Super User

Super User

La pasta con il sugo al tonno e olive è un piatto che strapiace a grandi e piccini, è un piatto completo, che può essere dato come piatto unico e può essere facimente preparato tutto l'anno coinvolgendo nella preparazione i vostri bimbi, come abbiamo fatto noi.

La preparazione è semplice e potete utilizzare il tonno crudo (soprattutto quando vi rimangono dei pezzi non adatti ad essere cucinati belli integri, tipo bistecchina), o con il tonno sott'olio.

Ci siamo quasi: il 2 ottobre si celebra la Festa dei Nonni... come non festeggiarli, sono un sostegno preziosissimo in quasi tutte le famiglie (a volte sono croce e delizia!), per i bambini la parola NONNI evoca: divertimento, dolcezza, cose buone, racconti curiosi e strappi alle regole... 

A me fa venire in mente quel cofanetto di porcellana della sala, sempre pieno di caramelle e cioccolatini. Quante volte sono sgattaiolata lì, nella penombra (la sala della casa dei nonni, 40 anni fa, era una stanza in cui si andava giusto a Natale e qualche altra festa comandata, se no si stava in cucina), a rubare un cioccolatino come un topino... e ora vedo mia figlia fare lo stesso, quando ricompare con un'espressione angelica e i baffi ancora sporchi di cioccolata!

 

Sono solo il 3-4% dei parti a termine quelli nei quali si ha una presentazione podalica del feto, ovvero il bambino, anzichè trovarsi pronto ad uscire dal canale vaginale di testa, è posizionato con la testa all'insù e dunque è pronto per uscire con il sederino (perchè le gambe sono aderenti all'addome) o di piedi. La presentazione podalica è sicuramente una condizione più complessa di un parto in posizione cefalica o di vertice (cioè con il bambino pronto ad uscire con la testa), e questo qualunque sia la modalità di parto scelta: vaginale o cesareo.

24 Settembre 2012

Andiamo fuori a giocare!

Ho letto su Kids un articolo sulle scuole in Norvegia e sono rimasta colpita dal fatto che i bambini vengano portati all’aria aperta anche in inverno, per attività scolastiche. ...parliamo di un Paese dove in inverno le temperature sono anche sotto lo zero!
Quindi, perché chiuderli in casa già dai primi freddi? Lasciamo che scoprano il mondo anche quando le temperature scendono, che imparino a conoscere i colori e gli odori dell’autunno!
In questa stagione sono molte le attività che possiamo proporre loro en-plein-air. Ecco qualche idea:

“Quali attività extra-scolastiche fa tuo figlio?” Bella domanda!

Ormai la scelta, in particolare in città, è vastissima e i corsi impegnano i pomeriggi di tutta la famiglia.

Al di là della riflessione sulla necessità di lasciare del tempo libero ai bambini – a mio avviso va benissimo che si annoino ogni tanto –, trovo difficoltà nello scegliere per loro.

La maggior parte delle volte si finisce per decidere tra diverse opzioni a seconda di ciò che fanno gli amichetti o della distanza da casa.

Da una piccola ricerca sul web, vi segnalo alcune attività che ho trovato interessanti e stuzzicanti:

Ormai, ricominciata la scuola, siamo stati catapultati in una girandola di feste di compleanno che ci impegna circa un pomeriggio la settimana.
I bambini sono felici di poter trascorrere del tempo con i propri amichetti in un ambiente diverso dalla scuola e di poter fare attività creative o sportive insieme.

Non vi capita mai di pensare allo spreco di materie prime e al danno per l’ambiente che causano gli imballaggi dei prodotti di consumo che usiamo quotidianamente? Se ci si fa caso, ogni giorno nella spazzatura finiscono barattoli di vetro, flaconi di plastica, scatolette di latta e chi più ne ha più ne metta. Anche se cerchiamo di riciclare con creatività qualcuno di questi ormai inutili oggetti, la maggior parte di essi finisce nella spazzatura.

Riprendere la routine è faticoso per tutti.

In particolare noi genitori, incastrati tra impegni lavorativi e familiari, corsi dei figli e appuntamenti improrogabili, rischiamo di passare le giornate a correre.

La pausa estiva mi ha fatto riflettere sull’aiuto che ci proviene da amici e familiari, che magari ci hanno offerto il loro tempo, senza venire presi sul serio.

11 Ottobre 2012

Madri in carcere

Realtà nascoste, tenute nell’ombra e non prese in considerazione.
Oggi vi voglio parlare delle mamme che vivono in carcere, che sono tenute lontane dai propri figli o che dividono la pena con i propri bambini fino ai 3 anni di età.

Una “maternità interrotta”, come la definisce Silvia Girotti dell’Associazione AVOC (Associazione Volontari del Carcere), un’esperienza che segnerà per sempre la vita di bambini e mamme. 

I buoni propositi si presentano puntualmente due volte l’anno, a Gennaio e a Settembre.

Sono ciclici come le stagioni! E noi puntuali come non mai, siamo alla ricerca di nuove ispirazioni!

Tra corsi di zumba, knitting, acquerello e chi più ne ha più ne metta, spiccano le originali proposte della nostra Paper Designer Barbara Perrone: un corso di creazioni con la carta per riempire la pausa pranzo con qualcosa che nutre la creatività e tiene a bada al linea!

Barbara è una fatina della carta e dei tessuti: datele in mano un fazzoletto o un foglio di carta in apparenza mesto, e vi tirerà fuori abiti, borse, accessori, bomboniere....