5 cose da preparare per i bambini che vanno al centro estivo

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Organizzarsi per il centro estivo: riduce lo stress e insegna l'autonomia ai bimbi.

Ultima settimana di scuola, per qualcuno ultimo giorno. Quali alternative avete scelto per i bambini fino alle vostre ferie? Vi daremo qualche suggerimento prossimamente, le alternative sono i centri estivi diurni e le esperienze dove i ragazzi stanno fuori giorno e notte.

Il centro estivo deve essere per i ragazzi un momento divertente. Con qualche accortezza e un po' di pianificazione, può rivelarsi rilassante per voi e un'occasione di apprendimento di autonomia per loro anche nel caso dei centri in cui i ragazzi vanno dalla mattina al pomeriggio.

Cogliete l'occasione per renderli autonomi nel vestire e allestirsi la borsa con l'occorrente quotidiano, utilizzando i nostri suggerimenti.

Questo è anche il momento per controllare cosa vi manca, i bambini crescono molto da un anno all'altro e potreste accorgervi di aver bisogno di fare un po' di shopping.

5 Cose da preparare per i centri estivi (diurni) e rendere i bambini autonomi

  1. Uno spazio ad hoc per le cose
  2. Che abbigliamento occorre
  3. Cosa non deve mancare nello zainetto
  4. La borsa per la piscina 
  5. Le etichette

1. Uno spazio ad hoc per le cose

Create uno spazio dedicato all'occorrente per il centro estivo, basterà liberare un ripiano dell'armadio dove il bambino sa che trova tutto l'occorrente e dove sa che deve riporre le cose che gli servono anche il giorno dopo. “Ogni posto ha la sua cosa” come dice la mia nipotina.

2. Che abbigliamento occorre

Ad inizio settimana, preparate:

  • 5 outfit - uno per ciascun giorno,
  • più 2 outfit in caso di mal tempo.

La preparazione va fatta con i vostri figli, in modo che sappiano cosa trovano.

I 5 outfit della settimana estiva

Siamo d'estate e al centro estivo: i bambini arrivano a fine giornata pronti per una doccia e per mettere tutto da lavare, dunque ne serve 1 per giorno e deve essere completo:
1 mutandina, 1 paio di calze (a meno che non indossino i sandali), un sopra, un sotto (o un abito) e le scarpe (che però non terremo nell'armadio!)

Il sopra

Dovrete avere a disposizione sia delle t-shirt di cotone che delle canottiere per le giornate più calde.

Alcuni bambini preferiscono delle camicie a maniche corte, che hanno il plus di essere fresche ed avere delle comode taschine, dove riporre qualche moneta o altro che vogliono conservare (occhio a controllarle prima di infilarle in lavatrice!)

Il sotto

I pantaloncini di maglina di cotone per me sono indispensabili, comodissimi, morbidi, si lavano e si asciugano con semplicità, ma anche i pantaloncini in jeans sono comodi: resistenti e non necessitano di stiro. 

Per le bimbe al centro estivo sono ideali i leggins corti o gli shorts, molto più comodi delle gonnelline.

 


I 2 outfit per il mal tempo

Speriamo che il mal tempo non duri più di un paio di giorni, inoltre in genere con il brutto i ragazzi stanno all'interno e si sporcano meno.

Per le giornate di mal tempo preparate:

  • 1 felpa estiva – se siete in città una sola felpa è sufficiente. Non è male averla con il cappuccio, per proteggersi dalle prime eventuali goccie di pioggia mentre il bimbo si affretta al coperto.
  • 1 key way – non è indispensabile, a meno che non siano pianificate gite fuoriporta anche in caso di pioggia.
  • per le bambine: 1 leggins a tre quarti o una salopette con una t-shirt. Per i bambini: un bermuda tre quarti o un jeans estivo, con una t-shirt.

 

Non dimenticate di mettere vicino i calzini e l'intimo.


Le scarpe

Le scarpe ovviamente non saranno nell'armadio, per ovvie questioni igieniche.

Avrete bisogno di:

  • scarpa da ginnastica leggera,
  • sandalo comodo e resistente (alcuni bambini li adorano e se fa caldo in molti casi sono più comodi delle scarpe da ginnastica, altri li odiano e non li indosserebbero)
  • ciabatte per la piscina

                             

Gli accessori

  • cappellino
  • occhiale da sole

nel mio caso sono davvero “accessori” perché i miei figli non li indossano volentieri, se è anche il vostro caso e stanno molto all'aperto ed è caldo, raccomandate loro di bagnarsi la testa ogni tanto.

3. cosa non deve mancare nello zainetto

Procuratevi 1 zainetto, leggero, comodo da indossare, poco sporchevole, pratico, meglio se con più scomparti: è utilissimo da avere a disposizione.

  • 1 pacchetto di fazzoletti
  • 1 lozione antizanzara
  • 1 bottiglietta d'acqua, eventualmente vuota se hanno a disposizione una fontanella, ma in questo modo hanno una sorta di bicchiere
  • 1 foglietto con i vostri recapiti ( i centri estivi li hanno, ma è utile a vostro figlio sapere di averli a portata di mano)

4. la borsa per la piscina

In molti centri estivi c'è una giornata dedicata alla piscina, ecco cosa non deve mancare nelle cose di quel giorno:

  • costume
  • sacchetto di plastica per mettere le cose bagnate
  • intimo di ricambio
  • cuffia
  • ciabatte
  • crema solare
  • accappatoio (io consiglio quello in microfibra, leggerissimo e occupa poco spazio)
  • asciugamano (sempre in microfibra, oppure uno piccolo in spugna per aiutare ad asciugarsi)
  • docciaschiuma in confezione piccola (sempre per non appesantirli, usate quelle degli hotel se ne avete corsevata qualcuna)
  • pettine
  • occhialini
  • tappi per le orecchie
  • braccioli (se servono)

Per le bimbe il mio outfit suggerito per la piscina è una tutina prendisole come questa: un unico pezzo, facile da mettere e togliere, molto fresca

5. Le etichette

Infine, una cosa importantissima, etichettate il materiale dei ragazzi: tutto quello che possono lasciare in giro o confondere con gli amici: dalle ciabatte, alla felpa, allo zaino, alle cose della piscina. Esistono etichette adesive di qualità sia per i tessuti che per gli oggetti e le scarpe in cui potete mettere nome e numero di telefono.

 

Se ti organizzi in questo modo, mostrando ai bambini dove sono tutte le cose e che logica hanno, potranno organizzarsi da soli ogni giorno, rimettere a posto ciò che deve essere riutilizzato, mettere da lavare ciò che va lavato. Un modo per rendersi più autonomi, ma anche per capire come si organizza il materiale di cui si ha bisogno.

 di Barbara Siliquini

Barbara Siliquini

Da single impenitente, affamata di vita, girovaga del mondo, donna in carriera, sono diventata una mamma allattona, spesso alternativa e innamorata del grande universo della nascita dolce, dell'alto contatto, della vita consapevole. Così è nato GenitoriChannel, per condividere con tutti: i dubbi nell'essere genitori, le scoperte, l'idea del rispetto come primo valore della genitorialità, i trucchi per vivere il quotidiano con leggerezza e con consapevolezza.

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Commenti  

fede
# fede 2019-06-15 14:45
Con la chiusura delle scuole prendono il via i centri estivi per bambini e ragazzi, gestiti da animatori ed educatori qualificati e mi torna alla mente quando, tanti anni fa, feci la mia prima esperienza come animatore e di quel periodo mi resta un ricordo bellissimo .Iniziai come animatore per bambini in feste di compleanno, cerimonie, ho lavorato anche in centri estivi per ragazzi. Ma il ricordo che più mi è rimasto nel cuore, fu quando feci l’animatore turistico, le emozioni provate ad indossare quella divisa, il mio primo spettacolo di cabaret, le risate, le tante amicizie..insom ma è un’ esperienza unica nel suo genere che tutti i giovani almeno una volta nella vita dovrebbero provare, va visto come un percorso di vita, educativo e formativo. Conosco bene questa realtà e posso assicurare che per un giovane trovare impiego estivo come animatore turistico non è affatto difficile,ci sono tante proposte anche per coloro che non hanno esperienza, basta avere un carattere estroverso, tanta grinta e soprattutto la voglia di mettersi in gioco. Magari questo commento è inopportuno, ma è solo la nostalgia di quei bei tempi e se potessi tornare giovane lo rifarei…
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