Il paese di Pulcinella... chi paga? Pantalone!...

Quando penso al Carnevale, a me tornano in mente le giornate della scuola materna... la mia mente viaggia all'indietro di 35 e più anni... io frequentavo un bell'asilo nel Torinese (uno dei tanti posti dove ho vissuto) e a carnevale arrivavano le maschere: Gianduia, Pantalone, Brighella, Colombina, Arlecchino... per me era davvero una gioia, perchè si andava in salone, loro arrivavano e avevano dei grossi sacchi pieni di caramelle e, soprattutto, di gianduiotti (uè eravamo vicini a Torino!)... che, ecco che mi sento vecchia, le caramelle una volta non erano ovunque come ora... o forse per un bambino le caramelle sono sempre una festa, anche quando le case dei nonni ne sono sempre piene.

Così oggi mi è venuta voglia di scoprire di più di queste maschere, che per me sono il simbolo del carnevale, ma mi sono sentita un po' ignorante, perché ho scoperto che sono le maschere del "Teatro dell'arte" o teatro all'italiana, roba di letteratura del 1700, dove si tira in ballo anche Carlo Goldoni...

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