascita più salubre?
Che i pannolini usa e getta non siano un toccasana dell'ecologia lo sapevamo già, ma non tutti siamo pronti per un'alternativa più ecologica, come il non uso dei pannolini o i pannolini lavabili, e anche quelli fra noi che hanno optato per queste alternative, un pacco di usa e getta in casa, per le emergenze (la vacanza in albergo, la visita dai nonni intolleranti, il momento di disperazione e stanchezza, etc.), ce l'avevano quasi tutti.
Un pannolino usa e getta tradizionale è un bel fardello, non solo per chi lo porta addosso, ma per tutta la collettività: vengono prodotti con grandissimo dispendio di energie a forte impatto ambientale, sono onerosi da smaltire, con scorie chimiche e plastiche che durano più a lungo della vita di chi li ha indossati.
