Obbligo di allattamento, un decreto in esame al Governo

In esame un dl che promuove la salute attraverso l'obbligo di allattamento

Abbiamo parlato molto di allattamento e sapete già quali benefici apporta non solo ai bambini ma anche alle mamme e a tutta la società, per questo ci complimentiamo con la ministra Porenzin che finalmente ha deciso di agire in modo determinato ed efficace per proteggere la salute di tutti i cittadini.

La ministra ha infatti dichiarato che "data la grave situazione di salute dei bambini che si ammalano sempre più spesso, al Governo è in discussione l'opportunità di emettere un Decreto Legge per prevenire eventuali epidemie di malattie che si credevano ormai debellate e che invece si diffonderebbero con grande velocità a causa dei bambini con sistema immunitario indebolito dal mancato allattamento ".

Inoltre i costi a carico del sistema sanitario di una popolazione che si indebolisce ogni anno sono enormi. Con un gesto semplice e gratuito si potrebbero risolvere e prevenire tantissimi problemi e le nuove ricerche scientifiche sul microbioma umano hanno confermato la fondamentale importanza dell'allattamento nello sviluppo di un sistema immunitario che funziona.

"Il decreto - continua la ministra - si rende necessario a causa della continua diminuzione del tasso di allattamento esclusivo che, nonostante le tante campagne di sensibilizzazione, continua a scendere.
In questi anni quello che è accaduto è un abbassamento della percezione del rischio. L'allattamento è sempre stato lo strumento numero uno per la prevenzione, lo dicono gli studi, si sono salvate milioni di vite attraverso un semplice gesto".

Da anni gruppi di persone e anche molti pediatri hanno diffuso notizie di scarso fondamento scientifico in cui il latte artificiale viene reputato al pari di quello materno, negli anni passati hanno addirittura messo in dubbio il valore del colostro, il primo latte che viene prodotto dopo il parto, una diceria che si protrae in alcuni ambienti ancora oggi ma che si è rivelata completamente falsa.

Purtroppo anche molti pediatri hanno diffuso e continuano a diffondere notizie fuorvianti sull'allattamento in contrasto con le evidenze scientifiche e sono previsti provvedimenti disciplinari molto seri per questi medici che si comportano in modo tanto irresponsabile.

Gli studi comunque sono chiari, il latte materno è specie-specifico e si adatta al bisogno del bambino, non è paragonabile a nessun altro alimento e i suoi benefici durano tutta la vita.

Per contro però molte donne rivendicano il diritto di scelta su un tema così delicato come l'allattamento, in un comunicato stampa del Comilsa (Comitato per la libera scelta di allattamento) si legge "Chiediamo a gran voce che vengano rispettati i nostri diritti di donne, dotate di pensiero, abbiamo sempre scelto per il meglio per i nostri figli e continueremo a farlo ma non accettiamo che lo Stato scelga per noi in materia di allattamento."

Il dibattito è molto acceso perché, anche se i bambini allattati sono più sani, la loro salute è comunque maggiormente a rischio nel momento in cui la percentuale di bambini non allattati salisse troppo. Bisogna inoltre considerare che non tutti i bambini possono essere allattati facilmente, alcune mamme infatti hanno problemi di salute tali che non permettono loro di allattare, senza contare i bambini con patologie o anche solo malformazioni orali per cui l'allattamento è complesso.

Proprio la scorsa settimana è stata pubblicata una commovente intervista alla mamma di Manuela, nata con labiopalatoschisi che tutt'ora sta combattendo la sua battaglia per riuscire ad allattare la figlia "Non capisco perché alcune mamme non vogliano allattare, per loro sarebbe semplice, vorrei che vivessero nella mia situazione per qualche giorno, allora capirebbero!".

In effetti il principio della libera scelta su un tema così importante come quello della salute dei nostri figli forse non dovrebbe essere permesso, d'altronde sappiamo che la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri quindi se i bambini non allattati mettono a rischio la salute pubblica è necessario utilizzare tutti i mezzi a disposizione del Governo per risolvere il problema e essere così di esempio per tutta l'Europa.

Sembra che siano anche previste multe da 500 a 7500 Euro per ogni mese in cui il bambino non è stato allattato, sono però in corso accese discussioni tra i ministri per decidere se elevare l'obbligo di allattamento ai due anni previsti dall'OMS come periodo ottimale oppure se limitarsi ai primi 6 mesi di vita del bambino.

Molto probabilmente nel provvedimento, oltre alle multe sarà prevista anche la sospensione della potestà genitoriale se, dopo aver pagato le multe, i genitori continuassero nella loro volontà di non allattare i propri figli. In quest'ultimo caso non è ancora chiaro se ci sarà un intervento delle forze dell'ordine che sorveglieranno l'allattamento della mamma o se i bambini verranno affidati ad una balia per essere comunque allattati.

Non ci rimane che attendere fiduciosi il decreto legge che dovrebbe essere approvato a giorni.

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A scanso di equivoci, dichiariamo che questo articolo è un falso, costruito per passare un messaggio importante sulla libertà di scelta.

Come tutti sapete pochi giorni fa è stato emesso un decreto legge che obbliga tutti i genitori a far vaccinare i propri figli con i 12 vaccini previsti dal nuovo calendario vaccinale; non ci siamo mai espressi sul tema dei vaccini su questo magazine, non ci riteniamo nè pro-vaccini né antivaccini (che definizioni assurde!) ma crediamo profondamente nella libertà di scelta delle famiglie soprattutto in un tema così delicato come la salute dei propri figli.
La norma, di fatto, sdogana il trattamento sanitario obbligatorio su persone sane, obbligandole a multe salate e addirittura minacciando di togliere la potestà genitoriale (un punto che ha fatto trasalire anche il MOIGE - Movimento Italiano Genitori - nonostante le sue chiare posizioni a favore delle campagne vaccinali).

Perché è così importante la libertà di scelta?
Perché se io, Governo di un Paese, sono convinto che un certo comportamento sia di fondamentale importanza per la salute, la sicurezza, il benessere del Paese o dei più deboli, allora:

  1. Cerco di capire le motivazioni di chi non adotta il comportamento che a mio avviso è virtuoso (esempio non vaccina, o nella nostra fake news non allatta)
  2. Una volta capite, mi metto all’opera per rispondere a quel bisogno di sostegno, di informazione e di conoscenza, in modo da portare le persone, con coscienza, a fare la cosa che ritengo giusta… se li ho convinti.

Questa è la democrazia: ascoltare le ragioni dell’altro, fare studi scientifici che permettano ad entrambe le parti di valutare le proprie posizioni, mettere le informazioni al servizio di chi deve fare una scelta.

Se deroghiamo a questo principio, perché questa volta siamo tra quelli a favore del comportamento normato… cosa faremo quando la prossima volta verrà messo il divieto a qualcosa che ci trova dalla parte opposta? 
Ad esempio: obbligo di partorire senza epidurale per tutelare il rafforzarsi del sistema immunitario di tutta la popolazione, non interferendo sul meccanismo della nascita... 

E perché, anziché utilizzare un disegno di legge, che consente un dibattito parlamentare e tra i cittadini, si usa uno strumento come il decreto legge. C'è in corso un rischio pandemia su 12 gravissime malattie che rende indispensabile agire in modo così coercitivo? In diverse conferenze stampa è stato smentito qualsiasi allarme, se non c'è emergenza quindi i genitori non possono essere trattati come stolti o peggio ancora come criminali a cui sospendere la potestà genitoriale.

Ogni giorno i genitori sono chiamati a piccole e grandi scelte per i loro figli, ogni giorno si interrogano, riflettono e scelgono il comportamento migliore nella loro specifica situazione, con i loro personali limiti e le loro personali convinzioni. Convinzioni che non si formano in un giorno ma che sono spesso frutto di ricerche e approfondimenti, soprattutto quando le scelte da compiere sono importanti.

Ancora più vergognosa ci è parsa la "caccia alle streghe" messa in atto da tempo dai media che mette i genitori gli uni contro gli altri in nome di una sicurezza pubblica che non esiste vista la facilità con cui le persone si spostano di paese in paese, si fa leva sulla paura e sulla rabbia per trasmettere concetti scientifici che invece dovrebbero essere il più neutrali possibili proprio per evitare il rischio di strumentalizzazioni.

Il dubbio sull'azione del Governo, che esprimiamo attraverso le parole di Sabina Guzzanti, a noi resta.

"Davanti ai mezzibusti che spiegano il decreto vaccini, quanti si sono straniti come me per questa improvvisa efficienza, multe salate, controlli serrati? Quanti hanno pensato: che strana questa risposta pronta dello stato, questo pugno di ferro che non si è mai visto, contro l’evasione fiscale, contro la mafia, gli abusi edilizi, la corruzione, l’inefficienza generale? Fra due giorni è l’anniversario della strage di Capaci. Un decimo del decisionismo impiegato per rendere obbligatori i vaccini e sapremmo chi è stato. [...] Non pensate anche voi che se avessero a cuore la salute dei bambini farebbero qualcosa per la terra dei fuochi, per l’ambiente, per tutti i veleni contenuti nel cibo?"

 

di Barbara Lamhita Motolese

 

Immagine: Smiling Mature Nurse on Shutterstock

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e una meditatrice assidua.
Ho dato vita a GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

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