Dermatite atopica e le cure termali

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La dermatite atopica, la malattia della pelle più diffusa tra i bambini. La miglior cura è l'idratazione.

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Lunedì, 22 Maggio 2017 00:00

Obbligo di allattamento, un decreto in esame al Governo

Allattamento obbligato Allattamento obbligato

In esame un dl che promuove la salute attraverso l'obbligo di allattamento

Abbiamo parlato molto di allattamento e sapete già quali benefici apporta non solo ai bambini ma anche alle mamme e a tutta la società, per questo ci complimentiamo con la ministra Porenzin che finalmente ha deciso di agire in modo determinato ed efficace per proteggere la salute di tutti i cittadini.

La ministra ha infatti dichiarato che "data la grave situazione di salute dei bambini che si ammalano sempre più spesso, al Governo è in discussione l'opportunità di emettere un Decreto Legge per prevenire eventuali epidemie di malattie che si credevano ormai debellate e che invece si diffonderebbero con grande velocità a causa dei bambini con sistema immunitario indebolito dal mancato allattamento ".

Inoltre i costi a carico del sistema sanitario di una popolazione che si indebolisce ogni anno sono enormi. Con un gesto semplice e gratuito si potrebbero risolvere e prevenire tantissimi problemi e le nuove ricerche scientifiche sul microbioma umano hanno confermato la fondamentale importanza dell'allattamento nello sviluppo di un sistema immunitario che funziona.

"Il decreto - continua la ministra - si rende necessario a causa della continua diminuzione del tasso di allattamento esclusivo che, nonostante le tante campagne di sensibilizzazione, continua a scendere.
In questi anni quello che è accaduto è un abbassamento della percezione del rischio. L'allattamento è sempre stato lo strumento numero uno per la prevenzione, lo dicono gli studi, si sono salvate milioni di vite attraverso un semplice gesto".

Da anni gruppi di persone e anche molti pediatri hanno diffuso notizie di scarso fondamento scientifico in cui il latte artificiale viene reputato al pari di quello materno, negli anni passati hanno addirittura messo in dubbio il valore del colostro, il primo latte che viene prodotto dopo il parto, una diceria che si protrae in alcuni ambienti ancora oggi ma che si è rivelata completamente falsa.

Purtroppo anche molti pediatri hanno diffuso e continuano a diffondere notizie fuorvianti sull'allattamento in contrasto con le evidenze scientifiche e sono previsti provvedimenti disciplinari molto seri per questi medici che si comportano in modo tanto irresponsabile.

Gli studi comunque sono chiari, il latte materno è specie-specifico e si adatta al bisogno del bambino, non è paragonabile a nessun altro alimento e i suoi benefici durano tutta la vita.

Per contro però molte donne rivendicano il diritto di scelta su un tema così delicato come l'allattamento, in un comunicato stampa del Comilsa (Comitato per la libera scelta di allattamento) si legge "Chiediamo a gran voce che vengano rispettati i nostri diritti di donne, dotate di pensiero, abbiamo sempre scelto per il meglio per i nostri figli e continueremo a farlo ma non accettiamo che lo Stato scelga per noi in materia di allattamento."

Il dibattito è molto acceso perché, anche se i bambini allattati sono più sani, la loro salute è comunque maggiormente a rischio nel momento in cui la percentuale di bambini non allattati salisse troppo. Bisogna inoltre considerare che non tutti i bambini possono essere allattati facilmente, alcune mamme infatti hanno problemi di salute tali che non permettono loro di allattare, senza contare i bambini con patologie o anche solo malformazioni orali per cui l'allattamento è complesso.

Proprio la scorsa settimana è stata pubblicata una commovente intervista alla mamma di Manuela, nata con labiopalatoschisi che tutt'ora sta combattendo la sua battaglia per riuscire ad allattare la figlia "Non capisco perché alcune mamme non vogliano allattare, per loro sarebbe semplice, vorrei che vivessero nella mia situazione per qualche giorno, allora capirebbero!".

In effetti il principio della libera scelta su un tema così importante come quello della salute dei nostri figli forse non dovrebbe essere permesso, d'altronde sappiamo che la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri quindi se i bambini non allattati mettono a rischio la salute pubblica è necessario utilizzare tutti i mezzi a disposizione del Governo per risolvere il problema e essere così di esempio per tutta l'Europa.

Sembra che siano anche previste multe da 500 a 7500 Euro per ogni mese in cui il bambino non è stato allattato, sono però in corso accese discussioni tra i ministri per decidere se elevare l'obbligo di allattamento ai due anni previsti dall'OMS come periodo ottimale oppure se limitarsi ai primi 6 mesi di vita del bambino.

Molto probabilmente nel provvedimento, oltre alle multe sarà prevista anche la sospensione della potestà genitoriale se, dopo aver pagato le multe, i genitori continuassero nella loro volontà di non allattare i propri figli. In quest'ultimo caso non è ancora chiaro se ci sarà un intervento delle forze dell'ordine che sorveglieranno l'allattamento della mamma o se i bambini verranno affidati ad una balia per essere comunque allattati.

Non ci rimane che attendere fiduciosi il decreto legge che dovrebbe essere approvato a giorni.

****

A scanso di equivoci, dichiariamo che questo articolo è un falso, costruito per passare un messaggio importante sulla libertà di scelta.

Come tutti sapete pochi giorni fa è stato emesso un decreto legge che obbliga tutti i genitori a far vaccinare i propri figli con i 12 vaccini previsti dal nuovo calendario vaccinale; non ci siamo mai espressi sul tema dei vaccini su questo magazine, non ci riteniamo nè pro-vaccini né antivaccini (che definizioni assurde!) ma crediamo profondamente nella libertà di scelta delle famiglie soprattutto in un tema così delicato come la salute dei propri figli.
La norma, di fatto, sdogana il trattamento sanitario obbligatorio su persone sane, obbligandole a multe salate e addirittura minacciando di togliere la potestà genitoriale (un punto che ha fatto trasalire anche il MOIGE - Movimento Italiano Genitori - nonostante le sue chiare posizioni a favore delle campagne vaccinali).

Perché è così importante la libertà di scelta?
Perché se io, Governo di un Paese, sono convinto che un certo comportamento sia di fondamentale importanza per la salute, la sicurezza, il benessere del Paese o dei più deboli, allora:

  1. Cerco di capire le motivazioni di chi non adotta il comportamento che a mio avviso è virtuoso (esempio non vaccina, o nella nostra fake news non allatta)
  2. Una volta capite, mi metto all’opera per rispondere a quel bisogno di sostegno, di informazione e di conoscenza, in modo da portare le persone, con coscienza, a fare la cosa che ritengo giusta… se li ho convinti.

Questa è la democrazia: ascoltare le ragioni dell’altro, fare studi scientifici che permettano ad entrambe le parti di valutare le proprie posizioni, mettere le informazioni al servizio di chi deve fare una scelta.

Se deroghiamo a questo principio, perché questa volta siamo tra quelli a favore del comportamento normato… cosa faremo quando la prossima volta verrà messo il divieto a qualcosa che ci trova dalla parte opposta? 
Ad esempio: obbligo di partorire senza epidurale per tutelare il rafforzarsi del sistema immunitario di tutta la popolazione, non interferendo sul meccanismo della nascita... 

E perché, anziché utilizzare un disegno di legge, che consente un dibattito parlamentare e tra i cittadini, si usa uno strumento come il decreto legge. C'è in corso un rischio pandemia su 12 gravissime malattie che rende indispensabile agire in modo così coercitivo? In diverse conferenze stampa è stato smentito qualsiasi allarme, se non c'è emergenza quindi i genitori non possono essere trattati come stolti o peggio ancora come criminali a cui sospendere la potestà genitoriale.

Ogni giorno i genitori sono chiamati a piccole e grandi scelte per i loro figli, ogni giorno si interrogano, riflettono e scelgono il comportamento migliore nella loro specifica situazione, con i loro personali limiti e le loro personali convinzioni. Convinzioni che non si formano in un giorno ma che sono spesso frutto di ricerche e approfondimenti, soprattutto quando le scelte da compiere sono importanti.

Ancora più vergognosa ci è parsa la "caccia alle streghe" messa in atto da tempo dai media che mette i genitori gli uni contro gli altri in nome di una sicurezza pubblica che non esiste vista la facilità con cui le persone si spostano di paese in paese, si fa leva sulla paura e sulla rabbia per trasmettere concetti scientifici che invece dovrebbero essere il più neutrali possibili proprio per evitare il rischio di strumentalizzazioni.

Il dubbio sull'azione del Governo, che esprimiamo attraverso le parole di Sabina Guzzanti, a noi resta.

"Davanti ai mezzibusti che spiegano il decreto vaccini, quanti si sono straniti come me per questa improvvisa efficienza, multe salate, controlli serrati? Quanti hanno pensato: che strana questa risposta pronta dello stato, questo pugno di ferro che non si è mai visto, contro l’evasione fiscale, contro la mafia, gli abusi edilizi, la corruzione, l’inefficienza generale? Fra due giorni è l’anniversario della strage di Capaci. Un decimo del decisionismo impiegato per rendere obbligatori i vaccini e sapremmo chi è stato. [...] Non pensate anche voi che se avessero a cuore la salute dei bambini farebbero qualcosa per la terra dei fuochi, per l’ambiente, per tutti i veleni contenuti nel cibo?"

 

di Barbara Lamhita Motolese

 

Immagine: Smiling Mature Nurse on Shutterstock

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e una meditatrice assidua.
Ho dato vita a GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

Sito web: www.genitorichannel.it

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Commenti   

0 # Francesca 2017-05-22 14:36
Da infermiere ti dico che non sono paragonabili le due cose. Sono proprio su due livelli diversi. Una malattia, se contatta, è potenzialmente letale. Un bambino non allattato non morirà mai per questo (La storia ci insegna che il bambino non allattato sopravvive mentre il bambino non toccato no!).
Trovo la tua provocazione interessante, lo spunto di riflessione offerto utile ma il paragone no. Non regge, mi spiace.
La salute va un pochino oltre la libertà quando questa non viene difesa con criterio (non a caso al testimone di Geova viene tolta la capacità di intendere e volere quando si parla dibtrasfusioni)
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0 # Barbara Lamhita 2017-05-22 17:56
A me spaventa il fatto che in nome di una presupposta sicurezza pubblica siamo disposti ad accettare che persone sane, in questo caso bambini, siano obbligate a iniettarsi un farmaco che, come tutti i farmaci non è privo di rischi.
Stiamo parlando di 12 farmaci, 12 trattamenti sanitari obbligati.
Una decisione tra l'altro scaturita da un decreto legge emesso con una rapidità sconcertante! Perché non hanno proposto un disegno di legge? Questo avrebbe dato il tempo a tutte le forze politiche e alle realtà associative interessate di portare il loro contributo, la nostra Costituzione e il nostro sistema legislativo sono fatti apposta per tutelarci da certi abusi: le leggi si fanno nel Parlamento che viene eletto.
Rispetto ai testimoni di Geova immagino che tu ti riferisca alle situazioni in cui i bambini sono in pericolo di vita, qui si parla di bambini sani e di genitori che se ne prendono cura che vengono trattati peggio dei criminali.
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0 # Francesca 2017-05-22 21:02
Capisco che l'urgenza con cui è stato fatto tutto sia fuori da ogni logica, per prima penso che il lavoro da fare potesse essere un altro, ad esempio aumentare l'informazione è rendere - se per forza bisogna cercare una obbligatorietà- obbligatorio frequentare degli incontri sui vaccini in modo che un genitori possa scegliere dopo aver avuto una corretta informazione e non il "sentito dire" come fanno molti.
A dimostraziine che, ancor a una volta, manca l'informazione, i vaccini sono solo 4 e non 12. L'esavalente protegge, con una solo inoculazione (ripetuta 3 volte nell'arco di 12/15 mesi) da 6 malattie, così come l'MPR protegge da 3 diverse malattie. È importante, quando facciamo informazione, prima informarci bene.
Anche il morbillo uccide. O il tetano. O la difterite.
Sai che la spora del tetano potrebbe serenamente stare nel tuo giardino, tra le rose? Che basta un minuscolo taglio per farla entrare in circolo e far partire la malattia? Io ho le rose vicino alle fragole, in giardino, sai quante volte si graffiano i mei figli per andare a cogliere le fragole? O per vedere se la tartaruga si è nascosta li sotto? Come potrei vivere serena senza averli vaccinati? Passo il tempo a setacciare il loro corpo? E sai cosa succede se si taglia? Che per sicurezza, dopo averlo disinfettato, dovrei portarlo in pronto soccorso. E li sai cosa fanno? Gli fanno un vaccino attenuato. Non faccio prima a vaccinarlo prima? Altra domanda: tu sai quali sono le manifestazioni del tetano? Io si. Io do consumato le scorte lombarde dell'unico sedativo che funziona su un paziente anni fa, perché le clonie da tetano non gli lasciavano pace. Sai quanto farmaco gli abbiamo iniettato per farlo guarire? Molto ma molto di più di quello che avrebbe preso se si fosse vaccinato. Oltre al dolore che si sarebbe risparmiato, perché i, tetano è doloroso nella malattia e nella riabilitazione, molto doloroso. Perché rischiare? Per evitar una dose di farmaco?
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+1 # Barbara Lamhita 2017-05-22 21:24
Francesca, non mi interessa parlare se sia giusto o meno fare il vaccino, è una decisione che ciascuno deve prendere insieme al suo medico di fiducia in funzione del suo caso specifico.
Quello che mi interessa è sottolineare la violenza con cui viene varata una norma che priva di fatto le famiglie della loro dignità di persone in grado di valutare e scegliere se sottoporsi o meno a un trattamento sanitario in palese contraddizione con molti dei diritti umani.
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+1 # Barbara Lamhita 2017-05-22 21:30
E il fatto che questa violenza sia giustificata spargendo la paura e una becera caccia alle streghe è ancora più allarmante. Se domani ci dicessero che per l'immunità di gregge dobbiamo eliminare i malati terminali o o allontanare chiunque abbia una patologia infettiva? Sto esagerando? Spero di si ma sono preoccupata che la deriva non si fermi...
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+1 # Noemi 2017-05-22 15:26
Grazie Barbara!
Hai trovato un modo simpatico di ribaltare il punto di vista per capire la gravità di questo DL.
Ti ammiro molto per aver saputo smorzare i toni pur esponendo chiaramente la tua idea.
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0 # Barbara Lamhita 2017-05-22 17:36
Grazie Noemi!
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0 # Libri per bambini 2017-05-23 21:57
Molto interessante
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+2 # Erica 2017-05-24 11:26
Il paragone c entra eccome. Vi potrei fare 5atanti esempi di come i miei figli hanno superato tante malattie in questi 4 anni e mezzo senza ricorrere mai a medicinali che usati come sono stati usati hanno contribuito all emergenza dell 'antibiotico resistenza. Emergenza nazionale di cui quasi nnon si parla. Se tutti avessimo addottato sisistemi di vera prevenzione ,senza abusare di farmaci non ci troveremmo al punto di avere paura delle piu banali infezioni. E avremmo contribuito a rafforzare il sistema immunitario dei nostri figli senza rafforzare virus e batteri e aiutando concretamente anche chi per patologie serie che necessitano dimedicinali sono piu vulnerabili. Ma richiede faticami rendo conto. L allattamento é un grandissimo aiuto in quanto i bambini (nati sani) riuscirebberoa a superare gran parte dei malanni solo anche solo con l aiuto dell'allattamen to. Nel 2017in cui abbiamo condizioni igieniche e confort che ci permetterebbero di seguire al meglio i nostri figli. Ma chi nonci passa non lo capisce.
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0 # bs GenitoriChannel 2017-05-25 08:22
Infatti Erika, non si riflette sul fatto che non allattare è un comportamento che non ha ricadute solo sul tuo bambino, ma sulla salute di tutta la comunità.
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