Quali colori scegliere per le pareti di casa?

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Le caratteristiche dei colori e come applicarli in casa.

Continuiamo a parlare di come vivere bene nella casa, in particolar modo quando arriva un bambino, grazie all' Arch. Francesco De Gaetano.
Oggi ci occupiamo dei colori e della loro influenza sul nostro benessere, ecco una guida interessante per scegliere i colori da applicare alle pareti e all'arredamento della casa.

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Nel corso del nostro sviluppo evolutivo come specie umana abbiamo ereditato delle reazioni di fronte al colore che sfuggono al nostro controllo, che non siamo in grado di spiegare oggettivamente e alle quali siamo incapaci di sfuggire

Il colore è parte della nostra eredità psicologica e biologica. Occorre comprendere un fatto semplicissimo: il colore è indispensabile alla vita, e il suo ruolo penetra assai più in profondità di quanto non si pensi. Il colore rientra in quei processi che generano e rendono possibile la vita stessa, processi che fin dall’inizio dei tempi hanno esercitato una loro influenza sul genere umano, come quella biologica e psicologica che il colore ha esercitato sull’uomo. Il colore è utilizzato per scopi precisi.

Ecco perchè lo studio programmato dei colori ambientali crea condizioni favorevoli alla salute, alla sicurezza e al benessere domestico.

Quale colore scegliere per le pareti della nostra casa?

Ogni colore suscita emozioni e sensazioni diverse: il verde dei prati piuttosto che l’azzurro del cielo, il blu di un mare profondo o il nero della notte; ognuno di questi colori provoca in ciascuno di noi reazioni diverse arrivando anche ad influenzare il nostro stato d’animo fino a modificarlo per un tempo più o meno lungo.
Vediamo insieme le principali caratteristiche dei colori più comuni.

Il rosso per stimolare

Il rosso è un colore che stimola, sollecita ed eccita. Stimola associazioni di idee positive: passione, forza, attività e calore; negative: aggressività, rabbia, intensità, ferocia e sangue. Il rosso significa anche vita e vitalità perché rosso è il colore del sangue, del fluido che scorre nelle vene di gran parte del mondo animale. Essere vivo significa salute, energia, sicurezza e forza tutte accezioni legate a questo colore.

Come utilizzarlo in casa: Una parete dipinta di rosso può aumentare la pressione sanguigna e quindi è da evitare in camera da letto.  E’ un colore dominante. In un insieme di oggetti della stessa forma e dimensione, ma di colori diversi, quello di color rosso si evidenzia fin quasi escludere alla nostra percezione gli oggetti di altri colori ed apparirci anche più vicino rispetto gli altri.

Il giallo per comunicare allegria

Riflettente e luminoso, il giallo è definito in cromoterapia il più felice dei colori. Nelle sue associazioni positive è un colore allegro, che evoca il sole che a sua volta genera la vita, rappresenta il futuro radioso, la speranza, la saggezza, oltre ad essere estroverso – quindi non legato alla terra.
E’ un colore comunicativo, infatti il giallo viene usato moltissimo nella pubblicità: Kodak, Eni, Renault, Poste italiane, sono alcune dei marchi più noti che usano questo colore. Comunicazione, inoltre, significa illuminazione mentale e spirituale.

Come utilizzarlo in casa: il giallo essendo un colore allegro quando è troppo intenso e abbagliante si trasforma in un colore egocentrico che non lascia spazio ad altri colori. Il suo uso nell’architettura di interni va dosato con la giusta proporzione rispetto ad altri colori e soprattutto in relazione all’uso della luce che ne moltiplica gli effetti.

Il verde per rilassare

Il verde è una mescolanza tra l’allegria del giallo e la dignità del blu. Nei suoi effetti il verde chiaro induce alla riservatezza; nella sua tonalità più pura induce al rilassamento. Il verde è il colore della primavera, della speranza, della resurrezione. Nelle associazioni positive legate al verde questo colore appare tranquillo, rinvigorente, quieto e naturale. Poiché l’occhio lo focalizza esattamente sulla retina, il verde è il colore più riposante per la vista, infatti una giornata tra gli alberi rigenera e rilassa corpo e mente. Le associazioni di tipo negativo possono essere espresse da aggettivi come stancante, comune, colpevole.

Come utilizzarlo in casa: Possiamo dire che il verde in natura è riposante mentre il colore artificiale spesso ottiene l’effetto opposto. Ottimo l’uso delicato nella tonalità pastello, da evitare invece toni decisi e monocromatici.

Il blu per dare sicurezza

Il blu piace a molti, è il colore più usato per i tessuti e nell’architettura d’interni perché facilmente abbinabile a tanti altri colori. Il blu ha un effetto rilassante difatti le impressioni positive ad esso legate sono calma, sicurezza, comodità, pulizia, sobrietà, contemplazione. Gli aspetti negativi possono essere paura, depressione, passività, malinconia, tristezza.

Come utilizzarlo in casa: in camera da letto è da preferire la tonalità pastello mentre nella zona giorno si presta a diversi usi, ottimo per far risaltare l’arredamento in legno naturale soprattutto nelle essenze più chiare. Si può definire un colore nobile che rappresenta la dignità, la compostezza e la riservatezza. In pubblicità e nella moda le tonalità scure sono spesso utilizzate per ispirare la massima fiducia e suggerire sicurezza e alta qualità. Nelle tonalità più scure può suscitare anche malinconia.

Il viola per dare dignità

Il viola è una miscela di rosso e blu, due colori che sono fisicamente e psicologicamente opposti l’uno all’altro; in un certo senso il viola suggerisce l’integrità del blu e la forza del rosso. Il violetto è una sfumatura più chiara del viola ed è un colore puro dello spettro solare. Le impressioni positive presentano il viola come un colore regale, investito di dignità ed eleganza. Le impressioni negative sono invece solitudine, lutto o pomposità. Il viola simboleggia inoltre l’interiorizzazione e la profondità dell’emozione, la dignità, la ricchezza, il misticismo e la magia.

Come utilizzarlo in casa: nelle tonalità più chiare e più vicine al rosso il viola diventa sensuale, seducente e misterioso ma anche dolce e intimo, infatti il suo uso ben proporzionato nella zona notte può essere piacevole e dare un tocco di eleganza; nelle tonalità più scure appare, invece, inquietante, decadente, soporifero.

Il bianco per trasmettere purezza

Il bianco rappresenta la luce, il celestiale, lo spirituale, la speranza, la santità e l’innocenza. In guerra la resa e quindi la richiesta di pace viene rappresentata dalla bandiera bianca, così come la colomba bianca è per eccellenza il simbolo della pace. Per certi versi è sinonimo di libertà, difatti è spesso usato per le case estive e per tutto ciò che riguarda il mare. Nell’accezione negativa il bianco appare neutro rispetto alle emozioni, distaccato, non coinvolgente, sterile.

Come utilizzarlo in casa: Il bianco è sinonimo di pulizia, infatti è largamente usato nella pubblicità dei detersivi e dei cosmetici ed è largamente usato nella progettazione d’interni.

Il nero per un tocco di eleganza

Nella moda troviamo quasi tutte le accezioni positive legate al colore nero, questo colore, infatti esprime solitamente una certa posizione sociale, eleganza, ricchezza e prestigio: auto nere, smoking nero, toghe nere, abiti neri. Nelle accezioni negative il nero è infido, è la paura dell’ignoto, l’oscurità della notte, il dolore e la morte. Simboleggia l’occulto, il potere imposto (le camicie nere), l’odio, la trasgressione.

Come utilizzarlo in casa: il nero fa risaltare gli altri colori, facendoli apparire più luminosi, come ad esempio l’oro. Il suo uso all’interno delle abitazioni deve essere molto oculato, anche se a mio parere un appropriato impiego può far risaltare alcuni elementi dell’arredamento valorizzandoli.  

I colori e la luce

Ogni colore riflette una quantità di luce differente, i colori chiari riflettono oltre il 50% della luce incidente ottenendo anche una notevole riduzione dell’uso di luce artificiale. per esempio il bianco ha un fattore di riflessione del 75-100% mentre il verde chiaro del 30-60% fino ad arrivare allo 0-0.5 % del blu scuro

5 regole d'oro per scegliere i colori in casa  

In generale, per stimolare positivamente la psiche occorre:

  1. preferire per l’abitazione tinte chiare, con fattore di riflessione adeguato al livello di illuminamento naturale,
  2. evitare l’eccessiva riflessione della luce
  3. usare una varietà di colori stimolanti, ma non eccessivamente eccitanti;
  4. evitare contrasti troppo forti nel campo visuale.
  5. utilizzare colori caldi o pastello 

Un'ultimo consiglio, ottimi risultati si ottengono con la cosiddetta velatura, tecnica pittorica basata su effetti di trasparenza e giochi di colore tono su tono.

E voi, che colori avete scelto per la vostra casa?

 

di Arch. Francesco De Gaetano

 Immagine: happy family on Shutterstock

Francesco De Gaetano

Architetto, Consulente tecnico specializzato in bioarchitettura, Docente di Tecnologia presso il CPIA2 di Torino.
Papà di tre figli

Contatti: arch.francescodegaetano@gmail.com

www.facebook.com/ciccio.degaetano.arch

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