Super User

Super User

Tra le cose da non dimenticare quando si viaggia è il tesserino sanitario, che vi serve in tutte le regioni d'Italia, ma anche nei Paesi europei. Infatti il retro della tessera sanitaria elettronica, è la tessera sanitaria europea, che consente di ricevere assistenza medica nei Paesi dell'Unione Europea.

Se non avete il famoso tesserino di plastica con il chip, poiché richiede 30 giorni per la ricezione, potete chiedere un documento sostitutivo alla ASL che vi verrà rilasciato contestualmente.

Saperne di più sull'assistenza medica all'estero

Viaggiare con i bimbi richiede un po' di attenzione e pianificazione in più, ecco un libretto tascabile da scaricare e montare in poche mosse, con le liste da spuntare prima di partire!

Finalmente ci siamo... è iniziato il count down per le vacanze. Siamo ormai tutti in trepidante attesa: chi ha già pronti tutti i bagagli, chi è fatto per i preparativi dell'ultimo minuto, chi si porta via bauli di roba, chi riesce a viaggiare con un semplice zainetto... ma quando si viaggia con i bambini molte di queste differenze si appiattiscono, perché è richiesta un po' di attenzione e pianificazione in più per non trasformarsi in un incubo tra lagne e piccoli incidenti...

Questo è il periodo delle more, se ne avete in quantità, potete fare questa torta molto leggera, con una base senza uovo e grassi animali (vegana).

Vi proponiamo un'ottima ricetta base che potete utilizzare per fare le torte di frutta vegan, in questo caso abbiamo aggiunto more e mele ma potete anche utilizzare solo more, solo prugne o susine (in abbondanza in questo periodo) o altra frutta di stagione.

In un pomeriggio di noia in casa, troppo caldo per uscire, ho proposto a Sofia di creare una borsetta sullo stile di quella che uso per il mare che è di plastica trasparente, con una bottiglietta di plastica.

Io ho passato le mie vacanze da figlia in campeggio e, a estati alterne, ripropongo la tenda ai miei figli con molta soddisfazione, non posso dire altrettanto di mio marito che odia i bagni in comune e molte altre cose ma io al campeggio non ci rinuncio. Due anni fa ci sono andata con un'altra mamma e i suoi figli e in tante altre occasioni ho potuto apprezzarne la sensazione di libertà.

Per chi ha uno spazio all’aperto l’estate è il momento per far giocare i bambini in giardino. Divertimento assicurato per loro e meno caos in casa per noi.

Il problema della sicurezza e della manutenzione dei giochi ad acqua, però, è in molti casi sottovalutato.
Anche a me è capitato di lasciare le mie figlie da sole nella piscinetta gonfiabile, per poi stupirmi quando leggo di bambini affogati in 20 cm di acqua.

Ecco qualche semplice accorgimento per tutelare al massimo l’incolumità dei nostri figli e farli giocare in un ambiente salubre: Si tratta di uno spunto dettato dal buon senso, forse anche banale, ma come dicevano i Latini repetita iuvant

  • non lasciare i bambini da soli in prossimità di piscinette o laghetti; 
  • Se state usando un barbecue o una griglia, tenete i bambini lontani dal fuoco; 
  • Quando avete finito di usare le piscinette gonfiabili, svuotatele completamente e capovolgetele per farle asciugare: l’acqua stagnante non è salutare e può attirare le zanzare; 
  • Se avete una piscina fuoriterra, ricordatevi che va manutenuta attraverso l’utilizzo di cloro, controllandone settimanalmente il ph e pulendola regolarmente; 
  • Tenete in un luogo non accessibile ai bambini le sostanze velenose e gli utensili pericolosi; 
  • Informate i bambini dei pericoli che ci sono e responsabilizzate i più grandi; 
  • Non lasciate giochi, palline o oggetti colorati galleggiare in piscina dopo che i bimbi sono usciti dall’acqua: i più piccoli potrebbero esserne attratti e cercare di raggiungerli; 
  • Verificate che le piante presenti in giardino non siano velenose; nel caso in cui lo fossero, insegnate ai bambini a non toccarle; 
  • Controllate che scivoli e altalene siano ben ancorati al terreno e montati secondo le istruzioni. 

 

Il gioco è il modo in cui i bambini si esprimono. Lasciarli liberi significa fare in modo che sviluppino le proprie capacità organizzative, di relazione e creative. Prevenire eventuali incidenti è il metodo migliore per lasciarli liberi durante la fase di gioco.

Buon divertimento!

Cristiana Calilli
centopercentomamma 

URL Immagine: http://www.sxc.hu/pic/l/w/wm/wmstadler/202010_5889.jpg

Quando aspettavo Giada Lien, contrassi la toxoplasmosi. Dopo essere stata alla larga da questo parassita per quasi 40 anni da onnivora, nella 3a gravidanza, periodo in cui ero sicuramente più attenta, mi sono beccata la toxo e l'ho passata alla piccina in pancia.

Come l'ho vissuta, come l'ho presa e cosa ho fatto è un'altra storia. Ma quando Giada Lien nacque (in casa e senza assistenza... per me il modo più sicuro!), iniziò il calvario degli accertamenti e delle profilassi...

Venerdì 6 luglio, il piccolo Mario, con poche ore di vita è stato affidato dalla sua mamma alla "Ruota degli Esposti" della Mangiagalli di Milano, un piccino nato prematuro e piccolo piccolo... Sembra impossibile, ma in Italia sono circa 3mila all’anno i neonati abbandonati e ritrovati (soprattutto vivi, ma anche morti): il 73% è figlio di italiane, il 27% di immigrate, prevalentemente tra i 20 e 40 anni; le minorenni risultano solo il 6%; di questi abbandoni circa 400 l'anno, ancora troppo pochi, avvengono in ospedale...

Cosa c’è di meglio di una giornata di mare e di sole tutti insieme? O una bella camminata tra i monti, a godere del fresco e dei profumi del bosco?
Nulla!

I rischi per la pelle dei più piccoli, però sono elevati.
I bambini, infatti, hanno un’epidermide molto delicata che va protetta con solari dedicati ad alta protezione.

Un giorno sullo scaffale del supermercato notai un oggetto strano che immediatamente mi riporto' alla memoria l'estate di tanti anni fa quando la ben nota capacita' culinaria di mia mamma estraeva dal freezer ghiaccioli colorati come un prestigiatore.

Viziata dal consumismo portato agli estremi non mi ero mai resa conto di quanto potesse essere semplice preparare dei ghiaccioli in casa. Acquistai immediatamente l'oggetto non identificato che consisteva in un contenitore multiplo dotato di stecchetti orsacchiotti e, data ma mia ben nota INcapacita' culinaria acquistai anche un paio di bottiglie di sciroppi già fatti con cui fare le mie prime magie.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, gestire la pubblicità e compiere analisi statistica del sito. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.