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Luglio è un pullulare di colori e di profumi. La frutta e la verdura di questo mese sono un inno all’estate!

Tra le verdure, fa la sua comparsa il pomodoro, il “re” degli ortaggi estivi (non perdetevi la ricetta e il video della passata di pomodoro fresco) , affiancato dalla lattuga, dai cetrioli, dalle melanzane, dagli zucchini.
E non dimentichiamo i fagiolini, la cicoria, la rucola, i ravanelli, le barbabietole, il basilico, le carote, il sedano e i piselli.

Un tripudio di sapori e colori, per insalate e piatti che aiutano a mantenere la linea senza rinunciare al piacere.

La frutta di luglio e agosto è dolcissima e molto varia: i meloni, le prugne, le pesche, le albicocche, le more, i lamponi, i mirtilli, il ribes, l’anguria e i limoni.

Tutto l’occorrente per una meravigliosa macedonia!

di Cristiana Calilli
Centopercentomamma

La nostra Barbara Perrone, una specie di fatina che trasforma la carta in strabilianti creazioni di ogni genere, oggi ci presenta dei modellini molto fashion, realizzati con carta e qualche pezzo di tessuto fantasioso o da abbianare ad una maglietta.

Dunque: preparate forbici, spillatrice e qualche velina colorata eh...

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Forse solo Giac e Gasgas, i due topolini di Cenerentola, famoso capolavoro della Disney del 1950, non usarono il "cartamodello" per creare un vestito.
E già perchè anche la moda più stilosa, nasce sempre dalle basi....di carta! Dagli stilisti più conosciuti, all'amorevole sartina o al folle creativo designer, da lì si parte!

Eccoci ad una nuova puntata sul tema dell'interazione con i nostri figli usando schemi diversi e facendoci guidare dai chakra... Eccoci arrivati al 4° chakra, lo spazio del cuore, nel cuore.

4 Chakra: il Cuore

Di cosa e come ci parla questa energia che ha a che fare con l’ascolto interiore, che è la voce dell’amore?

Ci suggerisce prima di tutto il silenzio.
Ricordate il gioco del silenzio che forse qualcuno di voi avrà fatto da piccolo? 
Creare uno spazio dentro di noi, dove le parole sono Silenzio, e metterci in ascolto di ciò che c'è. Stare e ascoltare, senza forzare, solo stare.

Per la rassegna io allatto alla luce del sole 3, un'esperienza di allattamento sostenuta dalla pediatra... cosa che in genere, purtroppo, non accade di frequente.

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La mia esperienza d’allattamento nasce senza programmazione e da una mia inconscia certezza nel non desiderar fare entrare in casa un biberon fintanto che non si fosse reso assolutamente necessario.
Fino ad oggi, Giacomo ha 15 mesi, non è servito.

Che ne sanno i vostri figli di cosa è internet? sono contenti del fatto che voi ci passiate davanti tanto tempo? ...noi l'abbiamo chiesto ad alcuni bimbi in vacanza e ci siamo molto divertiti ad ascoltare le loro risposte. Ecco come è andata...

Qualche tempo fa mi sono trovata in piacevole compagnia di un po' di amiche "blogger" e delle loro famiglie all'Alto Mincio Family Park per un weekend da blogger (#soncosebelle). Per l'aperitivo, l'agenzia che curava l'iniziativa per i signori di ecvacanze, ha pensato di farci cimentare in un "giochino":

inscenare una rappresentazione per spiegare ai nostri bimbi cosa sono i social network...

Con gli smartphone ormai facciamo tutto. Portiamo con noi un dispositivo e siamo sempre online, facciamo le foto, riprendiamo, scopriamo che tempo farà e ci orizzontiamo anche in città che non conosciamo, ci alleniamo, facciamo giocare i nostri bambini e ci informiamo.

Basta avere l’applicazione giusta e il nostro telefonino si trasforma in altri mille dispositivi! Spesso la difficoltà sta proprio nel trovare l’app più adeguata alle nostre necessità.

Nel pieno dell’estate ci troveremo a voler immortalare i momenti più divertenti delle nostre vacanze, le facce più buffe, le acrobazie più spericolate o gli attimi di tenerezza.

Mia nonna ripeteva sempre che quello del genitore è un “mestiere cieco” perché nessuno te lo insegna. E questa ancora oggi è una grandissima verità. Nonostante le tonnellate di libri e manuali che sono stati scritti, spesso testi utilissimi e anche molto profondi, quello di genitore è un lavoro personalissimo le cui regole cambiano per ogni individuo in rapporto con ogni figlio. Paradossalmente fare da genitore a due figli diversi spesso risultano essere due “lavori” diversi. Questo perché la professione di genitore è una questione di relazioni e sappiamo bene che nelle relazioni non ci sono mai vere e proprie regole perché dipende sempre dai singoli individui che danno vita alle relazioni specifiche. 

"Ma non sarà che la sera ho poco latte?" Le mamme a cui viene questo dubbio tipicamente raccontano che, nel tardo pomeriggio o verso sera, il bimbo sia molto inquieto e continui a succhiare il seno molto vigorosamente anche quando è apparentemente svuotato; si attacca al seno molto spesso e non pare mai soddisfatto del tutto.

Alcune di loro, temendo che il problema sia dovuto ad una scarsità di latte, pensano di risolvere provando a dare un'aggiunta: solitamente il bambino la accetta, facendo sorgere il dubbio che il problema sia legato proprio a questo.
Probabilmente, questa piccola aggiunta occasionale serve più a tranquillizzare la mamma che il bambino.

Un articolo di Giorgia Cozza autrice del libro,realizzato per La Leche League, "Allattare e lavorare Si può!

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“Io non ho potuto allattare perchè sono dovuta rientrare al lavoro quando il mio bimbo aveva tre mesi”. 

“Ho iniziato presto a sostituire alcune poppate con il biberon, perchè la mia bambina doveva abituarsi in vista del mio rientro al lavoro”.
E ancora: “Volevo allattare a lungo, ma quando sono tornata in ufficio il latte in poche settimane è andato via”.

Quante mamme hanno rinunciato all'esperienza dell'allattamento o non sono riuscite a nutrire al seno come avrebbero voluto perchè sono tornate presto al lavoro? Tante. Troppe. Molte di loro lo raccontano con un po' di tristezza. Alcune ricordano con amarezza il loro “allattamento mancato”, per altre si è trattato di un “male necessario”, per cui non c'era alternativa.

Estate = mare... Accostamento banale?
Non certo per i nostri bambini!

E non so i vostri, ma le mie non stanno più nella pelle al solo pensiero che tra poco più di un mese potranno nuotare, giocare con la sabbia e divertirsi a più non posso. Per farle entrare nel mood estivo, vorrei proporre loro dei lavoretti a tema.

Cosa richiama di più l’idea del mare e della libertà se non i pesciolini?Ecco qualche idea presa dal web di lavoretti con i pesciolini:

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