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16 Agosto 2012

La Baby Dance!

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Quest'anno il seienne si è scoperto un fedelissimo della BABY DANCE. Chi la conosce sa cosa significa. Chi la conosce vorrebbe evitarla, ma non può. La baby dance si subisce.

“Mamma, non so perché, ma mi piace fare questi balli” sentenziò il primo giorno di vacanza. La treenne, che la chiama MEMYDENS invece, appare tuttora scettica: vorrebbe lasciarsi andare, ma teme di non essere capace. Quindi prova le mosse di nascosto. In effetti abbiamo notato altri bambini che ad un tratto, in spiaggia od ovunque si trovino, si isolano per ripassare le mosse del Pulcino Pio, il tormentone di questa vacanza.

Vi suggerisco, se non conoscete l'argomento, di informarvi e di ascoltare la canzone almeno 10 volte consecutive prima di esprimere un giudizio: è la ripetitività che genera la disperazione dei genitori (gli animatori invece sembrano sempre felici..). Vi metto anche il link, così non avrete scuse: http://www.youtube.com/watch?v=juqyzgnbspY.

Non si può non sapere che fine fa il Pulcino Pio. In passato ci avevano tormentato con il misterioso interrogativo che non mi lasciava dormire: ma come caspita mai farà 'sto coccodrillo??? Quest'anno finalmente ho scoperto la risposta: http://www.youtube.com/watch?v=Q-tsGYQ_0wo     Ora son più serena.

Ma torniamo a noi: eravamo al punto in cui alcuni bimbi diventano degli irriducibili dei balli di gruppo, mentre altri si nascondono timidamente e non si espongono finché non si sentono sicuri. Non hanno tutti i torti in effetti, perché questi balli son pericolosi, ammettiamolo: se sbagli direzione rischi di essere travolto dagli irriducibili!  
Troppo vicini, poi troppo lontani..il gruppone si muove cercando di seguire il ritmo. La mia piccola mi preoccupa: ho notato che imita le coreografie di Rihanna, ma insiste a non esporsi col Pulcino, spero non abbia altre ambizioni. Le mamme osservano orgogliose i loro cuccioli cimentarsi coi balli: cuore di mamma! Come brillano gli occhi alla prima piroetta! I papà di solito si appisolano. Qualcuno però non resiste e si cimenta pure lui. Le mogli osservano i mariti ed il bagliore degli occhi sparisce per lasciare spazio a matte risate. Le donne però fan fatica a rimanere ferme: è probabile che siano culturalmente portate ad esibirsi, a maggior ragione se hanno la scusa dei figli, così le vedi scuotere il fondoschiena coi balli latini e scavicollarsi col Ballo del cammello.

Qualcuna, povera, non può: il figlioletto piccolo non vuole. Lei tenta di muovere le braccine del pupo, ma lui non ne vuole sapere, così le tocca star seduta col bimbo in braccio, ma lei vorrebbe essere là, sotto i riflettori. O sotto il sole, perché, non so da voi, ma qui i balli vanno a ripetizione a intervalli regolari: la mattina, il pomeriggio, la sera. Se piove si spostano i tavoli perché l'imperativo è: LET'GO BABY, DANCE!

 

di Laura Vernaschi

autrice di "Forse le mamme sono supereroi", puoi contattarla su FaceBook come MammaLaura

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