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Lunedì, 25 Luglio 2011 13:21

Mamma&Lavoro, una storia di consapevolezza (con video)

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Oggi Patrizia Eremita, fondatrice di mammaelavoro.it, ci racconta come è nata la sua idea e cosa offre mammaelavoro.it. L'abbiamo anche video intervistata per farvela conoscere meglio!

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Sono certa che se non fosse arrivato nella mia vita il mio bimbo (quasi 4 anni fa) non sarebbe mai nato il portale Mammaelavoro.it.

 

 

E sapete perchè? Perchè prima, da donna senza figli non avevo la benchè minima idea di come fosse la vita di una Mamma che lavora (in Italia) e non mi rendevo conto di quanto fosse difficile (per usare un’eufemismo) cercare di conciliare I bisogni della famiglia e il lavoro.

Anzi, confesso, rimanevo sempre perplessa davanti al vittimismo (così lo percepivo) di alcune donne che si avvicinavano alla maternità… accidenti, era tutto vero!
Essere mamma in Italia è un’impresa titanica! Perchè è proprio così…

 

Nel nostro paese le Mamme non vengono certo supportate e il rientro al lavoro spesso è un’esperienza traumatica, motivo per il quale spesso fanno scelte drastiche: il 27% abbandona il lavoro dopo il primo figlio e un altro 15% non rientra dopo il secondo.
Insomma, una difficoltà oggettiva per le donne che hanno il desiderio di continuare a lavorare o che vogliono mantenere il proprio posto al rientro dalla maternità e una certa “resistenza” da parte delle aziende a inserire donne all’interno dei propri organici, come se per qualche motivo questa sia una risorsa che costa 100 ma inrealtà rende 50. Ma non è così!

È anche questo il luogo comune, il tranello in cui si cade: la donna, soprattutto se ha la possibilità di mantenere il proprio lavoro (anche con orario ridotto o part-time) è capace di sfruttare il tempo in maniera più efficace e di essere molto più efficiente. In alter parole, essere multitasking!
Tante le esperienze raccolte in questi ultimi 4 anni di donne che ho incontrato e che mi hanno raccontato le loro diverse storie, rientro difficile, demansionamento, isolamento e spesso mobbing sottile e non che ha reso il rientro in ufficio traumatico.
E i servizi di welfare? Si parla tanto di famiglia in Italia ma in realtà la si aiuta pochissimo. La carenza di servizi  a supporto delle famiglie e la mancanza dei servizi a sostegno della prima infanzia spesso portano le donne a scegliere tra la gestione di famiglia e figli e il lavoro.

E’ stato proprio quando anche io sono diventata mamma che ho vissuto direttamente  quello che  prima sentivo ma non ascoltavo e ho capito che le donne che scelgono di vivere la maternità spesso cercano supporto e consigli …  è nata quasi come una sfida personale la voglia di parlarne di più e di poter essere d’aiuto a chi cercasse sul web informazioni e spunti mirati su questo tema.

 

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Di questo e di molto altro parliamo su Mammaelavoro.it, un sito web che vuole che di questi argomenti si parli, che si crei una coscienza civile e una consapevolezza comune. Tante le donne che sentono di poter contribuire allo sviluppo con la propria professionalità e tante quelle che ogni giorno incontrano grandi difficoltà.
Il sito contiene molte informazioni utili e parecchie rubriche interessanti (alcune anche divertenti, perché no!) ed è nato anche con l’intenzione di fornire uno strumento di condivisione alle donne e mamme che lavorano (coaching per le mamme, testimonianze di donne che hanno fatto una scelta di imprenditorialità ecc).

Inoltre Mamma&Lavoro e Manpower Italia hanno stretto una partnership che prevede un motore di ricerca lavoro nella rubrica “Trova Lavoro” con la possibilità di inserire filtri (come il part time o il telelavoro) per le mamme che cercano un lavoro.

Sto anche lavorando a un progetto da presentare alle aziende sensibili al tema della conciliazione e ne scriverò presto sul sito.

Nel nostro piccolo ce la mettiamo tutta perchè ci sia un miglioramento della condizione della Mamma che lavora in Italia perchè le donne sono una risorsa importante per il nostro futuro, e il loro talento non può andare sprecato.

Patrizia Eremita

www.mammaelavoro.it

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