Nella stagione estiva la coppia con figli piccoli ricomincia a vedere la luce alla fine del tunnel, si illude cioè, di poter tornare ad avere una normale e sana vita sociale.
È buona cosa che vi sia questa spinta ad uscire di casa, a relazionarsi con altre persone... ma tutto va ritarato sulla nuova condizione di neo-genitori.
Innanzitutto tutti, alle prime uscite mondane, ti guardano con super sorrisi e tentano sempre di avvicinarsi al pargolo: noi usciamo per dimenticare per un attimo pannolini, pianti e poppate, ma il resto del mondo sembra faccia di tutto per ricordarcelo..

Laura, autrice di "Forse le mamme sono supereroi", ci scrive direttamente dal mare... peripezie quotidiane dalle vacanze...

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In vacanza i bambini vanno trasportati, anche controvoglia. 

Tempo 3 giorni di vacanza al mare, e chi è contrario, cambia idea. Questione di sopravvivenza. Se fino al giorno prima di partire per il mare, quando ancora si avevano pretese educative, si invitava il piccolo figlio duo-cinquenne a camminare con o senza manina, improvvisamente, appena arrivato al mare, eccolo che ritorna ad essere trasportato.

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