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Vacanze in vista? La prima cosa da fare è pensare a cosa portare con sé. Se poi dobbiamo partire con dei bambini al seguito, il discorso si complica ulteriormente.Quindi, ecco qualche suggerimento raccolto dalla Rete per rendere più semplice la preparazione delle valigie.

"Cosa portare": la lista!

Partiamo dalla base: cosa portare?
Su Invaligia.com sono disponibili liste per ogni tipo di partenza – dagli indispensabili agli specifici oggetti per il mare, la montagna e qualsiasi viaggio.
C’è una lista specifica per i bambini, suddivisa per età.

Mamme e papà milanesi, a raccolta, c’è bisogno di voi!
C'è tempo solo fino al 20 giugno per aderire all'iniziativa di MammeAcrobate, che grazie al loro sponsor Electrolux e al negozio per mamme The MilkBar stanno coordinando una raccolta di generi per le famiglie dell’Emilia colpita dal terremoto.

Allattare e lavorare appare come una sfida e può generare molta preoccupazione nelle mamme, specie quando devono rientrare al lavoro molto presto dopo il parto. Ma è una sfida che si può vincere, come ci racconta Silvia, mamma di un bimbo nato prematuro e che ha incominciato a lavorare quando il bebè aveva 3 mesi e continua ancora oggi a distanza di un anno...

Molte mamme, al momento di rientrare a lavoro, temono di dover dire addio all'allattamento. È possibile, invece, riuscire a nutrire il bambino col proprio latte anche quando si deve affrontare una separazione.

Quando si allatta e, magari per ragioni di lavoro, occorre allontanarsi dal proprio bambino, una delle informazioni preziose da  avere è: come conservare il latte materno estratto con il tiralatte, o manualmente, per poterlo dare al bambino.

Per farsi capire dal neonato occorre parlare il linguaggio degli amanti.

Degli amanti! Sì, degli amanti.

E cos'è che dicono gli amanti?

Non si parlano: si toccano.[F. Leboyer]

Anche per Eliandro è finito il ciclo di massaggi neonatali. Sono stati quattro incontri organizzati dall’ospedale di Chivasso, lo stesso dove avevo portato il suo fratellino maggiore. A primo impatto mi è sembrato un po’ di essere capitata a una seduta dell’anonima alcolisti (almeno per come viene generalmente raccontata nei film):

È possibile (per chi lo desidera) continuare a mangiare vegan per tutta la gravidanza? (i vegani sono vegetariani che non includono nella dieta alimenti di origine animale come uova, latte e derivati)
Ci sono regole ed accorgimenti alimentari che ci provengono da questa dieta valide ed utili per la salute di tutte le donne durante la gestazione?

Caterina ci porta ad esplorare, insieme ad un'esperta, questa possibilità, spesso ingiustamente demonizzata.

"Le tasche piene di sassi". Quando ho sentito per la prima volta questa canzone di Jovanotti – Lorenzo Cherubini, come si fa chiamare ormai da diversi anni, ossia da quando ha smesso di dare il cinque e ha iniziato a regalare molte emozioni in più – non sapevo esattamente di cosa parlasse. Però la sensazione era forte, profonda, inequivocabile.

Solo alla mamma puoi dire che “ti ha lasciato solo” e che deve “venirti a prendere”. E' lei, chi altro?, che ti ha portato su questa terra e poi d'un tratto ti lascia solo.

La solitudine che lascia la mamma non ha fondo, è un buco nero in cui puoi gettare monete per esprimere un desiderio, ma il rumore metallico di un rimbalzo o quello di un tuffo nell'acqua non lo sentirai mai per quanto tu tenda le orecchie.

Le fave sono dei legumi sono molto utilizzati in alcune cucine regionali e spesso vengono consumati crudi o cotti con la cipolla.

Sono un alimento importante e ricco di proteine e sostanze preziose, tuttavia, se non le avete mai consumate o mai date ai vostri bimbi è bene prima accertarsi che non soffrano di favismo, ovvero di un difetto congenito ereditario per cui la metabolizzazione delle fave comporterebbe una rischiosa emoraggia.

Scuola Montessori. Va' bene fino a quando è un gioco, ma poi...

Questa frase è una sintesi di alcuni tra i pensieri più comuni, anche tra i genitori che iscrivono i propri figli presso le scuole Montessori.

Questa frase può essere tradotta, per maggior chiarezza, in questo modo: Il metodo Montessori è ottimo fino al completamento della Casa dei Bambini (Scuola Materna), ma poi, quando si passa alla Scuola Primaria, non và più bene o, quanto meno, perde di efficacia.

A pensarla in questo modo non sono solo genitori che non conoscono il metodo, ma anche  coloro che si sono documentati in modo approfondito, leggendo diversi libri e/o partecipando a conferenze con esperti della materia.

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