06 Aprile 2020

Cosa dovrei sapere sul COVID-19 e la gravidanza?

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La gravidanza ai tempi del coronavirus

Sebbene gli effetti del COVID-19 in gravidanza non siano stati ampiamente studiati, il coronavirus non sembra causare aborti o difetti alla nascita. Ancora più importante, le pazienti in gravidanza che contraggono un'infezione da COVID-19 non sembrano avere più complicazioni durante la gravidanza stessa.
Tuttavia, poiché le donne in gravidanza sperimentano cambiamenti nei loro corpi che possono aumentare il rischio di alcune infezioni, è sempre importante che le donne in gravidanza si proteggano dalle malattie.

 

Quali precauzioni dovrei prendere come madre in dolce attesa? 

Il punto più importante da cui iniziare è praticare l'allontanamento sociale, lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi, disinfettare frequentemente le superfici ed evitare chiunque sia malato. Per facilitare ciò, le ostetriche stanno implementando nuovi modi di fornire assistenza prenatale sicura e di alta qualità attraverso visite di assistenza virtuale che comportano comunicazioni audio e video bidirezionali con chi ti sta seguendo nella gravidanza.

 

Come potrebbe cambiare la mia assistenza prenatale a causa della pandemia in corso?

L'obiettivo è ridurre il numero di visite di routine di persona durante la gravidanza e quindi ridurre la possibilità che tu sia esposta al COVID-19. Ma come precisamente questo potrebbe cambiare la tua assistenza prenatale differirà in base alla tua situazione clinica e ai tuoi bisogni individuali.

Le visite virtuali stanno sostituendo molte visite di routine e le rimanenti visite di persona sono programmate nei momenti importanti della gravidanza per garantire la migliore assistenza per madre e bambino. Ai pazienti può anche essere chiesto di controllare la propria pressione sanguigna a casa e di riferire tali letture al team di assistenza.

 

Potrà essere rispettato il mio piano di nascita?

Durante il travaglio o un taglio cesareo programmato, l'obiettivo è, oggi giorno, quello di rispettare i desideri della coppia mantenendo la sicurezza e quindi impedire alla paziente di entrare in contatto con il virus COVID-19. Gli ospedali a tal ragione hanno sviluppato protocolli per gli operatori sanitari e personale medico al fine di prevenire l'introduzione e la diffusione della malattia. 

 

Posso avere qualcuno con me al momento del parto?

La maggior parte delle strutture consente la presenza ad una persona di supporto durante il travaglio e il parto. Ma queste linee guida dipendono in gran parte dalla struttura. Con pochissime eccezioni, le famiglie e i visitatori vengono esclusi dagli ospedali a causa della pandemia di COVID-19. Parlate con la persona che sta seguendo la gravidanza per comprendere la politica presso la struttura in cui partorirete.

 

Cosa succede se è necessario far partire le contrazioni attraverso la pratica di induzione prima della mia data presunta di parto?

A causa della necessità di garantire la salute e la sicurezza dei nostri bambini, l'induzione al parto, dietro comprovati indicazioni mediche, viene rispettata. 
Molte strutture inoltre stanno esaminando le dimissioni anticipate, se mamma e bambino sono in salute.
Anche su questo punto il consiglio è quello di rivolgervi a chi sta seguendo la vostra gravidanza.. 

 

Cosa posso aspettarmi in termini di cure postpartum?

Alcune visite postpartum programmate possono essere virtuali a meno che non vi sia una situazione specifica o un problema che richieda una visita di persona. Questo per ridurre il rischio di esposizione di madre e bambino al COVID-19.

 

Potrò allattare?

A meno che non sia sospetta o positiva al COVID-19, l'allattamento al seno non dovrebbe essere influenzato dalla pandemia. 
L'allattamento al seno è sempre e comunque incoraggiato se la madre sta bene. Se i sintomi invece sono debilitanti si spreme il seno manualmente o con il tiralatte e questo viene somministrato con una siringa o bicchierino. 
Sia durante la spremitura al seno che per l'allattamento è opportuno per la madre indossare una mascherina e igenizzare le mani. 
Una volta che le precauzioni sono state prese, puoi allattare normalmente.

 

 

Riferimenti:

Organizzazione mondiale della sanità. Linee guida: proteggere, promuovere e sostenere l'allattamento al seno nelle strutture: fornire servizi di maternità e neonati . Organizzazione mondiale della sanità di Ginevra; 2017

Centro per il controllo e la prevenzione della malattia: https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/whats-new-all.html

 

a cura di Sara Notarantonio,

Ostetrica, laureata presso la facoltà di Ostetricia dell’ospedale dell’Aquila . Ha conseguito il Master in Medicina non convenzionale all'università di Modena  ed è attualmente iscritta al Master in Ostetricia Forense. 
Si occupa di gravidanza, nascita, puerperio, allattamento e puericultura promuovendo la consapevolezza, la scelta informata, Il Maternage, la tutela del benessere materno – infantile e il diritto alla nascita indisturbata.

Pagina Facebook: Ostetrica Sara Notarantonio

 

Immagine: Covid19 Coronavirus... on Shutterstock.com

Barbara Lamhita Motolese

Amo l'innovazione in tutti i campi, e come mamma mi sono scoperta innovativa facendo scelte del passato!
Vivere la mia genitorialità ricercando la coerenza con il mio sentire e con il mio pensiero, mi ha portato a esperienze poco comuni e molto felici: il parto in casa, il co-sleeping, il babywearing, e l'homeschooling... per citarne alcune.
Sono un'appassionata custode della nascita e della genitorialità consapevole.
Ho dato vita a Lallafly.com e al suo blog GenitoriChannel.it per coniugare la mia passione dei temi genitoriali con quella per il web.

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